lunedì, marzo 22, 2010

La settimana del paranormale.



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34 Comments:

Blogger Vojvoda said...

Pensavo che come "paranormale" mettessi qualche video di Guardiola quando ha deciso di buttare via 70 milioni di euro per un paracarro chiamato Ibrahimovic...

Tornando all'eletto Messi: è aldilà del suono, non è analizzabile, ho smesso i panni dell'umiltà e le ultime remore sono cadute nel paragone con un suo illustre predecessore. Credo onestamente che abbia già superato Maradona...E HA ANCORA TUTTA LA CARRIERA DAVANTI...

3:57 PM  
Blogger Vojvoda said...

Nel video di Marca mancano gli altri tre gol mangiati a porta vuota...Credo che sto fenomeno meriterebbe una tua approfondita analisi mediante un post appositamente dedicato. Se non è un FLOP questo...

4:07 PM  
Blogger ape said...

E' un piacere veder giocare Messi, riesce a far sembrare facile qualsiasi cosa.

4:09 PM  
Anonymous Anonimo said...

Io fin da quando Cristiano Ronaldo era un ragazzino che faceva "un paio di finte per impressionare la platea" (parole di Van Nistelrooy) ho sempre tenuto per lui. Ho avuto la fortuna di vedere la sua partita d'esordio con lo United e ho subito pensato: questo qui diventerà il più forte giocatore al mondo. E ho continuato a crederlo nonostante i vari Ronaldinhi e Kakà che si sono succeduti negli annali dei palloni d'oro. Ma di fronte a questo Messi penso non ci siano confronti che reggano: è davvero di un'altra categoria. Cadono tutti, non ce n'è uno che regga il confronto, neanche CR9, ahimè. Probabilmente il paragone con Maradona è davvero l'unico possibile...
Detto questo, brutto Barça ieri sera. Pochissimo filtro, hanno concesso davvero troppi spazi ad un Saragozza onesto ma niente di più. Un conto è avere tra le proprie file un giocatore determinante (come il Real ha Ronaldo) o un grande finalizzatore (per dire, Rooney dello United). Un altro conto è avere un giocatore che si inventa i gol da solo. La sensazione che sta dando questo Barcellona è strana: è come se Messi stia nascondendo tanta tanta polvere sotto il tappeto, e la squadra si stia reggendo su questo. Ma ovviamente non potrà farlo in eterno, no?
Tommaso.

4:40 PM  
Blogger Flavio said...

Non c'è che dire, il processo di maturazione di Messi sta diventando "corposo"; sono infatti convinto che i suoi margini di miglioramento siano ancora tanti. La scelta di Valentino di inserire i video, senza altro commento, parla chiaro...è anche evidente notare il tempismo di questo dio del calcio, che si carica sulle spalle la propria squadra nel suo momento di maggior difficoltà e all'inizio dello sprint finale per l'assegnazione della liga e verso la finale di chiampion's. Ora come ora si è capita una sola cosa: siamo tutti ammiratori e grandi sostenitori dell'importanza per il Barça di gente come Xavi, Iniesta, Alves, o della forza individuale di Cristiano Ronaldo, Rooney, Kakà...ma NESSUNO può essere così decisivo per la sua squadra o a livello individuale, come lo è Messi. Se poi riuscisse anche a vincere il mondiale, già lo si potrebbe incoronare, a 23 anni appena compiuti, il giocatore più forte di tutti i tempi.

5:40 PM  
Anonymous Anonimo said...

non bestemmiamo per favore...

" già superato Maradona "...
aha ha ha ah ah aha ah h haha ha ah ah aha ah ah aha ha ah ah

a parte che la carriera di un giocatore và giudicata alla fine (dice qualcosa Ronaldinho? o Ronaldo?) e premettendo che amo Leo dal primo giorno e secondo me a fine carriera potremmo parlare di uno dei primi 3-5 della Storia, ma rimanendo al paragone con DIEGO :

- Ha vinto 1 mondiale da solo? (cioè il gol col Getafe , bellissimo, lo faccia nel 2° tempo di un quarto di finale contro l'In ghilterra , grazie - solo per rimanere a quel gol..)

