mercoledì, novembre 23, 2011

GUERIN SPORTIVO: La metamorfosi di Fabregas.

48 Comments:

Anonymous saracarbonero said...

Il Giocattolo comincia a scricchiolare.....

12:40 AM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Se busca rival digno para derby decente...

10:27 PM  
Blogger Flavio said...

Vero, il Barça non è quello dello scorso anno, è come se ci fosse stata un'inversione di tendenza rispetto alla Liga 2010/11: il Barça perde punti su campi "facili" come appunto succedeva al Real; la squadra di Mou gioca mediamente meglio e sembra più motivata, però attenzione allo scontro diretto: in queste partite i blaugrana danno sempre il meglio.
Comunque ribadisco il mio pronostico di inizio stagione: Liga a Madrid; per la Champions invece più difficile fare previsioni, mentre resto convinto del fatto che le due grandi di Spagna sono anche le squadre migliori d'Europa in assoluto.

10:37 AM  
Anonymous Anonimo said...

Concordo con Flavio: al momento le due spagnole sono di gran lunga le più forti in Europa. Bayern a parte, le altre big sono mooolto al di sotto delle aspettative. Il Chelsea s'è già sgonfiato, com'era preventivabile, il City è quasi fuori e le italiane al solito faranno una Champions modesta e nulla più: praticamente resta solo lo United. E all'orizzonte non mi pare di intravedere outsider di gran valore (anzi: Apoel e Leverkusen, per citare due capoliste di girone, sono squadre normalissime o poco più).
Sulla Liga blaugrana secondo me peserà molto il Mondiale per Club; se il Madrid riuscirà a mantenere i 6 punti di distacco (o a incrementarli) nel prossimo mese potremo azzardare qualche previsione.
Tommaso.

4:00 PM  
Blogger valentino tola said...

Io il Chelsea non lo darei per morto...sono d'accordissimo sul Bayer Leverkusen: per quel poco che ho visto, fatico a capire come abbia fatto a passare davanti a Chelsea e Valencia! Ma del resto il Valencia se l'è cercata: poteva essere sopra di tre/quattro gol nel primo tempo in Germania, invece ha sprecato quello che ha sprecato e ora deve cercare un risultato difficilissimo (eufemismo) a Stamford Bridge.

5:35 PM  
Anonymous saracarbonero said...

Uhm.....secondo me invece non è un impegno cosi impossibile la trasferta di Londra per il Valencia...voglio dire, non appena hai scritto di non dare per morto il Chelsea subito è stato sbattuto fuori dalla Carling Cup perdendo in casa dal Liverpol (seconda volta in 10 giorni). Secondo me il Valencia ha buone possibilità di passare il turno. L'ho già detto, il fatto che la spina dorsale del Chelsea siano ancora Terry Lampard e Drogba fa capire come quest sia una squadra in declino.Certo, poi se Emery se la fa sotto e mette una squadra ultra-difensiva come ha fatto contro di noi al primo tempo, allora perderà certamente, ma se gioca con coraggio e rendendosi realmente conto di chi ha di fronte allora ce la può fare. Mettila così, Valentino, ti è mai capitato di andare a giocare a calcetto contro una squadra composta solamente da giocatori più grandi di te che avevano smesso di giocare? Questi hanno una forte personalità, ma sono ormai lenti, prevedibili e nervosi perchè consapevoli di non essere più quelli di prima. La vittoria è nelle tue mani, a patto che non ti lasci schiacciare dalla loro personalità. Così è il Chelsea. Inoltre al Valencia neanche serve vincere, basta anche pareggiare 1-1.Per quanto riguarda il Leverkusen,
forse ha fatto di più delle proprie possibilità,ma infondo è questo il bello del calcio, la sua imprevedibilità, eppoi Schurrle è un gran bel giocatore. In fondo, i farmacisti hanno compensato il Borussia Dortmund che di talento ne ha da buttar via, ma che molto probabilmente sarà eliminato dall'Olympiacos Pireo..

12:55 AM  
Blogger Flavio said...

Non lo do per morto neanch'io, ma non lo vedo proprio per niente a livello di Barça, Real, UTD e ci metto pure il Bayern (non quello delle ultime gare). Il Chelsea è giustamente un cantiere, squadra in rifondazione: sarà un anno di transizione anche se, ovviamente se arriva in semifinale a quel punto può battere chiunque (ma questo può valere per qualsiasi altra squadra).

