martedì, agosto 29, 2006

CELTA - BARCELONA 2-3 ( Baiano, Eto'o, Messi, G.Lopez, Gudjohnsen ).

CELTA - BARCELONA 2-3 ( Baiano, Eto'o, Messi, G.Lopez, Gudjohnsen )

Il Barça porta a casa tre punti abbastanza immeritati ( c'è anche un fuorigioco chiaramente attivo di Giuly sul gol di Eto'o ) in una partita davvero stupenda, dove il Celta a tratti se la gioca da pari a pari sul piano tecnico con i blaugrana.
I padroni di casa non pressano alto come il Siviglia in supercoppa, ma preferiscono fare numero nella loro metà campo e ripartire con la qualità che li contraddistingue. Vanno in vantaggio a fine primo tempo con Baiano, ma ad inizio secondo tempo, in pochi minuti, ribaltano la partita col debordante potenziale offensivo di Eto'o e Messi. Ma il vantaggio non dura tanto e arriva il 2-2 su uno di quei calci piazzati che spesso soffre la difesa del Barça. A questo punto, con le squadre stanche e lunghe, la partita si converte in un' emozionante andata e ritorno da una porta all'altra. La spunta con mestiere il Barça grazie al gol decisivo di Gudjohnsen.
Splendida sensazione lasciata dal Celta, come l'anno scorso tecnico e spettacolare. Il Barça deve mettere a posto un po' di cose: la manovra è stata un po' troppo lenta e legata agli spunti individuali, mentre è mancato un buon pressing a centrocampo, cosa che ha fatto soffrire molto la difesa sui ripiegamenti difensivi, soprattutto sulle fasce.

I MIGLIORI: Grande partita di Messi, imprendibile palla al piede e micidiale nei suoi duetti con Eto'o. Puyol, in una serata in cui c'è parecchio da sudare e la difesa non è molto protetta dal centrocampo, è come sempre impeccabile, buttandosi a corpo morto su ogni pallone. Deco non sempre è preciso, ma si sobbarca un'infinità di palloni. Gudjohnsen parla col gol, peraltro bello, della vittoria.
La trequarti del Celta regala sempre calcio di qualità: se n'è andato Silva, ma lo rimpiazza Nenè, un artista che umilia Marquez, mettendolo a sedere, sul gol dell'1-0 e che fa passare una gran brutta serata a Zambrotta. La classe di Gustavo Lopez non invecchia, mentre Canobbio va più ad intermittenza ma impreziosice anche lui il tutto, con la collaborazione del solito Baiano. Regolare e spedito il gioco di Oubina, troneggia in difesa un Lequi sempre impeccabile.

I PEGGIORI: Male l'esordio nella Liga di Zambrotta, spesso fuori posto, nullo in fase offensiva e in tremenda difficoltà di fronte a Nené, sul quale commette lo stupido fallo da cui nasce il 2-2. Anche Gio ha sofferto sull'altra fascia. Iniesta ha fatto un assolo strepitoso sul gol di Messi, ma per il resto ha fatto mancare continuità e rapidità alla manovra. Nullo Giuly, impacciato Motta davanti alla difesa ( meglio Edmilson quando è entrato). Bisognerà mettersi d'accordo per non subire altri gol da calcio piazzato come quello del 2-2.
Perera e Jorge non offrono l'apporto sperato e fanno rimpiangere Canobbio e Baiano.

VOTO PARTITA: 7,5. AGONISMO: 6,5; TECNICA: 8; TATTICA: 6,5.

Celta ( 4-2-3-1 ): Pinto 6,5; G. Lucas 6,5, Contreras 6, Lequi 7, Angel 6; Iriney 6, Oubiña 6,5; Gustavo López 7(Aspas, min 83), Canobbio 6,5(Jorge Larena 5,5, min 70), Nené 7; Baiano 7(Perera 5,5, min 70).
Barcelona ( 4-3-3 ): Víctor Valdés 6; Zambrotta 5, Márquez 5,5, Puyol 7, Gio 5,5; Iniesta 6,5, Motta 5,5 (Edmilson 6,5, min 55), Deco 6,5; Giuly 5 (Gudjohnsen 7, min 74), Eto'o 6,5, Messi 7.
Árbitro
Pérez Lasa
(Colegio vasco)
Expulsó al local Iriney (m.84) por doble cartulina amarilla y además amonestó a Motta (m.53) por parte del Barcelona.

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