- Ha quasi vinto 1 altro mondiale da solo e da fermo? 1990, sconfitta a 10 minuti dalla fine per rigore inventato

- Ha preso 1 squadra , che l'anno prima si era salvata di 1 punto, e l'ha portato per 5 anni consecutivi fra le prime d'Europa?
con in Italia questi risultati: 3° posto - Scudetto - 2° posto (rubato dal Milan, lo scudetto..) - 2° posto - Scudetto (oltre che Coppa Italia e Supercoppa Italiana , 5-1 alla Juve). In quello che non era solo il campionato più ricco del Mondo in quel momento ma DELLA STORIA , ti dico solo che nell'Udinese (8° massimo traguardo) giocava Zico , gli avversari erano la Juventus di Platini il Milan degli Olandesi (una delle squadre più forti di sempre) tralasciando l'Inter del Trap...
ah dimenticavo la Coppa Uefa , quando vincerla era molto più difficile che la Coppa dei Campioni di allora...

senza voler aggiungere altro, non bestemmiamo per favore...
se arriverà a essere il 2° della Storia sarà per lui un ENORME risultato ma lasciamo stare gli dei gli extraterrestri perchè come DIEGO non esisterà MAI nessuno....

Santeria

5:40 PM  
Blogger Antonio Giusto said...

Fenomeno. Come Ronaldo. E come Ronaldo lo si dovrebbe fermare, se fosse lecito: sparandogli. Non ricordo precisamente quale allenatore spagnolo lo disse dopo il fantasmagorico gol del Fenomeno al Compostela, ma sono sicuro che Mourinho sarebbe propenso a fare altrettanto in caso di scontro in semifinale.

6:08 PM  
Blogger Vojvoda said...

Continua ridere Santeria, riderai anche alla fine della carriera di Messi. Ricorda che il calcio è uno sport di squadra sempre e comunque. Quindi non è che il totale dei titoli decreta il migliore, come nel salto in lungo, quindi è perfettamente inutile lo sfoggio di mondiali vinti (o quasi) e gli scudetti vinti (o quasi) da Maradona, sul quale peraltro sfondi una porta aperta con me perchè lo considero superiore a tutti, da Pelé a Cruijff, da Di Stefano a Puskas e a tutti quelli con cui entra in queste classifiche. Comunque continua a ridere possibilmente evitando di ricordarmi di quegli anni che credo di conoscere ben più dei tuoi elenchi alla rinfusa nei quali dimentichi di inserire gente come Careca, Giordano, Alemao per il Napoli e Valdano, Burruchaga, Ruggeri, Bochini, Passarella per l'Argentina 86, magari ricordandoti anche della finale con lo Stoccarda( quella del San Paolo, col solito vizietto...come contro l'Inghilterra...cosa che messi non ha nel repertorio).
Detto questo, ribadisco il concetto che Maradona per me è stato inarrivabile per tutti quelli a cui è stato paragonato, ma Messi è la controfigura più reale e migliorata vent'anni dopo. In un calcio più veloce, più dinamico con molte più varianti tattiche e che ha avuto uno sviluppo nel mondo davvero sbalorditivo a livello di competitività.
O tra duecento anni si starà ancora a dire che Maradona non potrà mai essere superato perché offende il tuo orgoglio di tifoso napoletano? Dicendoti per la terza volta (TERZA...) che Maradona è stato l'apice, ti pare un sacrilegio paragonare la carriera della Pulce a quella del Pibe quando lui stesso ha dichiarato che Messi ha tutte le potenzialità per sorpassarlo.
Ti ho per caso detto che Maiellaro o Ciro Muro (visto che fai ampio sfoggio di cultura calcistica anni 80) si siano avvicinati al livello di Maradona? Ti pare che con un allenatore normale nella propria nazionale (Lupus in fabula) Messi non possa essere per questa Argentina quello che Maradona fu per quella?
Comunque continua a ridere che fa bene al morale ed alla circolazione del sangue.

6:50 PM  
Blogger Vojvoda said...

Oltretutto ti ricordo, visto che mescoli Zico con gli olandesi, che l'anno dopo la dipartita di Zico (due stagioni giocò: 83-84 e 84-85), il grande Milan da te citato perdeva al terzo turno di Uefa in casa contro il Waregem (gara vista...)per 1-2 (Liedholm in panchina) e di olandesi non c'era nemmeno l'ombra. Waregem, ora Zulte-Waregem, che marcò con Veyt e Desmet e si qualificò dopo l' 1-1 in Belgio.