Su Barça-Rayo, al di là del valore dell'avversario, vorrei dire quanto al momento la difesa a 4 dia più garanzie ai catalani. Segnali positivi da Sanchez, non per i gol, ma perchè comincia ad entrare nella mentalità tipica dei blaugrana; spero che gli infortuni gli diano finalmente tregua così da consentire la progressione di questo (naturalmente difficile) processo di inserimento, che credo durerà almeno per l'intera stagione.

Da tifoso culè sono sinceramente rammaricato per l'infortunio di CR7,spero davvero che recuperi al 100% per il Clasico perchè al di là delle fedi calcistiche è sempre uno spettacolo vederlo in campo; inoltre la sua assenza toglierebbe davvero molto a questa sfida.

11:13 AM  
Blogger valentino tola said...

@ saracarbonero

A calcetto ho giocato contro gente più grande, gente più piccola e gente della mia età, e ogni volta non vedevo palla, non son stato capace di notare la differenza :D

Tu nomini Terry, Lampard e Drogba, e non posso darti torto sul fatto che stiano declinando, però ti posso nominare anche David Luiz, Mata, Torres (nonostante le sue crisi), Sturridge (per me grande talento)...e insomma, il Chelsea una nuova sina dorsale se la sta preparando. Io non credo sia un discorso chiuso, anzi è una squadra che ha possibilità di evolvere nel corso della stagione (più dello United, ad esempio), e penso si debba aspettare.
Credo passerà col Valencia, e a quel punto tutto si riazzera.

Io non penso che Emery se la sia fatta sotto col Madrid. Anzi, è partito molto aggressivo, ma il punto è che di pallone ce n'è solo uno, il Real Madrid nel primo tempo ha giocato meglio (perchè è una squadra molto migliore) e il Valencia è stato costretto a rincorrere. Valencia che nella ripresa, col calo del Madrid, ha attaccato anche abbastanza e poteva pure pareggiarla la partita.

Il problema è che l'assenza di Banega e Canales costringerà Emery a una partita reattiva più che propositiva. Cioè potrà proporsi di pressare più alto, ma dipenderà molto da come ruberà palla e ripartirà, perchè gli strumenti per imporsi stabilmente nella metacampo avversaria a Stamford Bridge ora come ora non li possiede.

4:23 PM  
Blogger valentino tola said...

Dimenticavo...Schurrle ha impressionato anche me.

@ Flavio
Sulla difesa a 3 penso che in certe partite di massima esigenza non sia (ancora?) praticabile, per la difficoltà nelle coperture laterali. Se pensi che l'anno scorso Guardiola nell'andata di Champions al Bernabeu ha bloccato i terzini, figurati se può solo prendere in considerazione l'idea di giocare a tre dietro il 10 dicembre...
Però se proprio ci atteniamo alla partita di ieri, bisogna dire che il Barça l'ha vinta proprio quando è passato ai tre difensori. Bellissima partita per quanto mi riguarda, di una ricchezza tattica notevole.
Gran primo tempo del Rayo che ha proposto una contromisura mai vista finora contro il Barça.
Il Barça era a 4 dietro, quando inizia l'azione così in genere allarga io due difensori centrali, e se questi sono pressati abbassa un centrocampista fra i due difensori, per avere superiorità sulle punte avversarie che in genere sono due.
Cosa succede in genere? Che mentre il Barça abbassa questo centrocampista gli avversari lo seguono con un loro centrocampista centrale...se si considera che gli avversari in genere contrappongono un 4-2-3-1/4-4-2 però questo sguarnisce altre zone nello schieramento avversario, per cui il Barça può lanciare con Valdés, saltare la prima linea di pressing avversaria e ripartire palla al piede con i due terzini o con uno fra Iniesta e Messi che si abbassa a prendere palla all'altezza del cerchio di centrocampo. Così è come se il Barça pur partendo dal fondo, a difesa avversaria schierata, trovasse già un contropiede, ed è un meccanismo che i blaugrana hanno affinato parecchio. Per questo ritengo generalmente rischioso concentrare il pressing sui difensori del Barça.

Il Rayo però ha cambiato, partendo con un 3-4-1-2 che permetteva di pressare i difensori del Barça+ Keita che si abbassava, e al tempo stesso coprire le zone dei possibili rilanci di Valdés, perchè a seguire Keita non era un centrocampista centrale, ma Michel, il trequartista, mentre i centrocampisti centrali rimanevano due, a vigilare sulle possibili zone di ricezione di Iniesta e Messi. Al tempo stesso col 3-4-1-2 i due esterni, Botelho a destra e Casado a sinistra, potevano seguire Alves e Abidal.
Il punto debole della strategia del Rayo era che lasciava un 3 contro 3 puro e semplice dei difensori con gli attaccanti del Barça, però per 25 minuti/mezzora il Rayo ha tappato tutte le linee di passaggio prima, per cui dietro non ha sofferto. Ha controllato la gara, e se avesse avuto anche degli attaccanti (letteralmente, perchè sia Michu che Lass son stati adattati a quel ruolo) magari sarebbe andato meritatamente in vantaggio.

