sabato, settembre 02, 2006

Lucas Lobos in Segunda Division ?!

Apro una parentesi sulla Segunda Division, la Serie B spagnola, per segnalare le situazioni di tre giocatori.

Incredibilmente, il trequartista argentino Lucas Lobos giocherà quest'anno nella "division de plata" spagnola, vista l'irremovibilità del Cadiz, che ha opposto una richiesta- 20 milioni di euro- inaffrontabile per Mallorca e Getafe, i club di Primera maggiormente interessati al giocatore. Giunto nel Gennaio scorso a Cadice proveniente dal Gimnasia y Esgrima, nonostante alcune prestazioni stupende, e 7 gol, non è riuscito, nella seconda metà della stagione, ad evitare la retrocessione del club "gaditano".
Classico fantasista che nelle giornate no ti irrita, ma quando è ispirato ti fa venire quasi da ridere per come si porta a spasso pallone e avversari. Leggero e sfuggente, soffre i contrasti ma al tempo stesso ha un'eccezionale capacità di girarsi e andare via con finte di corpo in spazi stretti. Palla incollata al piede, abilissimo nei calci piazzati e geniale in rifinitura, rappresenta chiaramente un lusso per la Segunda Division.
Ovviamente il Cadiz, che ha confermato gran parte della rosa dell'anno passato, mira a una prontissima risalita nella massima divisione, per cui, a 25 anni, un solo annetto nell'inferno delle serie inferiori, potrebbe essere sopportabile. L'inizio non promette male: strepitoso nella finale del Trofeo Carranza col Betis, tripletta (con 2 rigori) nella prima giornata di campionato contro il Vecindario.

Con grande rammarico del giocatore, non si è concretizzato il passaggio di Ruben De la Red dal Real Madrid Castilla (realtà che merita tantissima attenzione per la presenza di talenti come Mata, Borja Valero, Granero e Bueno), la filiale del Real Madrid, a un club di Primera, nemmeno in prestito. E dire che la personalità e la padronanza del gioco di questo regista che avanza perennemente a testa alta esigerebbe ben altri palcoscenici rispetto a una Segunda Division che, avendo già 21 anni, comincia a stargli stretta. Già discutibile la decisione di Capello di non cooptarlo definitivamente in prima squadra, semplicemente assurda la mancata cessione a club come Racing e Deportivo che avevano gran voglia di valorizzarlo.

Molto triste la situazione di uno dei talenti potenzialmente più esplosivi del calcio spagnolo, che, per un motivo o per l'altro, sembra inesorabilmente destinato a bruciarsi: sto parlando di Fernando Marqués.
Venuto alla ribalta nel corso dell'ultima stagione (2002-2003) del Rayo Vallecano in Primera, dopo una stagione in Segunda Division sempre nel Rayo, passa al Racing Santander, e da qui comincia un andirivieni fra la squadra cantabrica e l'Atlètico Madrid, determinato dalle sue continue manifestazioni d'indisciplina e dalle sue produzze notturne al volante.
Quest'estate, per ricominciare, era passato al Castellon, modesto club di Segunda il cui unico obiettivo è la salvezza. Dopo una prima scialba partita contro il R.M. Castilla, arriva la notizia di una crisi d'ansia accusata dal giocatore, cosa che ha sofferto spesso in questi anni, che ha portato il Castellon a rescindere il contratto con Marqués il quale ora, quando possibile, dovrà trovarsi un'altra squadra.
Sarebbe davvero un peccato perdere per strada questo trequartista-ala, uno di quei talenti completamente fuori dagli schemi che riconosci lontano un miglio per l'estro intuitivo e selvaggio che mostrano nel dribbling.

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