7:06 PM  
Blogger Kerzhakov91 said...

Lasciando perdere le carriere dei due giocatori messe a confronto (i giocatori si valutano a pari carriera o a fine carriera), etc... da un punto di vista puramente tecnico però Messi mi sembra sia al livello di Maradona (o forse anche leggermente superiore) nel dribbling, nell'accelerazione palla al piede e nell'abilità di destreggiarsi nello stretto. In tutto il resto (creatività, visione di gioco, leadership, carisma, tiro da fermo ed in corsa, calci di punizione, etc) mi sembra sia ancora distante da Dieguito.

8:48 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Io dico solo che inizierò una colletta per acquistare tagliole da seminare al Bernabeu ad aprile.
Occhio però che se è un giocatore diventa così determinante, perderlo significherebbero grandi dolori, visto che nel Barca non segna nessuno mentre (e almeno in questo siamo avanti) da noi segnano tutti. Secondo me il Barca attuale è un passo indietro rispetto a quello di un anno fa, proprio perchè un singolo (per quanto arrivi da un altro universo) sta diventando determinante al posto del gruppo.
Chiudo con una piccola nota sul Madrid: Valdano ha dichiarato che si vede la mano del tecnico visto che la squadra non ha sbandato dopo l'uscita dalla Champions, fossi Manuel toccherei ferro...

10:01 PM  
Blogger Antonio Giusto said...

Vojvoda, quando parli del vizietto di Diego non alludi mica al controllo di mano con cui si guadagnò il rigore del provvisorio 1-1? No, perché in questo caso devo farti un piccolo appunto: anche Leo, contro l'Espanyol qualche Liga fa, andò in gol con la mano. Ricordo persino che dedicai un post all'accaduto sul mio vecchio blog...

10:04 PM  
Anonymous Giacomo said...

Messi è un califfo

10:14 PM  
Blogger Francesco said...

Concordo con Kerzakhov e aggiungo: a me sinceramente sembrano innanzitutto due giocatori diversi. Messi trequartista esterno con licenza di accentrarsi o finto centravanti, Maradona centrocampista offensivo. Maradona era un "10" puro, Messi un nove e mezzo. Del resto, nel calcio attuale i vecchi "numeri dieci" trovano poco spazio, e proprio per questo si può forse dire che Messi sia l'evoluzione moderna di Maradona.
Detto questo, a livello di pura tecnica, ossia fare quello che si vuole con il pallone, e lasciando stare tutto il resto(che comunque è importantissimo quando non decisivo), credo che Maradona sia inarrivabile.

11:25 PM  
Blogger Vojvoda said...

Messi è un giocatore che incarna il prototipo moderno: velocità elevata da lanciato, rapidità fulminante nei primi movimenti, grande padronanza dei gesti puramente tecnici, ottima resistenza agli urti degli avversari, collocazione in un sistema tattico che ne esalta ancor più le qualità. A tutto ciò aggiunge quell'insana dote di poter dribblare a piacimento orde di rivali come la penna di Pelé disegnava sul foglio nel famoso movie "Fuga per la Vittoria".
Come sostiene Alberto, si può discutere sulla visione di gioco a tutto campo (ma a Barcellona non è lui il deputato alle aperture da 50 metri alla Koeman), si può dire che non abusi del lancio millimetrico per i compagni (ma ha in serbo anche questa dote), forse non ha ancora il carisma dell'illustre predecessore, né il genio della giocata acrobatica, però non gli mancano tutti gli altri colpi, come il tiro da fuori o in corsa, la genialità da rifinitore (vedi contro lo Stoccarda sul secondo gol), il calcio da fermo (benché sia piuttosto Alves l'incaricato per questo tipo di soluzione) e (a differenza di Maradona) il colpo di testa, con cui spesso timbra il cartellino.
Poi mi pare che a 23 anni da fare (ripeto: a ventitre non ancora compiuti...) abbia una continuità spaventosa. Non a caso Valentino ha postato gli ultimi 3 video che in ordine cronologico sono racchiusi in una sola settimana di calcio. In tre gare 8 reti, di cui alcune autentiche perle incastonate nel vasto repertorio del ragazzo; una continuità d'azione spaventosamente e terribilmente costante che lascia di stucco, e l'impressione che il meglio debba ancora arrivare.
Detto ciò, si può chiosare dicendo che i paragoni tra periodi diversi e così distanti nel tempo (vent'anni sono invero troppi nel calcio hi-tech di adesso) risultano sempre percorsi impervi e le strade che portano a tali esercizi lastricate di difficoltà oggettivamente insormontabili. E' però vero che vivere nei miti del passato escludendo a priori che un nuovo "Bubka" possa ricomparire sulle scene mondiali mi fa pensare alla frase trita e ritrita..." ai miei tempi..." usata spesso e volentieri come segno distintivo di un periodo in cui ci riconosciamo...
P.S.: io per Maradona sbavo...per la cronaca...!

