martedì, novembre 06, 2007

Il Valencia ha toccato il fondo.

8 Comments:

Blogger Kerzhakov 91 said...

Visto solo la breve sintesi di SKY (ho visto Shakhtar-Milan, altra partita piuttosto strana...ormai si è capito che contro i rossoneri devi giocare con 11 uomini dietro la linea della palla, altrimenti ti becchi la goleada), ed effettivamente non mi aspettavo la sconfitta del Valencia...ma sconfitta che è stata "causale" (o comunque decisa dagli episodi) o proprio meritata?

11:34 PM  
Blogger Kerzhakov 91 said...

Non c'entra niente con la partita, ma mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi a riguardo, magari sei pure più informato del sottoscritto...

http://calciorusso.blogspot.com/2007/11/kerzhakovche-succede.html

12:44 AM  
Anonymous alec said...

Ho visto l'intero match (il Rosenborg è una delle mie "protette"), poteva tranquillamente finire 0-4 o 0-5 (vabbè, un gol del Valencia poteva anche starci) se il buon Yssouf Konè realizzava almeno un paio delle occasioni da gol capitategli. Il Valencia mi ha dato l'idea di una squadra in pieno sbando, perdipiù anche in condizioni fisiche non eccelse (a novembre???).
Spezzo una lancia a favore di Marek Sapara del Rosenborg. Possibile che uno così giochi ancora in Tippeliga?

12:52 PM  
Blogger valentino tola said...

Ieri ho fatto zapping, quindi non ho voluto scendere nei dettagli. Avevo scelto anch' io Shakhtar-Milan, poi dopo essermi accorto quanto la partita fosse noiosa (Brandao a uomo su Gattuso... ho detto tutto) e dopo aver saputo quanto stava succedendo al Mestalla, son passato a vedere il Valencia, gli ultimi 5 minuti del primo tempo e praticamente tutto il secondo.
Non posso che concordare con Alec: il Rosenborg ha dato una lezione di calcio, faceva tutto con naturalezza mentre il Valencia ha biasicato calcio improponibile, soffrendo a ogni minima iniziativa avversaria (per non parlare dei due pali presi dai norvegesi...).

Oltre al fatto sconcertante di non essere riuscito ad andare nemmeno una volta in gol nelle due gare col Rosenborg (oltrettutto avendo creato ben poche occasioni), colpisce di questo Valencia il vero e proprio sfacelo difensivo, impensabile conoscendo quelle che dovrebbero essere le prerogative storiche di questa squadra: il centrocampo è incredibilmente facile da perforare nelle azioni di rimessa, la linea difensiva compie continui errori di posizionamento e perde praticamente ogni duello, gestisce nel peggiore dei modi tutte le situazioni possibili e immaginabili: non prende una palla alta, si fa sorprendere sui calci piazzati, esce in ritardo, non anticipa o manda a farsi benedire il fuorigioco...
Pietose poi le prestazioni dei singoli: già, andato via Ayala, Albiol (ieri in panchina: Koeman gli ha preferito Caneira...) ha cominciato a sbandare; Helguera è una sciagura, ha la reattività di un bradipo e l' agilità di un armadio; Moretti non solo non sa spingere, ma ora non interpreta più bene nemmeno quella fase difensiva nella quale risultava tanto affidabile; Miguel è in condizioni vergognose, Dorsin lo ha ridicolizzato sia all' andata che al ritorno; Alexis si è rotto e starà fuori i prossimi 4 mesi, mentre Marchena non è più a suo agio da difensore centrale, ne abbiamo avuto ampie riprove anche in nazionale. Inoltre anche Hildebrand si mette ora a sbracare, forse per spirito di emulazione nei confronti di Canizares.

