domenica, luglio 30, 2006

I campioni ( si spera ) di domani.

Ancora un successo a livello giovanile per la Spagna, che vince l' Europeo Under 19 grazie a una marcia trionfale nel corso della quale non ha mai lasciato alcun dubbio su quale dovesse essere l'esito finale: nel girone eliminatorio prima un 5-3 alla Turchia, poi un 4-0 alla Scozia e infine un 1-1 ininfluente con il Portogallo. Semifinale passeggiando per 5-0 sull'Austria e vittoria finale sempre con la Scozia ( grande sorpresa della manifestazione ) per 2-1.
La selezione guidata da Gines Melendez ha mostrato il solito eccellente calcio manovrato palla a terra, grande compattezza e personalità, andando sempre a imporre il suo gioco all'avversario. Soprattutto ha mostrato però la cosa più importante: i talenti. Molto solida, a parte i periodici rilassamenti una volta andati in vantaggio, la coppia di difensori centrali Piqué-Marc Valiente, quantità e qualità in mezzo al campo, grande spinta sulle fasce ( forse il vero punto di forza ), tecnica e agilità in attacco.
Il problema principale sarà vedere quanto spazio verrà dato a queste promesse nei club in cui militano. La situazione più difficile si preannuncia per giocatori come Mata, Toni Calvo, Jeffrén, Bueno, Javi Garcia e Piquè, certamente fra quelli che hanno impressionato di più, ma che hanno la sventura di appartenere a grandi club come Real Madrid, Barcelona e Manchester United, nei quali a breve termine non si intavedono spiragli per loro. Sarebbe davvero un peccato sprecare quanto di buono si sta facendo a livello giovanile…
Comunque, vediamo nel dettaglio:

Antonio ADAN Garrido: Portiere della cantera del Real Madrid, potrebbe essere lui il successore di Casillas. E' stato impegnato molto poco nel corso del torneo, ma in quei pochi frangenti non si è fatto cogliere impreparato, soprattutto nella finale. Buono fra i pali, molto attento e intelligente nelle uscite.
Angel BERNABE': Riserva di Adan, gioca nell'Atlètico Madrid. Unica presenza nella terza e ininfluente gara del girone contro il Portogallo.

Antonio BARRAGAN: Interessante terzino destro. Prodotto della cantera del Sevilla, utile esperienza al Liverpool per lui, dove ha avuto l'opportunità di giocare un match dei preliminari di Champions League contro il CSKA Sofia. Attento in fase difensiva, ha una falcata ampia e una grande progressione, che lo porta spesso a sovrapporsi all' esterno di centrocampo. Non ha grande qualità tecnica, però si propone con intelligenza. Fa bene ora il Deportivo a puntare su di lui.
Marc VALIENTE: Centrale di difesa del Barcelona, è meno appariscente di Piquè, ma si è dimostrato molto affidabile e senza grossi punti deboli. Stile sobrio, ottimo piazzamento, buon fisico, sicuro nel gioco aereo e attento in marcatura.
Gerard PIQUE' Bernabeu: A questi livelli, la sua prestanza e la sua personalità hanno fatto davvero impressione. Gran fisico, fortissimo nel gioco aereo ( che gli ha fruttato una doppietta nel 4-0 contro la Scozia ), guida il reparto con una sicurezza che a volte sfocia in eccessiva confidenza, soprattutto nei disimpegni palla al piede. Ha mostrato anche una buona qualità tecnica, con delle ottime aperture sulla fascia destra per Toni Calvo. Due anni fa il Manchester l'aveva prelevato dalle giovanili del Barça in seguito al suo ottimo Europeo Under 17 ( in cui la Spagna perse la finale contro la Francia padrona di casa di Nasri, Menez e Ben Arfa ), è prevedibile che Ferguson, che l'ha già fatto esordire in prima squadra, lo lanci definitivamente a breve.
Roberto CANELLA: Terzino sinistro dello Sporting Gijon, è forse il meno dotato della formazione titolare, anche se è uno dei più giovani, essendo dell' '88. Ha giocato un po' più bloccato rispetto a Barragan sull'altra fascia, senza commettere grossi errori e senza complicarsi la vita. Tatticamente affidabile, il suo rendimento è cresciuto nelle ultime partite del torneo.
José Angel CRESPO: Juande Ramos gli ha già concesso qualche minuto nella prima squadra del Sevilla, soprattutto da terzino destro. In questo europeo ha giocato nell' ultima parte dell'esordio con la Turchia ( maluccio ) da terzino sinistro, poi è passato a centrale nell'altra partita da lui disputata, l'1-1 coi portoghesi. Al centro della difesa mi è parso davvero interessante: sveglio, aggressivo e con un gran senso dell'anticipo.