2:42 AM  
Blogger Vojvoda said...

Messi è la versione rivista e perfezionata di Maradona, adatto agli anni che stiamo vivendo, fatti di non sola tecnica, ma anche di ritmo, condizione fisica e velocità estremizzati: i tempi del notebook e degli iPhone, di internet e di 3d.
Messi è un Maradona in grado di reggere l'urto fisico e l'impatto atletico che richiede questo calcio nel quale la crescita su scala mondiale è di anno in anno sempre più evidente e aumentano le difficoltà a reggere il passo di nuove scuole che si stanno affermando.
All'epoca di Maradona le squadre nazionali africane si stavano affacciando sulla scena planetaria e le asiatiche erano per lo più dei semplici sparring-partner: ora il Continente Nero può proporre una dozzina di ottime nazionali e l'Asia non è più terra di conquista. L'Europa era rappresentata da meno nazioni competitive rispetto ad adesso che dispone di una vasta gamma di paesi di livello, e non parliamo della crescita di stati come Australia e Usa.
In generale i club non avevano la stessa professionalità di quelli di questi anni, non moltissimi quelli dotati di massima organizzazione e di soldi ne giravano meno di ora, molti di meno.
E' un'ovvia riflessione, visto che il mondo tende ad evolversi e non a regredire, e gli stessi record del mondo nei vari sport individuali (e non) sanciscono questa progressione umana.
Giocare ora è molto più duro che farlo 20 anni fa, giocare negli anni ottanta era differente che farlo negli anni 70 e così via.
Lo sviluppo del calcio in termini tattici ed atletici ha quasi marginalizzato la tecnica allo stato brado, nel senso che la grande preparazione dei primi due aspetti può tranquillamente sovvertire i puri valori qualitativi, che se non supportati dagli altri aspetti, da soli non possono più bastare a far la differenza.
La quantità di giocatori di qualità che ha dovuto affinare tecnica in simbiosi con tattica e prestazione fisica è però cresciuta in modo esponenziale e fare l'eroe ad altissimo livello è qualcosa di molto arduo e complicato.

2:42 AM  
Blogger Vojvoda said...

Una piccola risposta mancante all'amico Antonio: sì, mi riferivo a quella mano galeotta ma anche il successivo 2-1 fu clamorosamente irregolare.
Faccio ammenda su Messi, anche se un conto è rubare una volta una mela (vedi Espanyol), un'altra è svaligiare più volte la banca di El Paso (e El Pibe de Oro amava il tintinnio del rumore metallico dei dollari...;-)...)

2:53 AM  
Anonymous Anonimo said...

Caro Vojvoda
intanto rido e continuo a ridere all'affermazione
".. Credo onestamente che abbia già superato Maradona.."
senza per questo ridere di te o mancarti di rispetto visto che conosco le tue "qualità" seguendoti nel tuo blog.
Ma dire che già adesso abbia già superato Maradona, scusa, ma mi fà ridere.