A quel punto Guardiola ha reagito, cambiando il modulo in corsa e aggiungendo una linea di passaggio in più centralmente. Dal 4-3-3 al 3-4-3.
Prima Alves a centrocampo e Xavi trequartista, poi meglio con Alves ala destra (e Alexis a sinistra Villa centrale): Alves e Alexis larghi hanno tenuto impegnati Casado e Botelho e aperto più spazi intermedi per Iniesta e Messi. Per il Rayo è difentato molto più difficile scaalare in copertura con gli esterni centrali senza lasciare un uomo del Barça libero tra le linee o sul cambio di gioco. Messi in particolare, venendo a ricevere sul centro-destra ha potuto ricevere palla di più ed entrare in partita, e a quel punto la partita è finita.

4:53 PM  
Blogger valentino tola said...

"Se pensi che l'anno scorso Guardiola nell'andata di Champions al Bernabeu ha bloccato i terzini giocando a quattro"

4:56 PM  
Blogger Flavio said...

Perfettamente d'accordo con te, intendevo difesa a 4 almeno in partenza con la possibilità poi di variare a 3 nel corso della gara. Più in generale la difesa a 3 è ben altra cosa con un terzino e un'ala, con Alves e uno tra Pedro e Sanchez...allora sì che può funzionare; invece, maggiori difficoltà ci sono quando non si hanno esterni puri di ruolo o quantomeno disposti un pò di più al rientro come è successo contro il Milan dove abbiamo visto i tre di difesa più Busquets lasciati troppo soli: è vero che sono aumentate le opzioni di passaggio ma è anche vero che il Milan con semplici lanci lunghi e i conseguenti 1 contro 1 dalle fasce metteva in crisi la difesa blaugrana.

Vorrei comunque un tuo commento sulla prestazione di Sanchez, se secondo il tuo parere sta migliorando il suo processo di inserimento.

7:08 PM  
Anonymous cespo said...

una provocazione che mi è venuta in mente guardando il video dei krakovia dove guti dice che sin duda messi è meglio di ronaldo...

m se guti fosse cresciuto alla masia e non a madrid? staremmo parlando di un grandissimo e non di uno dei più grandi talenti sprecati della storia (attenzione, non dico non sia stato un campione, ma io lo ho sempre considerato uno dei talenti più cristallini del calcio).

3:32 PM  
Blogger superatleti said...

@hincha madridista

Se busca rival honesto para derbi 11 contra 11.

Ancora aspetto di vedere Casillas espulso per un'uscita come quella di Courtois.
E non ricordo la stessa rabbia per il gioco violento quando, l'anno scorso, cristiano ronaldo abbatteva Ujfalusi o Arbeloa metteva ko Reyes.
E' tutto troppo facile, quando la casacca è tutta bianca...

8:27 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

@ Flavio: grazie per la sportività, speriamo in una bella partita. Per una volta potremmo giocare con la consapevolezza che anche perdendo saremo sempre primi... un bel pò di pressione in meno.
@ Cespo: non credo che Guti sia stato condizionato dall'ambiente (in fondo a Madrid dettava legge con molti allenatori) credo che il suo fosse un problema fondamentalmente di testa, un giocatore che arrivato al successo si è seduto e si è limitato a giocare una partita ogni 5, però con lampi di genio in quella partita degni di un campione. Uscì di fatto in simultanea dalla cantera con Raul, che però avendo ben altra testa è diventato un simbolo del madridismo. Tecnicamente Guti è stato un buon giocatore (non un campione) però poteva diventare ottimo.
@ superatleti: pare che fermare un uomo lanciato a rete con chiara occasione da gol comporti il rosso diretto e vista la posizione di Benzema l'espulsione di Courtois non mi sembra eretica... Ti consiglio di controllare lo score delle nostre espulsioni nell'ultima temporada per vedere quanto gli arbitri ci tutelano. Oppure puoi sempre chiedere a Mou...

11:05 PM  
Blogger Flavio said...

certo però che la difesa a tre con Dani Alves e Alexis esterni è decisamente un'altra cosa...

2:24 PM  
Blogger valentino tola said...

