lunedì, novembre 08, 2010

AVVISO.

Purtroppo nemmeno questa settimana potrò aggiornare il blog: non posso dedicare sufficiente tempo e concentrazione a scrivere qualcosa di decente su partite come il derby di Madrid di ieri o il magnifico Barça-Villarreal che ci attende nella prossima giornata, e tantomeno ad ulteriori approfondimenti.
Spero di tornare "in forma" per il Clásico, nel mentre rimango a disposizione per i vostri commenti e per il pezzo di questa settimana sul sito del Guerin Sportivo.

17 Comments:

Blogger superatleti said...

Ciao Valentino!
Volevo un tuo parere sul derby di Madrid e in generale sull’Atletico di questi primi due mesi. Sul derby direi che un Real ordinario ha battuto senza troppi problemi un Atletico al solito pasticcione e incapace di uscire dalla mediocrità di una partita tutta tesa a mantenere le distanze tra i reparti e a svolgere il compitino. Mi sembra che il problema con Quique sia la mancanza di un’idea di manovra offensiva di qualsivoglia tipo: è vero che il problema è sempre stato la vulnerabilità difensiva, ma ora, con una linea come Ufo-Godin-Dominguez-Filipe e con una diga come Assunçao, bisognerebbe cominciare a sviluppare il gioco offensivo. Non può essere tutto sulle spalle di Reyes (che ieri ha fatto di tutto per portare palla e, in ultima istanza, rallentare il gioco) e sulla corsa di Aguero.
In generale, Filipe non si è ancora integrato, così come Merida; Tiago va a corrente alternata, Forlan è assolutamente impresentabile e, in generale, la panchina è cortissima e di scarsa qualità. De Gea nel derby ha infilato il secondo grave errore consecutivo, dopo il Rosenborg. Il famoso regista non si è mai visto (Arteta, per esempio?), ad alcuni giovani sono state tarpate le ali (Camacho, chi era costui?) e tutto sembra finalizzato a riempire la squadra di mediani senza fosforo e ali troppo leziose, posizione in cui si riciclano anche trequartisti e potenziali registi (Merida, di nuovo). Infine, i pochi soldi vengono da anni buttati in operazioni discutibili e strampalate: quando la squadra che ha comprato Ozil per 15 milioni incontra quella che per 20 ha comprato Raul Garcia e Savio, beh… bisogna anche ringraziare che sia finita solo 2-0!

9:43 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Quello che mi preoccupa è la tenuta del Madrid se per 8 mesi fai giocar elo stesso 11 non rischi troppo?
Soprattutto a centrocampo il Madrid in certe gare più facili potrebbe fare qualche cambio: capisco difesa e soprattutto attacco dove gli uomini sono contati ma non vorrei che Mou spremesse troppo i suoi già ora... Nel derby partita ordinaria senza fare nulla di che in 30' eravamo già 2-0 non vorrei che alla lunga quest'idea di "tanto un gol olo facciamo sempre" si tiorca contro alla squadra: il secondo tempo di Milano e quello contro l'Atletico mi hanno fatto scattare il classico campanello...

2:35 PM  
Blogger Flavio said...