Ti darò una risposta articolata più tardi, ora non posso, aggiungo solo velocemente alcune appunti:

- Mi fà piacere che tu stesso hai rivisto, in parte, e meglio esplicitato la tua affermazione su Messi e consideri DIEGO inarrivabile

- Puoi anche evitare di spiegarmi cos'è il calcio e come si giudicano i giocatori (sport di squadra etc..) , perchè non penso di averne proprio bisogno

- Se vuoi possiamo parlare del campionato italiano degli anni 80' per giorni interi senza per questo che io mi sia permesso di dirti che io mi ricordo più di te etc, offendendo come hai fatto tu.
Il mio elenco (alla rinfusa come dici tu) era un appunto "velocissimo" sui maggiori interpreti di quegli anni (senza che mai nella mia testa mi sia venuto in mente di mischiarli), ti ripeto se vogliamo parlare del Verona di Bagnoli , dei gol senza scarpe di Elkjær, delle marcature di Briegel su Maradona, dello 5-0 in casa del Napoli con il gol da centrocampo di controbalzo di mezzo esterno, tra l'altro quella fù la partita storica dello striscione napoletano " La storia ci ha insegnato che : Romeo sei un cornuto, Giulietta sei una zoccola" in risposta allo striscione dei veronesi, molto più infamante " Campioni d'Italia? Al massimo sarete campioni del Nord Africa?".
Oppure possiamo parlare del Milan che sfidava Zico, che non era certo quello degli olandesi (sai quelli li ricordo , direi, discretamente bene..) ma quello , comunque buono, di Baresi-Tassoti- di Mark Hately- di Di Bartolomeo e di Ray Wilkins (regista del Manchechester). Squadra che l'anno dopo dell'addio di Zico al calcio italiano, se ne tornò all'ombra del Maracana', si fece eliminare dal Wiregem, infatti.
L'anno dopo ancora arrivò Berlusconi, tra l'altro...



Questi sono solo dei piccoli appunti, ti ripeto, ti risponderò più tardi.

Santeria

11:30 AM  
Blogger chad palomino said...

Leggendo i commenti non posso che concordare sul fatto che il calcio ora sia molto più frenetico e fisico, ma è anche doveroso dire che il concentrato di campioni che c'era negli anni 80 attualmente ce lo sognamo purtroppo. Ciò non toglie che Messi sia il miglior giocatore al mondo ora (io lo ritengo tale da almeno 3 stagioni), sia già tra i più grandi della storia, e possa ancora migliorare (mi sembra abbia anche la testa giusta, e non è un dettaglio trascurabile).
In ogni caso, ammesso che abbiano senso le classifiche all time, dei confronti definitivi con Maradona (di cui Messi è il miglior clone possibile, un po' come Bryant per Jordan, traslando il discorso nel basket NBA) se ne parlerà a fine carriera, quando è opportuno tirare le somme.
Un solo appunto: non penso che la superiorità dalla Pulce, vera o presunta, sia comunque da sostenersi dicendo che El Pibe fisicamente subirebbe nel calcio odierno. Ma ve lo ricordate il miglior Maradona, non ancora minato dagli stravizi? Piccolo sì, ma tosto, per abbatterlo ci volevano le cannonate...

12:01 PM  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Valentino
ho pubblicato un commento stamani ma non lo vedo .
E' solo un problema di tempo , nel senso che devi ancora approvarlo, o cosa?
Nel caso fosse solo un problema di tempo cancella pure questo commento.

Grazie
e grazie per lo splendido lavoro che fai.
Sei il punto di riferimento italiano per il calcio spagnolo, e non solo.

Santeria

1:30 PM  
Anonymous madrid7 said...

Fortissimo, per carità, ma Anonimo ha ragione, i giocatori vanno giudicati a fine carriera....Rivaldo Ronaldo e Ronaldinho sono durati 2 anni effettivi, poi sono rientrati nella norma, ed alcuni come il gordno sono addirittura stati disprezzati dai propri tifosi..... Inoltre, visto il livello dellla Liga attuale, non è che mi impressioni più di tanto che faccia questi goals....comunque sia sicuramente il migliore al mondo negli ultimi 2 anni....come del resto la sua squadra. Spero che il 10 ci ritratti come l'anno scorso.