Flavio, io non credo che Guardiola metta Alexis con la difesa a tre perchè vuole uno che torni nella sua metacampo per difendere. Che giochi con la difesa a tre o la difesa a quattro il Barça gioca sempre per evitare questa situazione (altrimenti un 3-4-3, ma anche il 4-3-3, con questi giocatori sarebbe semplicemente insostenibile): l'ala che ripiega nella metacampo difensiva significa Barça che gioca male.

Comunque, favolosa prestazione quella di ieri: non c'è discorso sulla qualità avversario che tenga in questi casi (anche perchè mi sembra che pure in Europa, dove non sono tutti "scarsi" come le altre 18 della Liga, il Barça non segni poco...).
Io comincio davvero a non avere la più pallida idea di come giocherà Guardiola sabato prossimo (la formazione di Mourinho invece credo sia chiara). Questo perchè da un lato il Barça si sta dimostrando meno leggibile (e meno difendibile dagli avversari) quando gioca con la difesa a 3, perchè per come si schiera e per la qualità dei giocatori trova sempre l'uomo libero a centrocampo, ma dall'altra c'è questo spazio fra il terzo difensore e l'interno di centrocampo (soprattutto a destra, alle spalle di Xavi) che può risultare tremendamente vulnerabile contro un avversario come il Real Madrid.
Io metterei la difesa a 4, però va detto che finora abbiamo visto un Barça più imprevedibile con il 3-4-3/3-3-4.

Riguardo al tema Guti, io non penso che il problema sia dove è cresciuto. Il settore giovanile del real Madrid i giocatori li forma benissimo, il problema è che una volta formati non li vuole in prima squadra...ma questo non è stato il caso di Guti, per cui le "colpe" sono soltanto di Guti.
Cespo, non "assolutizziamo" la bontà del sistema de La Masia :-)

4:19 PM  
Blogger Flavio said...

No Vale, non facevo un discorso di ala che ripiega, ma della necessità di giocare con esterni di ruolo quando metti una difesa a 3; infatti col Milan abbiamo visto le difficoltà difensive dovute a mio avviso proprio alla mancanza di "veri esterni": ben altro discorso è la difesa a tre quando c'è gente come Alves, Sanchez, Pedro o Cuenca (sempre più bravo): il gioco, offensivo o difensivo sarà senza dubbio più fluido e logico.

Per quanto riguarda il Clasico, anch'io credo sia più opportuno partire a 4, con la possibilità di andare a 3 nel corso della gara; questo però significherà quasi certamente rinunciare a Cesc dall'inizio, e quindi anche al suo contributo in fase realizzativa (a meno che non si parta con un tridente con Messi a destra, Cesc centrale e uno tra Sanchez, Villa e Pedro a sinistra cosa che a me non dispiacerebbe). Resta anche da dire che il Barça potrebbe essere più sorprendente rispetto al Real, i cui 11 titolari e sistema di gioco già si conoscono.
Ad occhio mi sembra anche che Sanchez renda meglio a sinistra che a destra. Ah, se arrivasse Nani il prossimo anno, sarebbe l'ideale per completare l'attacco blaugrana...

Su Guti penso che non si tratta di un discorso di provenienza e quindi di ambiente, Real o Barça, ma semplicemente di testa del giocatore che probabilmente, come diceva il buon Boskov, era buona solo per portare il cappello; al di là di questo però non credo potesse essere un fuoriclasse, ma sicuramente un ottimo giocatore, come del resto è stato per alcuni tratti della sua carriera.

6:52 PM  
Blogger superatleti said...

@hincha madridista

"Quanto gli arbitri ci tutelano"?????
Ti prego, sto per piangere...

L'espulsione non è eretica, ma comunque opinabile, visto che IL GIORNO PRIMA la stessa azione ha fruttato alla Real Societad solo il rigore e l'ammonizione. Forse il problema è che loro sono sì Real, ma anche Societad? Sarà per quello che il comune che rappresentano non compra da loro terreni per centinaia di milioni di euro, o che le banche non fanno loro prestiti illimitati?
E cosa dovrei chiedere a Mou? Come mai un arbitro che è suo amico arbitri il derby di Madrid per la terza volta in 3 anni? O come mai ritenga di poter insegnare agli arbitri come dovrebbero arbitrare?
Sulla partita non ho dubbi: l'Atletico avrebbe quasi sicuramente perso comunque.
E' solo una questione di rispetto per gli avversari: con alle spalle una situazione come quella detta sopra (oltre alla potenza di fuoco di una stampa tutta a favore), un po' di rispetto in più non guasterebbe. Perché, ripeto, è tutto molto facile quando la maglia è tutta bianca

8:00 PM  
Anonymous Anonimo said...