Ho visto Barça-Ceuta ieri sera e devo dire che sono rimasto impressionato dalle prove di Bartra, Nolito e Thiago.
Il primo, di cui si parla poco, mi sembra l'erede di Puyol (mentre Muniesa lo vedo sempre più terzino sinistro, come lo fa giocare Luis Enrique), anche se rispetto al capitano è meno marcatore, ma più bravo in fase di impostazione.
Nolito mi sembra invece la fotocopia di Pedro anche se più attaccante rispetto al primo, che può giocare anche da ala pura o addirittura da trequartista; su Nolito come crack pesa forse l'età (è un 1986), però ci può stare benissimo come quarto-quinto attaccante del Barcellona oggi come in futuro.
Thiago è mostruoso!!! Ha bisogno solo di rafforzare il fisico e poi può essere il degno erede di Xavi anche se, a mio avviso, e a differenza del numero 6 blaugrana, lui ha bisogno sempre di due centrocampisti più difensivi che lo sostengano (tipo Mascherano-Keita ieri sera), perchè rispetto a Xavi è più offensivo: lo ritengo più simile ad Iniesta; ma visto che Iniesta è ancora fortunatamente giovane, il posto che può liberarsi prima è quello di Xavi, a meno che non arrivi Fabregas.
Capitolo Bojan: il ragazzo mi sembra in grossa difficoltà, credo che se non sfonda quest'anno avrà solo due strade davanti a sè: o accetta la panchina a vita, o è meglio che si trovi una nuova squadra dove poter giocare da titolare.
Magari al suo posto potrebbe arrivare Torres, mio pallino. Se sta bene, non ci sono al mondo centravanti come lui...Valentino, l'hai visto cosa ha combinato contro il Chelsea? Saluti,
Flavio

10:46 AM  
Blogger valentino tola said...

@ superatleti
Ciao!

L'Atlético nel derby non mi è piaciuto. Ha subito, e questo anche tenendo in conto che il Madrid ha fatto una partita ordinaria e che i due gol sono arrivati a freddo senza che l'Atlético stesse soffrendo un netto dominio.
Però non ho mai visto un Atlético che potesse controllare il ritmo della partita. Che Reyes può ripartire palla al piede, che Aguero può inventarsi qualcosa o che Forlan può tirar fuori una bordata come quella finita sul palo già lo sappiamo, però gli episodi offensivi dell'Atlético questo son stati: episodi slegati. Non ho mai visto un controllo del gioco.
Parlando a posteriori, forse l'Atlético non è stato in partita perchè ha cercato di giocarsela alla pari senza averne appieno i mezzi.
Mi spiego: Quique ha giocato col 4-4-2 classico perchè non voleva rinunciare a Kun e Forlan. Ovviamente ci sta, però penso che la priorità dell'Atlético dovesse essere quella di evitare che il Madrid imponesse ilo ritmo che preferisce, cioè quello altissimo. Penso che in questo derby ci potesse stare il 4-5-1, domenica molto più che nel passo falso di Siviglia.
L'Atyético ha perso il derby a centrocampo: troppo debole, il Madrid ha potuto ripartire, giocare tra le linee. Siccome Mario suarez e Tiago erano inferiori in partenza, io avrei cercato di giocare sul numero. Quindi ingolfare il centrocampo per guadagnare in entrmabi le fasi. Rallentare il gioco del Madrid e rallentarlo tu quando hai il possesso: Tiago dei centrocampisti centrali è quello più portato a dialogare coi compagni. Poteva essere un'idea metterlo sul centro-destra nel centrocampo a 5 (con Forlan falso esterno sinistro, e Simao in panca). Da lì connetterlo a Reyes (che ha portato palla molto anche perchè c'erano poche alternative), e in quella zona cercare di controllare il pallone e "raffreddare" la partita. Tra l'altro credo che sia quella la zona in cui il Madrid è più attaccabile: Mourinho ha esentato apposta Cristiano Ronaldo dal ripiegare in aiuto al terzino, lì slitta Xabi Alonso generalmente... un peccato in questo senso che Ujfalusi sia stato obbligato dalle assenze a giocare centrale (lasciando la destra a un inadeguato Valera)... un triangolo Ujfalusi-Reyes-Tiago sulla destra sarebbe stata la base ideale per provare a controllare la partita, allontanando Cristiano da Marcelo per limitare la transizione offensiva madridista. Questo per me vale anche per il Barça in vista del Clasico: rispolvererei il triangolo Alves-Xavi-Messi della stagione del Triplete.