1:45 PM  
Anonymous cespo said...

i paragoni tra un 23enne che gioca ai massimi livelli da 4 anni e uno che ha fatto la storia dello sport per me sono insulsi...

la carriera vuol dire tutto, ad esempio messi potrebbe diventare più grande del pibe de oro proprio in questo ( o solamente in questo), facendo 15 anni ad altissimo livello, cosa che maradona non ha fatto...

poi su una cosa sono d'accordo, che accomuna i due: dominio totale della metà campo offensiva e un senso di impotenza degli avversari.
Dire che maradona era un 10 e messi un 9 secondo me sono sottolineature
e basta, entrambi fanno quello che vogliono, ovunque.

per il resto,dire che maradona non avrebbe tenuto a questo livello fisico di calcio, mi sembra un insulto: come dice chad, maradona era un toro, e uno che giocava 90 minuti imbottito di settimane di bamba...

3:47 PM  
Blogger valentino tola said...

Chiedo scusa per il ritardo nella pubblicazione dei commenti, è che in questo periodo sono fuori tutta la mattina, quindi prima non posso fare, e anche le risposte arrivano tardi.

Intanto vi ho fatto sfogare un po'... 21 commenti per un post di nemmeno una riga... non c'è che dire, questo ragazzo è proprio una potenza! :D

Allora, sul confronto con Maradona (tema che non mi eccita particolarmente ma che capisco salti fuori ogni volta) dico la mia, premettendo che Diego data l'età non l'ho potuto "vivere": sul piano tecnico mi trovo d'accordo in con quanto dicono Francesco e il mitico Kerzha (ne approfitto per rivolgere un sentito bentornato a lui, ad Antonio e ad Ape).
Concordo poi con Santeria quando dice che prima deve vincere un grande torneo "da solo" come ha fatto Diego, e non deve essere necessariamente un mondiale (la cui importanza è superiore solamente per valore simbolico rispetto alla Champions League). Però concordo anche con Vojvoda nell'evitare di essere dogmatici e dire che Maradona sia per forza di cose inarrivabile. Non è detto, aspettiamo fino alla fine della carriera di Messi, che tra l'altro dovrà evitare le disgrazie fisiche di Ronaldo e la decadenza di Ronaldinho per assicurarsi davvero una piazza fra i migliori della storia.

Riguardo a Messi in particolare, dissento con Madrid 7: ok, vero che il contesto della Liga può aiutare di più (gol così con l'Arsenal NON li farà Leo, mettetevi il cuore in pace e fatemi il favore di non venirmi a parlare di "prestazione deludente" nel caso in cui non prenda palla a centrocampo e si fumi tutta l'erba dell'Emirates), ma è un dato di fatto che gol come questi attualmente in natura li fa solo e soltanto lui.
Poi voglio aggiungere un piccolo particolare che ho già visto sottolineare in altre pagine, e cioè che adesso Messi comincia pure ad attaccare lo spazio senza palla e anche l'area piccola avversaria sui cross, quasi volesse supplire pure alle carenze di Ibra (Vojvoda, non mi chiedere un post su di lui... ne parliamo sempre in tutti i post sulle partite del Barça... gli approfondimenti per quanto possibile, purtroppo sempre troppo poco, cerco di dedicarli alle altre squadre).

Riguardo al confronto fra giocatori di epoche diverse, la penso così: vero che ora Messi gioca in un calcio più esigente dal punto di visto atletico, però è anche vero che se Maradona fosse "nato" calcisticamente adesso, sarebbe stato allenato anche a lui a queste superiori esigenze atletiche, e intanto sarebbe rimasto il talento di Maradona. Il talento, la capacità di toccare il pallone e vedere il gioco, è sempre quella.

Riguardo all'intervento di Tommaso sulla partita del Barça, c'è da dire che l'ha messa in discesa subito il gol mezzo-regalato dal Zaragoza (palla persa da Diogo).
Poi il Barça ha tenuto un buon controllo del centrocampo (inedito triomuscolare Touré-Busquets-Keita), ma con relativamente poca minaccia nell'area avversaria.
Dopo la prima mezzora il Barça è un po' calato, e l'ha rianimato l'ingresso di Iniesta, con conseguente passaggio alle due punte centrali e lo show di Messi.
è palese che in questo momento il Barça dipenda eccessivamente da Leo. Io credo che sia una priorità mantenere il miglior habitat tattico per il fenomeno, però deve crescere tutta la squadra attorno a lui, secondo me a partire dalla preferenza per Henry rispetto a Ibrahimovic e dal recupero di Iniesta, che non ha mai avuto il suo spunto caratteristico in tutta questa stagione, proprio mai.

