sabato, ottobre 14, 2006

Barça, un mese decisivo.

Si gioca tanto il Barça in questo mese, sia in campionato che in Champions, con un'intensità e una difficoltà degli impegni che esigeranno una condizione fisica ben al di sopra di quella mostrate nelle ultime uscite.

Semplicemente micidiale la prossima settimana: domenica il Sevilla, mercoledì il Chelsea e domenica prossima il Real Madrid.
Il Sevilla è una delle squadre più indigeste per il Barça (assieme a Valencia e Atlético Madrid), il Chelesa aspetta la rivincita e prepara un trappolone a centrocampo (con il nuovo 4-4-2 "ad imbuto" di Mourinho) potendo giocare di rimessa perchè davanti nella classifica del girone. Se c'è una partita in cui lo scialbo Real Madrid d'inizio stagione può esaltarsi, è proprio quella al Bernabeu del 22 Ottobre.
Il 31 Ottobre ritorno al Camp Nou col Chelsea, il 5 Novembre al Riazor un Depor potenzialmente indigesto. In mezzo, utile occasione per il turnover, i sedicesimi di Copa del Rey con il Badalona, Segunda Division B (la nostra Serie C).

Siamo a una possibile svolta: vincere, senza Eto'o, contro Sevilla e Real Madrid avrebbe un notevole effetto galvanizzante e probabilmente comincerebbe già a ridurre a un duopolio col Valencia la lotta per la Liga.
In Champions la situazione è molto più rischiosa di quello che si possa pensare: conquistare meno di tre punti nelle sfide coi Blues vorrebbe dire vedersi scavalcati da un Werder che prevedibilmente farà il pieno col Levski, e ridurre l'ultima gara del girone, il 5 Dicembre proprio contro i tedeschi, a uno spareggio da brividi.
Allla partita col Werder e al match di Liga con la Real Sociedad seguirà l'avventura del Mondiale per Club. Il Barça è stato sorteggiato in semifinale contro la vincente della sfida fra i messicani dell'America (già affrontati nella tournée americana, un 4-4 con orrori difensivi) e i campioni d'Asia, in palio una prevedibile finale con l'Internacional Porto alegre, che sfiderà la vincente fra l' Auckland e i campioni d'Africa.

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