In generale bisogna rilevare che negli scontri diretti con Sevilla, Villarreal, barça e Madrid l'Atlético ha subito quattro sconfitte. Questo vuol dire che qualcosa manca, evidentemente.
Però sono meno pessimista di te in generale, credo che qualche passo avanti nel gioco offensivo lo stia facendo questa squadra... ancora poco percettibile, ma credo che se con la mente facciamo un salto all'indietro a un anno fa la situazione è migliorata anche offensivamente. Ad esempio a me il secondo tempo contro il Leverkusen era piaciuto parecchio, poi ci sono stati altri momenti interessanti. Serve ancora tempo, più continuità e magari più convinzione. Un peccato però la partenza di un giocatore come Jurado che stava diventando sempre più importante in questa auspicabile evoluzione.

7:05 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Hincha
Non credo che il Madrid corra questo rischio con Mourinho. Sta facendo bene ora a insistere su un 11 fisso, perchè proprio questa è la fase in cui la squadra sta trovando gli equilibri e l'affiatamento. Più avanti aumenteranno le rotazioni.

@ Flavio
Bartra in prospettiva è da prima squadra, anche se le caratteristiche sono piuttosto diverse da quelle di Puyol, come rilevi già tu.
Su Muniesa devo dire che comprendo la scelta di Luis Enrique, perchè Muniesa è bravo anche da terzino (nell'ultima partita col Barça B ha segnato pure un golazo) e perchè sul centro-sinistra c'è già Fontas, che è una colonna e che ha una "zona d'influenza" che è la stessa del Muniesa centrale... però però però è inevitabile che Muniesa terzino sia in qualche modo uno spreco: è come se stessi mettendo un'asticella che è sì alta, ma che è comunque notevolmente più bassa rispetto a quelle che sono le potenzialità assolute del giocatore da centrale: da terzino non può dominare e influire sul gioco nella stessa misura, questa è la mia opinione.

Condivido su Nolito: non bisogna avere pregiudizi, 24 anni o no, se merita merita, e lui sta meritando. Tutte le volte che l'ho visto giocare mi ha colpito la facilità nel saltare l'uomo, superiore a quella di Pedrito, anche se rispetto al canario mi sembra inferiore come versatilità tattica e lettura del gioco... mi sembra un giocatore molto più monotematico, almeno per il momento, contando di vederlo ulteriormente alla prova.

Per me nel contesto del Barça Thiago può giocare tranquillamente assieme a Iniesta o assieme a Xavi.

7:26 PM  
Blogger Flavio said...

Comunque ad un quarto di stagione una mia idea sul Barça me la sono fatta.
Inizio a pensare che Pep avesse ragione nello sfoltire la rosa in difesa, perchè realmente ci sono dei canterani già pronti per la prima squadra: Bartra e Fontas credo possano dare sufficienti garanzie già da adesso come alternative a Piquè-Puyol, soprattutto ora che si è fatto male Milito; piuttosto Muniesa non ce lo ha fatto ancora vedere così come Montoya, che mi sembra neanche presente nella rosa dei giocatori del Barça B aggregati alla prima squadra; probabilmente non lo vede per caratteristiche come giocatore da Barça, mentre L. Enrique lo fa giocare sempre.
A centrocampo è vero che non ha più la fisicità di Yaya (nervosissimo al City), ma Mascherano offre qualcosa in più da un punto di vista tattico ed anche qui i canterani Thiago e J.Dos Santos (forse meno "fatti" rispetto a Bartra-Fontas) inseriti gradualmente possono risultare ottime alternative a Xavi-Iniesta. Si parla molto dell'arrivo di Afellay a gennaio: io credo sia un investimento da fare, sia per il prezzo molto basso in rapporto alle qualità del giocatore, ma soprattutto perchè si tratta di un giocatore spendibile a centrocampo in tutti i ruoli. Nasce ala ambidestra d'attacco, ruolo che conserva in nazionale, ma negli ultimi anni al PSV è stato spesso utilizzato da regista; credo sarebbe un'alternativa già pronta a Xavi-Iniesta, ma anche nel tridente d'attacco a Pedro, a sinistra o a destra. Inoltre sappiamo che gli olandesi, storicamente, sono molto propensi ad adattarsi facilmente al calcio blaugrana.
Piuttosto non capisco la campagna pro-Pastore del "mundodeportivo"; Pastore è un ottimo giocatore, sicuramente destinato a diventare un crack, ma al di là della cifra molto impegnativa che chiede Zamparini, si tratta di un giocatore che esprime il meglio di sè come trequartista centrale (tipo Ozil o Kakà): non vedo cosa centri col Barça. In un tridente d'attacco avrebbe secondo me grosse difficoltà ad adattarsi sulle ali; forse potrebbe giocare da falso centravanti ma in quella posizione c'è già un certo...Messi.