4:09 PM  
Anonymous Anonimo said...

Su Iniesta sono d'accordissimo, Valentino. Anzi mi espongo dicendo che più ancora che per meriti dei vari Messi e Xavi la Champions scorsa il Barça l'ha vinta grazie a lui. E non mi riferisco solo al pur bellissimo gol contro il Chelsea, parlo proprio del famoso spunto che effettivamente in questa stagione non ha mostrato, a parte forse nella partita in casa contro l'Inter, non a caso l'unica vera prestazione stellare del Barcellona 2009-2010. Lo spunto che ad esempio gli ha permesso di tagliare in due il centrocampo del Manchester regalando ad Eto'o il pallone del gol, o i movimenti con e senza palla che di fatto hanno costituito l'unica minaccia al muro del Chelsea nell'arco delle due semifinali. Io di preparazione fisica non so molto ma probabilmente ha influito parecchio sulla forma del giocatore l'aver saltato la preparazione estiva a causa dell'infortunio. Poi magari Andrés si anche un po' "adagiato", come capita a molti dopo una grande stagione. Tornando proprio a Messi, infatti, lui è l'unico che io ricordi di questi ultimi sette-otto anni che dopo aver vinto il pallone d'oro stia riuscendo non solo a confermarsi sui livelli della stagione precedente ma addirittura a superarli. Probabilmente questo ragazzo ha una "fame" insaziabile.
Tommaso.

4:24 PM  
Anonymous Flavio M. said...

Penso che la cosa più sensata (e banale) che si possa dire sul paragone Messi Maradona è che bisogna aspettare che finisca la carriera del secondo per poter esprimere un parere definitivo; guardate Ronaldo, a parer mio se avesse continuato a giocare sui livelli inumani di Barcellona e del suo primo anno all'Inter avrebbe stracciato sia il Pibe che O'Rey, invece sono arrivati i gravi infortuni dopo i quali è diventato "solo" un magnifico attaccante (e per questo motivo prego ogni giorno, da simpatizzante blaugrana e da amante del calcio, che Lionel non subisca la sua stessa sorte o quella di Van Basten, per citarne un altro molto sfortunato).
Dal punto di vista strettamente tecnico, trovo impressionante la sua capacità di saltare l'uomo; credo che la percentuale dribbling tentati/ dribbling riusciti di Messi si avvicini facilmente al 90%, l'impotenza dei difensori nei suoi confronti è talmente palese da sembrare quasi "finta" (molto divertente a tal proposito la confessione di Contini, credo che prima o poi il sindacato calciatori della Liga istituirà qualche associazione dal nome tipo "vittime di Messi" :D)

Ciao!

5:21 PM  
Anonymous Flavio M. said...

Ovviamente volevo scrivere "bisogna aspettare che finisca la carriera del primo" cioè di Messi, non di Maradona.

Sorry

Ciao!

5:42 PM  
Blogger Francesco said...

Quindi in questo finale di stagione terresti Ibra in panca e giocheresti con Messi Henry e Iniesta/Pedro nel tridente?

5:45 PM  
Anonymous Anonimo said...

per quanto riguarda le percentuali di dribbling di Messi, vi regalo (sfruttando la mia posizione lavorativa) un pò di dati:

Spagna
1) Messi 64,1 % di dribbling riusciti (105/164)
2) Diego Castro 64,0% (89/139)
3) Mata 61,9% (26/42)
4) Perotti 61,2% (49/80)

per quanto riguarda gli altri campionati:

Italia
1) Diego 62,3 % (36/58)
2) Hamsik 55,8 % (24/43)
3) Valdes 55,3 & (44/79)

Inghilterra
1) Valencia 60,7% (48/79)
2) Modric 55,5 % (30/54)
3) Arshavin 54,9 % (39/71)

Germania
1) Eduardo Carlos 67,3% (70/104)
2) Robben 64,7% (77/119)
3) Maicosuel 62,6% (52/83)