I 45 minuti finali a Maiorca sono stati la cosa più brutta vista in questa stagione: un fallo ogni due azioni, neanche nella seconda serie scozzese. Gracias Caparrós por el "fútbol" que quieres jugar...

P.S. la partita del Barça invece è stata proprio come la volevo alla vigilia del Madrid. La difesa a quattro (continuo a seguire Lillo nel rifiutare questa nomenclatura comunque) deve essere dogma contro questo Madrid. Poche storie: quelli attaccherebbero sempre in superiorità numerica e NOI non vogliamo che questo accada...

DVM

10:24 PM  
Blogger valentino tola said...

Vero, la ripresa è stata abbastanza inguardabile, però io complessivamente do più colpe all'Athletic, che ha giocato male. Esasperante l'inizio dell'azione: il Mallorca non pressava Javi e Amorebieta, ma aspettava con difesa e centrocamnpo molto vicini, per intercettare ogni possibile pallone filtrante verso la trequarti. Bene il quartetto di centrali Ramis-Chico/Pina-Tissone, ma non ho capito perchè Ander Herrera giochi così lontano dall'inizio dell'azione. Lo vorrei più vicino ai difensori per prendere palla, più "Xavi" e meno "Iniesta" come movimenti. Abbassarsi un po' per prendere palla, chiamare fuori l'avversario, dettare i ritmi...invece niente, lui e De Marcos sempre lì ad aspettare fra le linee, nella gabbia di Ramis-Chico/Pina-Tissone, spalle alla porta, facilmente anticipabile. Rimaneva Amorebieta con chilometri di campo davanti a sè, a lanciare lungo per chi? per Toquero, perchè Llorente era infortunato (assenza che taglia le gambe a questa squadra). Questo Athletic ha bisogno di Ander e Muniain vicini, a dialogare con continuità..solo così può ottenere una "sequenza di passaggi" (tanto per citare Lillo) che gli permetta di ordinarsi...altrimenti vediamo o il lancio lungo di Amorebieta o comunque verticalizzazione troppo precipitosa per il solito taglio dentro/fuori di De Marcos...e questo per una squadra come l'Athletic che schiera altissimi i terzini ad inizio azione significa rischio di perdita del pallone prematura e di imbarcata in contropiede.
Vedi il primo tempo di stasera, con il Mallorca che ha letto facilmente tutte le traiettorie dei passaggi dell'Athletic ed è ripartito negli spazi alle spalle di Aurtenetxe con estrema facilità, sfruttando la velocità di Pereira. Poi nella ripresa Bielsa ha fatto lo stesso identico cambio visto col Granada, mettendo Muniain mezzala vicino a Herrera, per avvicinarli all'inizio dell'azione, ma non ha funzionato granchè. Comunque questi cambi ad ogni partita denunciano il fatto che Bielsa ancora non ha trovato una formazione che massimizzi il rendimento di Muniain e Herrera garantendo al tempo stesso gli equilibri di tutta la squadra. A volte gli esce il colpo dio genio come a Siviglia, ma non si può sempre intervenire in corsa.

Degnissimo Mallorca nel primo tempo, con le idee molto chiare, già completamente padrone della filosofia di gioco di Caparros, aggressività, gioco diretto e contropiede. Non c'è più traccia del gioco un po' più manovrato (nei limiti dell'organico) di Laudrup, anche l'ostracismo verso Tejera (che peraltro da un punto di vista estetico è uno dei pochissimi giocatori che mi possono motivare a seguire una partita di questa squadra...) ela predilezione per giocatori più di corsa come il citato Pereira parla chiaro.
Anche al netto dell'anticalcio del secondo tempo, se c'era una squadra che meritava la vittoria questa secondo me era il Mallorca.

1:12 AM  
Anonymous cespo said...

non parlavo di masia buona cantera madrid mala, parlavo di stile di gioco.

guti avrebbe giocato da fermo e avrebbe verticalizzato ogni due azioni, secondo me fondamentale dove non ha rivali.

quindi non era discoros di testa o tutto, anche se con guti non si può evitare, ma me lo ved(ev)o più un giocatore da questo barcelona che del madrid capelliano, per esempio...

questo intendevo!

3:44 PM  
Blogger Flavio said...

Vale, cosa ne pensi di questa formazione contro il Real, modulo di base 4-1-4-1: Valdes- Alves, Piquè, Puyol/Mascherano, Abidal- Busquets- Cuenca/Sanchez, Xavi, Fabregas, Iniesta- Messi

12:59 PM  
Blogger valentino tola said...

