lunedì, novembre 05, 2007

UNDICESIMA GIORNATA: ALTRE PARTITE.

Atlético Madrid-Villarreal 3-4: Pablo 9' (A); Simao 24' (A); Rossi 30' (V); Fuentes 41' (V); Agüero 61' (A); Nihat 69' (V); Nihat 89' (V).
Tre gol presi dalla Lokomotiv, tre dal Sevilla e quattro ieri dal Villarreal: l' Atlético scherza col fucoo e stavolta si brucia perchè è l' avversario a segnare il gol in più. Impossibile ovviare a simili cataclismi difensivi, guardate i quattro gol del Villarreal e ridete (o piangete, a seconda dei casi).
Comunque, vittoria straordinaria per il Villarreal, che al di là dell' eventualità molto remota di una lotta al vertice (sarà sempre Barça-Madrid Madrid-Barça), guadagna terreno su un rivale nella corsa-Champions (e contestualmente sembrano chiudersi molti spiragli per l' Atlético stesso, se mettiamo in conto anche il Valencia). Doppietta decisiva di Nihat, subentrato all' infortunio di Rossi (altro bel gol, ma purtroppo starà fuori un mese).

Murcia-Deportivo 0-2: Xisco 55'; Guardado 71'.
Murcia scialbo (Alcaraz è uno di quegli allenatori tipo Caparros e Quique che si pongono per ultimo il problema di attaccare una difesa schierata), il Depor colpisce in contropiede nel secondo tempo, con cinismo inusuale per questa squadra molto limitata dal punto di vista offensivo. Xisco non è modello di stile, ma partito in sordina sta guadagnando sempre più consensi, giovane centravanti potente e concreto già al terzo gol stagionale (non male tra l' altro quello segnato ieri, una percussione di pura rabbia).

Athletic Bilbao-Recreativo 2-0: Etxeberria 51'; Etxeberria 61'.
Finalmente l' Athletic centra la prima vittoria casalinga stagionale, nel segno di Etxeberria. Palese l' inconsistenza del Recre: non che gli andalusi non provino a giocare, ma in attacco il loro peso è risibile e la difesa alta+tattica del fuorigioco volute da Victor Munoz lascia i suoi bei spazi (situazione tra l' altro ideale per l' Athletic, che ha arcinote difficoltà ad elaborare la manovra e che quindi si trova decisamente meglio quando può saltare il centrocampo e lanciare direttamente in profondità contropiedisti come Aduriz e lo stesso Etxebe). Grande primo tempo di Sorrentino, che poi si fa fregare un po' così sul secondo gol (con il dubbio di una carica ai suoi danni), nell' Athletic in evidenza anche Iraola, Susaeta e la coppia di centrali Aitor Ocio-Ustaritz (buon sostituto dello squalificato Amorebieta).

Osasuna-Getafe 0-2: Pablo Hernandez, rig. 80'; Granero 81'.
Il Getafe si tira fuori dalle secche facendo bottino pieno su uno dei campi più ostici della Liga. Al bel calcio palla a terra gli uomini di Laudrup hanno aggiunto la giusta concentrazione e solidità, come invocato dallo stesso tecnico danese.
Grande protagonista Uche, che non va in gol ma fa girare la testa alla difesa osasunista, procurando il rigore decisivo e provocando quattro ammonizioni. Morde poco l' Osasuna, in evidenza il solo Juanfran (gran bel giocatore, lo ribadisco anche in chiave nazionale).

Racing-Espanyol 1-1: Tchité 54' (R); Tamudo 90', rig. (E).
Insperato pareggio, al 90' Tamudo (tenuto a riposo ma gettato nella mischia al momento del bisogno, come anche Riera e De la Pena) beffa un Racing che trascinato dagli ottimi Munitis e Serrano ha dominato la partita, trovandosi pure in superiorità numerica con l' espulsione di Coro, ma senza mai chiudere i conti una volta per tutte.

Levante-Almeria 3-0: Riganò 1'; Riganò 15'; Riganò 34'.
Bersaglio di molte critiche nelle settimane precedenti, Riganò trascina il Levante e De Biasi alla prima vittoria stagionale. Stupendo il secondo gol del siciliano che sfiora pure la quaterna con una rovesciata da apoteosi che si stampa sul palo. Non credo sia il primo passo verso la salvezza, i valenciani restano i primi indiziati per la Segunda 2008-2009, ma è già qualcosa.
Emery aveva espressamente avvertito i suoi del pericolo di prendere sottogamba il Levante, come non detto... sotto dopo solo 15 secondi, senza speranza dopo 34 minuti, Almeria liquidato.

Zaragoza-Valladolid 2-3: autorete Garcia Calvo 13' (Z); Victor 28' (V); Victor 30' (V); Alvaro Rubio 32' (V); Diego Milito 89' (Z).
Minuto 24, l'intuizione di Mendillibar: fuori Sisi, estraneo alla partita, dentro Victor. Ai bei tempi, quelli del Villarreal e della prima esperienza al Valladolid, ero letteralmente rapito dal gioco di Victor, minuscola seconda punta dal tocco magico e capace di sgusciare da ogni parte. Gli anni passano, ma la classe fatica ad andarsene: alla Romareda Victor ci mette nulla a sconquassare la partita. Prima colpisce il palo con un pallonetto mancino da delirio, sempre in pallonetto, ma di destro, elude l' uscita di César per l' 1-1. Sempre lui firma l' 1-2 in mischia, doppietta a soli sei minuti dal suo ingresso, mentre dell' 1-3 si incarica Alvaro Rubio con un azione di rara eleganza.
Il Zaragoza ci prova inserendo D' Alessandro e Aimar nel secondo tempo, ma niente da fare: troppo irregolari, troppo lunatici gli aragonesi.