Dati OPTA sportsdata

precisazioni:
- per dribbling si intende in maniera oggettiva un tentativo di 1vs1
- le statistiche si riferiscono ai rispettivi campionati di competenza tenendo conto di tutte le partite (analizziamo tutte le partite dei principali 6 campionati europei)
- sono stati esclusi dalle classifiche chi non aveva tentato almeno un tot di dribbling e/o erano tutti in zona difensiva (i difensori centrali che dribblano l'attaccante in pressing , per capirci..)
- sarebbe interessante vedere questi dati magari sulla Champions (si può fare...) per confrontare i giocatori sulla stessa competezione
- la percentuale di Messi non è il 90% (impossibile..) ma è cmq molto molto alta considerando anche i 164 dribbling tentati (primo o secondo in Europa se non ricordo male dopo Zarate, ma il laziale con medie pessime...)

grazie dell'attenzione
Santeria

Gruppo Facebook : Un Sogno Chiamato Futbolandia

6:20 PM  
Anonymous Anonimo said...

la differenza con Diego della Juve in apparenza è minima ma... i dribbling di Messi sono al limite dell'area: doppio dribbling, testa alta, sinistro preciso nell'angolo e gol; i dribbling di Diego sono a centrocampo aspettando che Trezeguet o Amauri si smarchino... in sostanza dribbling inutili, spesso rallentano anche il gioco

markovic

10:28 PM  
Anonymous cespo said...

e lasciatemelo dire, il mio dieguito castro la in alto mi inorgoglisce!

1:31 AM  
Blogger valentino tola said...

@ Tommaso
Sì, va comunque detto che Iniesta resta importante per la capacità di nascondere il pallone e la visione di gioco. Quella partita con l'Inter infatti la vinse così, col controllo più che con lo spunto. Anzi, se non ricordo male non andò mai via una volta in velocità all'avversario. Eppure dominò la gara, per dire del talento e dell'intelligenza di questo giocatore.
Certo, se poi ha anche lo spunto ti può squarciare il centrocampo di un Manchester United e metterti in discesa una finale di Champions...

@ Flavio M.
Eh sì, non si può certo dare la colpa a Contini per il solo fatto di essersi trovato lì :-)

@ Francesco
Sì. In questo momento in cui ti giochi tutto bisogna andare sul sicuro, e questo mi sembra l'attacco ora come ora più affidabile, data l'attuale inadeguatezza di Ibrahimovic e il mancato investimento su Bojan.

@ Santeria
Curioso il dato di Mata. Uno tecnico ma che il dribbling secco sulla fascia proprio non ce l'ha. Infatti ne tenta molto pochi rispetto agli altri (Diego Castro gioca nello stesso ruolo), ed evidentemente li tenta solo quando è sicuro di riuscirci. Da qui l'ottima percentuale, lo interpreto così.

@ markovic
Il recente passaggio al 4-2-4 ha anche aiutato Messi ad avvicinarsi all'area e rendere più incisivi i suoi dribbling.

@ cespo
Ah, io ero sicuro che ci fosse ;-)
Jugooon!!!, avrebbe detto il telecronista spagnolo Andrés Montes (R.I.P.)

6:50 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

E intanto il Pipita continua a buttarla dentro, 2-4 a Getafe.
Dopo Guti, Pellegrini sta recuperando anche van der Vaart, ottimo!
Chiedo a Valentino: per vincere la Liga anche arrivando a paripunti il Madrid deve vincere con 2 gol di scarto contro il Barca vero?

11:07 PM  
Blogger valentino tola said...

Hincha, ora sareste campioni :P
Infatti a pari punti conta la differenza reti globale, non gli scontri diretti.

Sto preparando un pezzo sull'ultima giornata.

11:31 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Ah ecco, credevo invece che contassero gli scontri diretti. Ovvio che vincere ad Aprile sarebbe meglio...
Non capisco perchè certi blog madridisti attacchino il lavoro di Pellegrini: miglior attacco, seconda difesa, sempre vincenti in casa e a sprazzi anche ottimo calcio. Ovvio la macchia della Champions pesa sulla stagione, ma Pellegrini non ha rovinato una squadra che arrivava da anni di trionfi è arrivato a mettere insieme le macerie dell'anno scorso con l'album preparato da Florentino.

3:31 PM  

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