10:05 AM  
Blogger Flavio said...

Vedo invece maggiore "scopertura" per quanto riguarda l'attacco, nonostante il buon inserimento di Nolito.
Il primo problema è il rendimento di Bojan, che se non esplode riduce di tanto le alternative a Pedro-Messi-Villa; il secondo è la mancanza di un attaccante forte fisicamente che parta per lo più dalla panchina, ma sempre spendibile: magari al momento di cedere Ibra si poteva inserire nella trattativa Huntelaar o Borriello, giocatore che a Roma sta facendo molto bene non solo come il classico centravanti statico che fa gol: buona mobilità, bravo a tenere palla ed a giocare per la squadra.
A conti fatti mi sembrano due le lacune di questa squadra: la mancanza di un'altro attaccante (preferibilmente di peso), e la mancanza di centimetri sulle palle aree. Se ad esempio si incontra una squadra come il Chelsea, diventerebbe davvero difficile arginare sui cross, punizioni e calci d'angolo gente come Drogba, Anelka, Terry, Alex ed Ivanovic.
Sicuramente però anche quest'anno il Barça dirà la sua, in Spagna come in Europa.

10:26 AM  
Anonymous cespo said...

io amo preciado

7:59 PM  
Blogger Flavio said...

http://www.fcbarcelona.com/web/english/noticies/futbol/temporada10-11/11/15/n101115114035.html

Ufficiale: Afellay al Barcellona.

9:31 AM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Ho letto anch'io dell'acquisto di Afellay: pareri?
In effetti come punta esterna potrebbe fungere da sostituto di Henry...
Spero che Mou si decida prendere una puntata: affrontare la parte calda della stagione solo con 3 punte di ruole (di cui una non certo un super bomber) è un rischio. Marca vaneggiava Forlan, non ci sputerei sopra...

8:39 PM  
Anonymous Anonimo said...

Afellay è un interno di centrocampo, e potrà si giocare esterno del tridente, talvolta, ma non certo "alla Henry" che dava velocità e profondità ...
quando giocherà da esterno lo farà in maniera più simile a Iniesta quando gioca anch'esso in quella posizione....
il giocatore mi piace ma non mi convince al 100% nel Barcellona....

Santeria

10:04 PM  
Blogger Flavio said...