Ieri furente contestazione al presidente Soler: partito Quique, rimane solo lui... non da ieri, ma da molto tempo leggo sui blog dedicati al Valencia critiche feroci al presidente. Non essendo così addentro, non posso entrare nel dettaglio, ma di certo Soler ha responsabilità certe per quanto riguarda la campagna acquisti, avendo dato praticamente i pieni poteri a Quique. Campagna acquisti come al solito (troppo) dispendiosa, e finora deludente: Alexis è out, l' abbiamo detto, Sunny e Mata non vengono calcolati, Arizmendi è una patacca, Zigic un oggetto misterioso (ieri è entrato e lo hanno cercato tutto il tempo coi lanci e i cross... oh, ne avesse colpito bene una!), mentre il cambio Helguera-Ayala è al centro di molti degli incubi dei tifosi valenciani. Manuel Fernandes dovrebbe essere la perla della campagna acquisti, ma si sta appena inserendo, e comunque ieri ha giocato in maniera davvero orribile.

Il Valencia non è brillante dal punto di vista atletico e soprattutto sembra totalmente smarrito dal punto di vista psicologico. A questo aggiungiamo il fatto che è in piena transizione (in cerca di nuovi equilibri e forse, anzi spero, di un nuovo stile di gioco) per il cambio di guida tecnica e abbiamo il quadro completo.
Credo che alcune svolte nette potrebbero favorire un cambio di rotta: come anticipato prima, mi concentro soprattutto sul centrocampo (in difesa li cambierei tutti, ma non è possibiule, ci son solo quelli disponibili...), dove la coppia Albelda-Baraja ha chiuso un ciclo. Il Pipo è in declino già da tempo, metre Albelda ha cominciato già dalla seconda parte della scorsa stagione a dare qualche segno di cedimento. Servono in mezzo freschezza, entusiasmo, dinamismo, che possano tornare a rendere la mediana una barriera efficace per proteggere questa difesa ultimamente così esposta. Quindi opterei per Sunny e Manuel Fernandes, coppia in grado di completarsi al meglio oltre che assai talentuosa. Le controindicazioni verrebbero dall' inesperienza e dalla possibile rottura di certi equilibri di spogliatoio, del quale Albelda è uno dei boss.

2:54 PM  
Blogger valentino tola said...

Comunque, al di là della figuraccia che il Valencia ha fatto fare a tutto il calcio spagnolo, mi fa piacere per il Rosenborg. Non posso dirmi tifoso, però fa parte del paesaggio storico della Champions, mi è mancata quando non ha partecipato l' anno scorso.
Poi ora mi piace questo efficace inserimento di giocatori stranieri nella rosa, oltre a Sapara i talenti africani (su tutti Tettey).

2:58 PM  
Anonymous CristianPulina said...

Per me questi tifosi meritano avere una squadra molto peggiore di quella che hanno.Non capisco come possono criticare tanto a Quique Sanchez Flores,che é stato vicino di metterli en semis di champions league,é vicino anche a vincere la liga...con giocatori che non hanno il talento di un real madrid o barcellona.

Mi dispiace per koeman,ma per me,spero che quest'anno sia horribile per loro.

12:33 PM  
Blogger valentino tola said...

Non sono d' accordo Cristian. Io ho sempre criticato molto Quique, per me ha fatto rendere la squadra meno di quanto potesse, e il gioco è stato francamente insopportabile in troppi casi.
Non ha fatto tutto male, ma complessivamente il suo Valencia ha rappresentato un' involuzione ultra-difensivista della macchina che con Benitez funzionava a meraviglia, perfettamente equilibrata in tutte le fasi del gioco (non capisco infatti quando il Valencia di Quique viene accostato a quello di Benitez: con Rafa si pressava più alto, le geometrie erano molto più fluide e si riusciva eccome ad attaccare una difesa schierata). Credo poi che Benitez disponesse di una rosa di qualità inferiore (a parte la coppia Albelda-Baraja ai suoi massimi storici) a questa attuale, che secondo me non è all' altezza di quella del Barça e del Madrid ma è di livello comunque molto alto.
Capisco quindi il pubblico del Mestalla che, ricordiamolo, paga il biglietto per vedersi quella roba.

2:09 PM  
Blogger valentino tola said...

Quindi io sono assolutamente d' accordo con la destituzione di Quique, ma andava fatta in estate. Ora, in mezzo alla stagione, la situazione è in alto mare, i giocatori non hanno punti di riferimento.

2:45 PM  

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