E' molto interessante, Flavio. Io magari metterei Pedro più che Alexis o Cuenca (anche se non so quali siano le condizioni di Pedro attualmente), però l'aspetto più rilevante la fascia sinistra.
Vediamo se riesco a leggerti nel pensiero :-) Tu hai messo Iniesta per mantenere i vantaggi che ti danno i movimenti da quasi-centravanti di Cesc (in combinazione con Messi) senza perdere al tempo stesso palleggiatori...avere 4 palleggiatori centralmente senza rischiare il 3-4-3.
L'idea può avere un senso anche perchè il lato destro del Real Madrid è quello meno dotato...tu puoi giocare in quella zona senza necessariamente un'ala che tenga basso Arbeloa, anzi magari invitare proprio il Real Madrid a ripartire da quella zona più che da quella di Ramos e Marcelo.
Peraltro io ho il dubbio su come giocherà il Real Madrid: si fiderà fino in fondo del sistema di gioco con cui ha entusiasmato in partite come quelle con Villarreal, Malaga e Betis oppure aggingerà un interno a centrocampo, e farà un 4-51 come a Valencia, per paura di fasi di possesso prolungate da parte del Barça?

2:05 PM  
Blogger Flavio said...

Mi hai letto perfettamente nel pensiero, questa sarebbe la soluzione migliore per tenere dentro Cesc senza rinunciare alla difesa a 4, e senza spostare Messi sulla fascia; ovviamente Cesc farebbe al caso la seconda o prima punta alternandosi con Messi; l'unica controindicazione sarebbe relegare Iniesta troppo sulla fascia, però potrebbe interscambiarsi con lo stesso Fabregas, con l'ala destra di partenza o con Messi, mettiamola così: Fabregas-Messi-Iniesta e l'ala destra dovrebbero continuamente cambiarsi posizione, con il resto della squadra più "ancorata" nelle posizioni di partenza; ho messo Alexis o Cuenca (che davvero mi piace) proprio perchè come te non conosco le condizioni di Pedro...sei d'accordo con me che Nani sarebbe l'ideale per questo 4-1-4-1, e in genere per il Barça?

Per quanto riguarda il Real, io credo che come atteggiamento sarà comunque guardingo, almeno all'inizio per non rischiare di prendere subito gol per evitare di essere costretto ad attaccare a testa bassa: mi aspetto quindi un gran pressing e verticalizzazioni istantanee verso Ronaldo-Benzema con l'idea di sfruttarne la grande velocità; visto poi il vantaggio in classifica, ma soprattutto l'autostima per come stanno andando le cose quest'anno, Mourinho non vorrà apparire troppo rinunciatario a livello di gioco, quindi mi aspetto comunque un Real "moderatamente" offensivo e garibaldino (opto quindi per il classico 4-2-3-1).

2:27 PM  
Blogger The Special One said...

Flavio butta ogni qualvolta nomi di mercato...mi ricordo l'anno scorso che dopo un pareggio del Barcellona col Mallorca parlava di rivoluzione =D

3:14 PM  
Blogger Flavio said...

@ the special, la mia era una domanda su un giocatore che secondo me sarebbe perfetto per il Barça, mica sto dicendo che la squadra è da rifondare o che hanno sbagliato acquisti? E poi questo blog credo sia stato creato per soddisfare anche delle curiosità o sbaglio? E Valentino non mi ha ancora messo al bando :-)

L'anno scorso ho detto quello che ho detto, ma ho pure fatto mea culpa. Capita, non sono perfetto.

3:59 PM  
Anonymous saracarbonero said...

De las glorias deportivas
que campean por España,
va el Madrid con su bandera
limpia y blanca que no empaña.

Club castizo y generoso,
todo nervio y corazón,
veteranos y noveles,
veteranos y noveles,
miran siempre sus laureles
con respeto y emoción.

¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
Noble y bélico adalid,
caballero del honor.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
A triunfar en buena lid,
defendiendo tu color.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
¡Hala Madrid!

¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
Noble y bélico adalid,
caballero del honor.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
¡Hala Madrid!

Enemigo en la contienda,
cuando pierde da la mano,
sin envidias ni rencores,
como bueno y fiel hermano.

Los domingos por la tarde,
caminando a Chamartín,
las mocitas madrileñas,
las mocitas madrileñas,
van alegres y risueñas
porque juega su Madrid.

¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
Noble y bélico adalid,
caballero del honor.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
A triunfar en buena lid,
defendiendo tu color.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
¡Hala Madrid!

¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
Noble y bélico adalid,
caballero del honor.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
A triunfar en buena lid,
defendiendo tu color.
¡Hala Madrid! ¡Hala Madrid!
¡Hala Madrid!

7:41 PM  
Blogger valentino tola said...

Mmm Sara se sei così già oggi, mi preoccupo per le tue condizioni sabato :D

7:49 PM  
Blogger valentino tola said...

Nani è un grandissimo giocatore, certo che verrebbe bene, anche se sai che non mi piace molto parlare di mercato o di giocatori futuribili...parliamo di quelli che ci sono già, che bastano e avanzano per altre due o tre squadre :-)

7:51 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Io credo che il Madrid partirà abbastanza coperto, in fondo visto che il Barca ha una gara in più, lasciarlo a -6 (contando di vincere la gara che loro hanno anticipato) non farebbe così schifo... Perchè rischiare? Visto che la fascia destra è la più debole avrebbe senso rischiare un Ramos esterno e un Albiol o Carvalho centrale?
Capitolo Guti: a Madrid non c'è stato -purtroppo- solo Capello ma molta altra gente da un grande come Del Bosque a degli sconosciuti passati di lì per caso come allenatorie i risultati sono sempre stati altalenanti... è proprio la testa che non c'era.

9:47 PM  
Blogger Flavio said...

Ho visto Barcellona-Bate, da tifoso non posso che stare tranquillo: che vinca o perda questa squadra ha un futuro assicurato per almeno altri 10-15 anni. Complimenti alla società per come sa lavorare con i giovani, è questa la vera forza del Barça.

1:06 PM  
Anonymous saracarbonero said...

Abbiamo giocato in 10......e perso

11:57 PM  
Anonymous Flavio M. said...

Se busca rival digno para clasico decente...

12:40 AM  
Blogger Flavio said...

che significa che avete giocato in 10? quando ammetterete che attualmente il Barcellona è superiore al Real???

11:05 AM  
Anonymous Hincha Madridista said...

@ Flavio: credo che mai come nella partita di ieri le squadre partivano nei pronostici alla pari. Magari Valentino se potrà potrà spiegarmi un paio di scelte di Mou che francamente mi hanno lasciato perplesso (Lass e Coentrao esterno dx). L'unica cosa che temo realmente al di là della partita in sè è che si sviluppi una specie di blocco psicologico stile Atletico Madrid, ovvero di squadra che non riesce a batterne un'altra da troppo tempo...

@Flavio M.: scusa ma ti dice niente la Finale di Coppa del Re di 6 mesi fa?

2:32 PM  
Blogger The Special One said...

Io non voglio fare l'antisportivo però dico che finchè non verrà fuori qualcosa non se ne verrà mai a capo...io rimango della mia idea, che è una squadra protetta, che non sono dei santi anzi lo dico senza problema che per me sono dopati...e non si parla di abilità col pallone quelle non te le migliorano delle sostanze ma di RESISTENZA FISICA che esserini rachitici come Xavi,Iniesta e Messi siano diventati 2-3 anni fa improvvisamente dei superuomini indistruttibili che corrono come dei demoni per 90 minuti...e certo se evitassero di saltare controlli antidoping aiuterebbero ad avere sospetti in meno...per quanto riguarda ieri hanno meritato tutto e tutto

2:43 PM  
Blogger Flavio said...

@Hincha: si partiva alla pari,(anzi partiva avanti il Real) ma ha vinto il Barça, in modo limpido e incontestabile. Stavolta non ci sono arbitri o espulsioni che tengano, anche se Mou come sempre ci ha provato con Messi.
Anzi, ti dico di più...avete avuto anche quel mega regalo iniziale di V Valdes e nonostante questo, dal ventesimo minuto in poi non l'avete proprio vista. Inoltre, parli della finale di Coppa del Re, unica vittoria di Mou, tra parentesi ai supplementari, poi solo sconfitte, tra cui una manita, e pareggi risicati: Liga, Champions e Supercoppa di Spagna. Magari, come penso, vincerete la Liga, ma gli scontri diretti stanno parlando chiaro. Questi sono i fatti, ma vedo che la sportività non vi appartiene, non fa parte del vostro DNA.

@Special One, non meriti neanche commenti sulla questione del doping: accusare il Barcellona di essere una squadra di drogati è l'ennesima riprova del fatto che non sapete più a cosa appigliarvi; non sapete perdere, continuate così...per noi, invece, continua a parlare il campo come da qualche anno a questa parte.

3:14 PM  
Blogger Flavio said...

