mercoledì, agosto 23, 2006

Preliminari Champions League: il Valencia fa il suo dovere; sfuma il sogno dell'Osasuna.

Il Valencia regola 3-0 al Mestalla il Salisburgo di Trapattoni e Matthaeus e si qualifica per una fase finale della Champions League dove in nessun modo poteva mancare. Dopo 32 minuti si è già 2-0 coi gol di Morientes e Villa, nel scondo tempo sofferenze eccessive: i padroni di casa, forse un po'stanchi, si chiudono un po'troppo dietro e rischiano sulle palle alte nella loro area di rigore. Solo Silva ( talento puro, insisto: vi farò una testa così con lui ! )al 93', col suo sinistro delizioso, la piazza sul secondo palo e fa passare ogni paura. Ottima prova di Edu, ciò di cui il Valencia ha molto bisogno dopo l'infortunio di Baraja e più in generale in una zona del campo dove il Valencia di Quique non ha offerto una manovra molto fluida.

L'Osasuna pareggia 1-1 al Reyno de Navarra e, per la regola dei gol fuori casa, resta fuori dalla Champions, un traguardo che sarebbe stato storico per il piccolo club di Pamplona. C'era purtroppo da aspettarselo, vista la maggior forza dell'Amburgo, ma la maniera in cui quest'eliminazione è arrivata ha provocato non poche crisi di pianto fra le fila di Ziganda.
In vantaggio già dopo 6 minuti ( troppo presto, troppo presto... ) con un colpo di testa su calcio d'angolo di Cuéllar, i padroni di casa vengono poi schiacciati dall'Amburgo che monopolizzano il possesso palla. Però i tedeschi non pungono tantissimo, il tempo comincia a passare e il traguardo si avvicina. Ma al 74' arriva la doccia fredda con De Jong che, indisturbato nell'area piccola su un calcio piazzato, segna l'1-1.
A questo punto Ziganda prova l'assedio finale inserendo anche Valdo e Munoz, ma si deve mangiare le mani per due occasioni incredibili fallite da Webò ( la seconda al 93') che avrebbero significato la qualificazione.
Tanti rimpianti per un Osasuna che ci ha messo tanta grinta e ha avuto la qualificazione a portata di mano, ma anche qualificazione meritata per un Amburgo che nel corso delle due partite ha giocato sicuramente meglio.
Un peccato non poter vedere in Champions lo spettacolo di tifo che il Reyno de Navarra sa offrire.

TABELLINI:

3 - Valencia: Cañizares; Angulo, David Navarro, Albiol, Moretti; Silva, Albelda, Edu (m.88, Marchena), Vicente (m.72, Gavilán); Morientes (m.66, Regueiro), Villa.
0 - Salzburgo: Ochs; Bodnar, Vargas, Linke, Dudic; Pitak, Tiffert (m.55, Vonlauthen), Carboni, Kovac (m.63, Jezek), Aufhauser ; Orosz (m.46, Lokvenc).
Gol: 1-0, m.11: Morientes. 2-0, m.31: Villa. 3-0, m.93+: Silva.
Arbitro: Lubos Michel (Slovacchia). Ammoniti: Angulo ( V ); Bodnar, Vargas e Tiffert ( S ).

1 - Osasuna: Ricardo; Javier Flaño (Valdo, m.79), Cuéllar, Josetxo, Monreal (Muñoz, m.83); David López, Puñal, Raúl García, Delporte; Soldado (Webó, m.68) Milosevic.
1 - Amburgo: Kirchstein; Mahadavikia, Reinhardt, Kompany (Benjamín, m.11), Demel; Jarolim, De Jong, Van der Vaart, Wicky (Guerrero, m.66); Lauth (Trochowski, m.77), Sanogo.
Gol: 1-0, m.5: Cuéllar. 1-1, m.73: De Jong.
Arbitro: Massimo Busacca (Svizzera). Ammoniti: Puñal (m.62)per l' Osasuna; Demel (m.67), Mahadavikia (m.80), Kirchstein (m.83) e Guerrero (m.90), per l'Amburgo.
Spettatori: 18.768.

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