Anonimo, Afellay lo seguo da quando mi impressionò vedendolo giocare nella coppa Uefa 2007-2008 (sono tifoso viola, Fiorentina-PSV, quarti di finale) e non è assolutamente un interno di centrocampo, o meglio sono due anni che viene utilizzato nel club regista in un 4-2-3-1, il ruolo per intenderci che ricopre Xabi Alonso nel Real, ma in realtà Afellay (classe 1986) nasce e gioca tuttora in nazionale come ala ambidestra (lui è destro naturale, ma usa molto bene anche il sinistro). Si tratta di un giocatore veloce, di gran corsa, resistente, bravo nel pressing e nei ripiegamenti, bravo nel saltare l'uomo e con propensione al gol, dotato di buonissima tecnica e visione di gioco (gioca per la squadra): è per quest'ultimo motivo che viene utilizzato anche come regista, dimostrando che la duttilità è uno dei suoi pregi migliori. E' un giocatore che abbina quantità a qualità, ma più che vice Henry (anche se può benissimo giocare attaccante di sinistra), lo vedo più come alternativa a Xavi-Iniesta-Pedro. Considerando anche la presenza in rosa di J. Dos Santos, Thiago e Jeffren, Afellay va a completare il centrocampo blaugrana più che altro in termini di esperienza, ponendosi come alternativa utilissima e di buonissima qualità. Magari non è (almeno per il momento) un potenziale titolare, ma a mio avviso è un giocatore perfetto per lo stile Barça.
Nè il suo arrivo preclude spazio a quello possibile di Fabregas, o all'inserimento di Thiago che va fatto crescere con calma visto che parliamo di un ragazzo del 1991; va detto comunque che per caratteristiche nessun giocatore della rosa blaugrana è paragonabile ad Afellay: l'olandese, pur nella sua adattabilità allo stile del Barça, possiede caratteristiche del tutto proprie ed originali rispetto ai futuri compagni di squadra, e ciò potrà dare qualcosa in più a Guardiola anche in termini di imprevedibilità.
Per Hincha, io penso che l'attacco del Real sia perfetto così, anche perchè quando tornerà Kakà potremo avere l'opzione Ronaldo centravanti con Kakà sulla fascia sinistra, con Higuain pronto a subentrare. Inoltre, Benzema sta abbastanza bene: un altro attaccante andrebbe ad affollare inutilmente il parco attaccanti a discapito degli equilibri dello spogliatoio. Piuttosto prenderei un terzino per dare fiato a Marcelo, perchè in quel ruolo non vedo alternative, non Arbeloa se consideriamo le caratteristiche del brasiliano.

9:53 AM  
Anonymous Anonimo said...

Ho sentito le dichiarazioni di Guardiola su Giuseppe Rossi, giocatore per il quale ho sempre straveduto anche se non ha ancora sviluppato del tutto il proprio potenziale (specie dal punto di vista della personalità). Quest'anno sta facendo veramente grandi cose e solo la miopia del nostro CT lo relega come seconda scelta dietro due mezzi giocatori come Cassano e Balotelli. Secondo me con lui a completare il tridente Villa-Messi il Barça sarebbe temibilissimo.
Tommaso.

2:28 PM  
Anonymous Anonimo said...

Flavio, a parte che sono anch'io simpatizzante viola e ricordo molto bene quella sfida, dove Afellay giocava interno di centrocampo con Culina altro interno con Simons perno davanti alla difesa. Esterni Mendez e Farfan (Dzsudzsak allora era un'alternativa, seppur di valore..). Ho analizzato per lavoro quel Psv, che aveva eliminato il Totthenam ai rigori...
Da allora ha giocato anche da regista, con qualità offensive, pagando qualcosa dal punto di vista difensivo. Può giocare anche come finto esterno di un tridente offensivo, ma per me è e resta un interno offensivo di un centrocampo a tre. Non sò cosa intendi tu per interno, ma dire che è un regista davanti alla difesa del 4-2-3-1 (addirittura paragonato a Xabi Alonso, te lo vedi il basco esterno di un tridente..?) che può giocare esterno di un tridente , ma NON è ASSOLUTAMENTE UN INTERNO, mi sembra abbastanza contraddittorio...

Santeria

2:49 PM  
Blogger valentino tola said...

Non sono un "Afellayologo", però devo dire che mi piace, e mi sembra un buon acquisto, che completa la rosa del Barça ed è conveniente dal punto di vista economico (3 milioni, si sono visti brocchi pagati ben di più).
Non è quell'attaccante perfettamente adattabile al centro come sulla fascia, ma è comunque un elemento in più che può rientrare nel turnover offensivo.
Le caratteristiche le avete delineate voi: esterno (più da 4-2-3-1 che ala nel 4-3-3) o mezzala/trequartista, sulla fascia nel tridente non con le caratteristiche di Henry (cioè attaccante puro, profondità immediata, presenza in area), ma come un giocatore di manovra. Da lì svariare, offrirsi per triangolare, inserirsi tra le linee... una funzione tipo quella di Iniesta (che con l'acquisto di Afellay potrà giocare più stabilmente a centrocampo), anche se con caratteristiche diverse.