P.s., i rachitici, nani, brutti, puzzolenti e sottosviluppati Xavi, Iniesta, Messi e compagnia cantando stanno insegnando il calcio ai tuoi belli, profumati ed ipertrofici C.Ronaldo e co...magari sono dopati nei piedi nel cervello...magari però nostro Signore li ha dotati di qualcosa che nessuna droga può dare: qualità, tecnica, intelligenza, tenacia, spirito di squadra, amore per la maglia.

3:24 PM  
Blogger valentino tola said...

Sul doping dico la mia una volta per tutte, non perchè sia rilevante per la partita di ieri (lo stesso Special One dice che il Barça ha meritato senza discussioni ma poi fa del doping il centro del suo intervento...mah!) ma proprio per chiudere una questione su cui non interverrò più a meno che non emergano notizie provate.

Ci sono due dati di fatto per me: che la Spagna non è andata a fondo con l'Operacion Puerto (che avrebbe potut5o riguardare anche il calcio, anche se non sappiamo quali giocatori e di quali squadre); e che non esiste ad oggi nessuna prova certa di doping per il Barcellona e per qualsiasi altra squadra spagnola (peraltro l'unico col fisichino è Xavi...Iniesta e Messi manco per sogno).
Per parlare di un crimine bisogna avere prove al di là di ogni ragionevole dubbio, generalmente funziona così. Quindi io di questo non parlerò più, non cercate di coinvolgermi nè in questo in altri post.

3:29 PM  
Blogger valentino tola said...

Comunque fra sfottò, doping e recriminazioni varie mi state facendo gonfiare il petto d'orgoglio. Uno sogna sempre di trascorrere ore e ore a riguardarsi la partita, scrivere commento e pagelle per avere un riscontro simile...ci mancano solo le domande di mercato per buttarmi direttamente dalla finestra. Grazie di cuore.

3:29 PM  
Blogger Flavio said...

Scusa Valentino, hai ragione...infatto io me ne stavo buono buono ad aspettare il tuo commento tecnico-tattico, ma certe cose proprio non si possono sentire!!! Accusare una squadra che, scusami il termine, si fa un mazzo tanto tutta la settimana ad allenarsi, per quasi 365 giorni all'anno, di essere una combriccola di DROGATI, solo perchè vince quasi sempre, proprio non si può accettare...è offensivo ai massimi livelli, non è calcio, non è sport.
Detto, questo, giuro che me ne starò zitto e non risponderò più a certe provocazioni.
Credo anche, con il rispetto e la stima che ho per te, che dovresti dire pure tu cosa ne pensi di questa cosa del doping.
Attendo il tuo commento, grazie e scusami ancora.

3:40 PM  
Blogger Flavio said...

Riscusa, non avevo letto il tuo post sul doping.

3:42 PM  
Blogger valentino tola said...

Mi sembra di averlo detto chiaramente cosa penso di questa storia del doping, e mi sembra di aver detto altrettanto chiaramente che non intendo tornarci sopra.

Poi, se volete continuare con l'argomento, penso ci saranno migliaia di pagine su Facebook dove ne parlano, di quelle per intenderci dove scrivono "quindi" con la K, e io posso tranquillamente mettermi a leggere un libro o guardarmi un film porno invece che scrivere il pezzo sulla partita...posso sopravvivere lo stesso.

4:15 PM  
Blogger valentino tola said...

Scusa tu per la risposta, non avevo letto che avevi letto :-)

4:16 PM  
Blogger Flavio said...

beh, come dice Maradona (ma l'avrà detto davvero?), guardare Messi giocare è meglio che fare sesso (anche se io non sono per niente d'accordo) :-)

4:21 PM  
Blogger valentino tola said...

Non è la prima minchiata di Maradona :D

4:46 PM  
Anonymous Flavio M. said...

Questa storia del Barcellona che correrebbe più delle altre squadre è totalmente priva di fondamento: il fatto è che, tenendo la squadra corta e compatta più di chiunque altro riescono a correre meglio ed in maniera meno dispendiosa, con scatti corti piuttosto che allunghi sfiancanti (come diceva Crujiff “la distanza massima che un giocatore deve percorrere dev’essere di dieci metri”), che poi è anche il motivo per il quale preferiscono giocatori dal baricentro basso e dal passo breve. Il gioco del Barca, per la concentrazione costante che vuole dagli interpreti, è molto più dispendioso dal punto di vista mentale che da quello fisico...e lì di certo non può essere il doping ad incidere...

5:22 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

@ Valentino: io ti avevo chiesto in effetti un commento tecnico o per lo meno cosa pensavi della formazione iniziale di Mou che per me ha almeno 2-3 nomi su cui avrei da obiettare...

5:24 PM  

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