CLASSIFICA
1 R. Madrid 25
2 Barcelona 24
3 Villarreal 24
4 Valencia 21
5 Atlético 20
6 Espanyol 19
7 Zaragoza 17
8 Racing 17
9 Mallorca 16
10 Sevilla* 15
11 Murcia 13
12 Athletic 13
13 Osasuna* 12
14 Deportivo 12
15 Getafe 11
16 Almería 11
17 Valladolid 10
18 Recreativo 9
19 Betis 8
20 Levante 4

(*) Equipos con un partido menos


CLASSIFICA MARCATORI
Messi 7 (2 rig.)
Luis Fabiano 7 (1 rig.)
Rossi 7 (2 rig.)
Agüero 7
Morientes 6

Etichette:

11 Comments:

Blogger FARITO said...

Ancora Rossi a segno, vedremo se Donadoni finalmente capite che lui è il presente e futuro, del piero il pasato (veramente ridicolo allora solo segna di rapina) e quagliarella, foggia, palladino e rosina giocatori inferiori a Beppe.

2:09 AM  
Blogger Antonio Giusto said...

Più che altro bisogna vedere se a Sky hanno capito che era il caso di trasmettere Atlético - Villareal.

Comunque grande Riganò.

2:19 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Maldini
Beh, su Rossi in questo blog è stato detto tutto quanto in nostro potere...

@ Antonio
Una cosa che grida vendetta al cielo.
"Dio perdona, Riga nò", eh eh... pensa che finora era stato bersagliatissimo da critica e tifosi, con questa tripletta si è guadgnato credito per un po' di tempo, l' ideale per un bomber. E poi che partita che ha fatto... il secondo gol una bordata al volo, poi ha preso anche un palo in rovesciata!

6:59 PM  
Blogger Antonio Giusto said...

Sì, ho visto il Riga, e ci ho anche scritto un articolo: http://www.sportbeat.tv/sports/calcio/news/913.html. La cosa più ridicola è che erano arrivati a criticarlo peché fuma, vizio condiviso con Buffon, Zidane, Platini e chissà quanti altri campioni.

7:51 PM  
Blogger valentino tola said...

Sì, si son stupiti molto... hanno parlato di "abitudine del calcio italiano"... mah... analogo scalpore avevano fatto le dichiarazioni di Miguel del Valencia che confessava anche lui di fumare e di uscire con frequenza la notte. Ovviamente nulla di male, ma qui per me il terzino del Valencia poteva essere più furbo, perchè è ovvio che finchè vai bene nessuno ti dice nulla, ma al minimo calo non faranno altro che rinfacciarti queste storie.

7:57 PM  
Anonymous Anonimo said...

ciao Vale, ma che esultanza ha fatto Ronaldinho dopo il suo secondo gol? Ho visto i filmati su Rojadirecta e anche il servizio di Studiosport, ma non sono riuscito a vedere nulla di chiaro...me la racconti te? Grazie!

PS Etxebe 400 partite in primera con l'Athletic e doppietta...un grande!

9:03 PM  
Blogger valentino tola said...

Ronaldinho ha fatto il gesto con la mano tipo "qua-qua", come a dire "parlate, parlate..."

10:35 PM  
Blogger cespo said...

imbarazzante la difesa dell'atletico, da ammettere, ma almeno non criticheranno aguirre di giocare chiuso o di far poco spettacolo... se non lo fanno in attacco lo fanno in difesa!!!
ma io ci spero ancora, metti una freccetta indietro a maniche cosi copre di più! (per chi gioca penso tutti a pro evolution)

7:06 PM  
Blogger valentino tola said...

Maniche è fatto così purtroppo, per questo sarebbe fondamentale un inserimento positivo di Motta. In generale l' Atlético è una squadra che (non solo per le caratteristiche di Maniche, ma anche di quelle degli esterni di centrocampo e di Aguero, che pressing non ne fa) tende ad andare con facilità in inferiorità numerica a centrocampo, però non è stato il caso della gara di domenica, dove tutti hanno cercato di sacrificarsi senza palla ma dove hanno inciso clamorosi errori individuali, di lettura delle situazioni, da parte del reparto difensivo (gol di Rossi: imbarazzante gestione da parte di Pablo e Perea di un rilancio a casaccio di Capdevila; gol di Fuentes: solenne porcata di Leo Franco in uscita; gol di Nihat-1: deprimente Perea, deprimente; gol di Nihat-2: Pernia fa un pisolino, non sale e tiene clamorosamente in gioco Nihat).
Anche se con due giorni di ritardo, son riuscito a vedere la partita, e devo dire che il Villarreal mi ha fatto un' impressione decisamente superiore come blocco, come organizzazione e fluidità di gioco: il Submarino però andava sempre allo stesso ritmo, al piccolo trotto senza accelerare sulla trequarti (difetto che il Villarreal tende ad avere, ancora di più se a Pires aggiunge Cani: portano troppo palla e rallentano l' azione), e a parte i 4 gol letteralmente regalati dall' Atlético facevano fatica a creare palle-gol.

7:59 PM  
Anonymous Anonimo said...

Mi piace molto Guardado del Deportivo,attacca bene lo spazio ed ha un ottimo tiro.Migliorerà ancora.

10:41 PM  
Blogger valentino tola said...

Grande talento, altrochè.

12:06 AM  

Posta un commento

<< Home