@ Tommaso
Rossi mi piace molto, però non capisco questa smania di levare Pedro dall'undici titolare. Il Barça E' GIA' temibilissimo, e una piccola parte di merito la ha anche un eccellente giocatore come Pedro.
Nel contesto attuale del Barça penso faccia più comodo uno con le caratteristiche del canario che una "semplice" seconda punta da far partire dalla fascia come Rossi. Pedro dà più soluzioni, credo (non sto dicendo che Pedro sia più forte in assoluto, perchè non credo molto in questi confronti fra giocatori fatti fuori dal loro contesto).
Rossi tecnicamente è squisito, rapidissimo, vede bene la porta, ma in certi momenti sembra limitarsi troppo a venire incontro, farsi dare palla e partire in percussione... il suo partner Nilmar per me ha una lettura migliore del gioco.

4:54 PM  
Anonymous Anonimo said...

concordo in pieno con te Vale sia per Afellay, che vedo abbiamo inquadrato in maniera simile, sia per Rossi.
Su Afellay , è sicuramente un grandissimo acquisto rapporto qualità-età-prezzo , sono però curioso di vederlo all'opera nel "sistema catalano", tutto qua; ma il giocatore c'è , eccome.
Su Rossi, come hai detto tu prima e anche in passato, per me l'attaco titolare del Barca : Villa-Messi-Pedro va benissimo. Manca la solita quarta punta di peso e magari anche profondità (è difficile trovarne con entrambe le caratteristiche, ma ce ne sono qualcuna) per completare il tutto.

Santeria
facebook: Un sogno chiamato Futbolandia (http://www.facebook.com/pages/Un-Sogno-chiamato-Futbolandia/317478312105)

5:33 PM  
Blogger Flavio said...

Santeria, sono contento della nostra passione comune ;), ma quando parlavo di Afellay regista alla Xabi, intendevo parlare del modo in cui Rutten lo fa giocare nel PSV. Assolutamente non sostenevo che Afellay e Xabi sono giocatori simili!!! Formazione base del PSV (4-2-3-1): Isaksson; Hutchinson, Rodriguez, Marcelo, Pieteres; Engelaar, Afellay; Lens, Toivonen, Dzsudzsak; Berg.
Ho capito, poi, cosa intendi quando parli di Afellay interno (e sono d'accordo con te), ma il mio "assolutamente non è un interno" è riferito al fatto che Afellay nasce come esterno di fascia, ruolo che conserva in nazionale: che poi sia stato adattato mezzala (o interno come tu dici), e ancora regista (come nel PSV), questo è solo un discorso che va a sottolineare la duttilità del giocatore, tant'è che secondo me Afellay può fare tanto il vice Xavi (mezzala di regia), che il vice Iniesta (mezzala-ala tra le linee), e ancora il vice Pedro (ala d'attacco destra o sinistra). Ma Afellay nasce ala di un classico 4-4-2, questo era il senso del mio discorso. Del resto non puoi aver dimenticato come fece ammattire al Franchi gli esterni di difesa viola, agendo da esterno puro. Posso anche ricordare male, ma mi sembra che faceva l'esterno. A tal proposito, il tabellino di quella partita, dove Afellay è segnalato come esterno sinistro d'attacco (come ricordo appunto anch'io):
FIORENTINA (4-3-3): Frey; Jorgensen, Ujfalusi, Gamberini, Gobbi; Kuzmanovic, Liverani, Montolivo; Santana, Pazzini, Mutu. In panchina: Avramov, Potenza, Kroldrup, Pasqual, Donadel, Osvaldo, Vieri. Allenatore: Prandelli
PSV EINDHOVEN (4-3-3): Gomes; Kronkamp, Marcellis, Salcido, Rajkovic; Mendez, Simons, Culina; Farfan, Koevermans, Afellay. In panchina: Roorda, Vayrynen, Addo, Bakkal, Zonneveld, Lazovic, Dzsudzsak. Allenatore: Vergoossen

5:58 PM  

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