Mario SUAREZ: Meno reclamizzato di Javi Garcia, personalmente mi piace di più rispetto al madridista, anche se è un po' meno completo ( meno dotato in interdizione ). Ottima visione di gioco, gioca a testa alta, a uno-due tocchi, apre benissimo il gioco sulle fasce ed ha anche il passaggio in profondità. Rispetto a Javi Garcia si inserisce di più senza palla per sfruttare il suo ottimo destro. Ottima la sua tecnica, meriterebbe sicuramente, dopo aver giocato già qualche partita l'anno scorso, una promozione stabile nella prima squadra dell'Atlético Madrid. Suo il gol del definitivo 4-0 nella gara del girone contro gli scozzesi.
Javier Garcia Fernandez JAVI GARCIA: Centrocampista centrale completo e promettente. Autore di due gol contro l'Austria, è stato un punto fermo della mediana. Stazza notevole, buono in fase difensiva, ha anche visione di gioco e un destro potente dalla distanza. Ha una buona tecnica, ma è un po' macchinoso e soffre il pressing. Titolare fisso quest'anno del Real Madrid Castilla in Segunda Division, ha già giocato in Champions contro l'Olympiacos. Forse quest'anno verrà chiamato di più in prima squadra, anche se continuerà nel Castilla.
Antonio Calvo Arandés TONI CALVO: Se la Spagna ha potuto contare su un gran gioco sulle fasce, buona parte del merito va a questo canterano del Barça, sicuramente il più continuo del parco esterni a disposizione di Ginés Melendez. Grande accelerazione, tecnica eccellente, nonostante sia giovanissimo sa già giocare in maniera utile per la squadra, facendosi notare non solo per le sue qualità palla al piede ma anche per gli scatti in profondità senza palla. Piuttosto che abusare delle azioni individuali preferisce chiedere triangolo, arrivando spesso sul fondo. Dovrebbe magari migliorare in fase conclusiva. Ha fatto un gol, contro la Turchia, ma ne ha sciupati anche parecchi.
JEFFREN Suarez: Altro prodotto del Barcelona, questo canario di origini venezuelane. Mancino, preferisce giocare a sinistra ma puo tranquillamente andare anche a destra. Elettrico, difficile da fermare in velocità, è un giocatore tutto scatti, arresti e ripartenze improvvise, accompagnate da ottimi numeri palla al piede.
Diego CAPEL Trinidad: Canterano del Sevilla, è forse il talento più puro della rosa, ma deve essere assolutamente sgrezzato. Mancino dallo straordinario controllo di palla, è capace di girare su se stesso, col pallone incollato al piede e in spazi strettissimi, con una facilità davvero impressionante. Purtroppo però porta troppo il pallone, è esageratamente individualista e gioca a testa bassa andando spessisimo verso il centro dove è pieno di avversari. L'anno prossimo dovrebbe fare il salto in prima squadra: speriamo che Juande Ramos sappia correggerne i difetti, perché certi suoi slalom a tutta velocità sono da autentico delirio.
Gorka ELUSTONDO: Centrocampista difensivo, scuola Real Sociedad ha doti di rottura più che di impostazione. Non ha certo grande qualità. Titolare contro il Portogallo, spezzoni nelle restanti partite.
Esteban GRANERO: Pochi minuti per il madridista, uno dei giocatori più attesi. Titolare contro il Portogallo, entrato solo a partita in corso nelle altre gare. Trequartista ma anche centrale nel 4-4-2, ha fatto vedere un po' della sua qualità e del suo tocco di palla, ma è sembrato un po' timido, forse non agevolato dal dover giocare più che altro spezzoni finali a risultato già acquisito. E' interessato a lui il Liverpool, ma dovrebbe giocare la prossima stagione nel Real Madrid Castilla ( il Real Madrid B ).

Juan Manuel MATA: Grande talento, oltrettutto molto giovane ( classe '88 ). Classica seconda punta, gioca con classe, semplicità e intelligenza. Ha un gran mancino, che sfrutta per tocchi splendidi di prima e rifiniture millimetriche. Fa tutto col suo sinistro, arpionando e difendendo il pallone con maestria con comune. Buone accelerazione, gli manca il dribbling secco, anche se il suo gioco di prima ( d'esterno, di tacco, spalle alla porta ) non ce l' hanno in tantissimi. Quattro gol per lui, tre dei quali contro la Turchia ( il secondo, con un pallonetto, una perla assoluta ). Di proprietà del Real Madrid, giocherà l'anno prossimo nel Real Madrid C assieme a Bueno.
Alberto BUENO: Capocannoniere dell'Europeo con 5 gol, assieme al turco Parlak. Centravanti esile ma elegante, agile, rapido e tecnico, non gli si può lasciare un metro in area di rigore, viste le sue doti di opportunista. Ma è bravo anche a dialogare fuori dall'area: ottime le sue triangolazioni con Mata. Uomo decisivo in finale con una doppietta ( stupendo il pallonetto dell' 1-0 ). Anch' egli del Real Madrid.
César DIAZ: Prima punta dell' Albacete, il più "anziano" della compagnia. Autore di un gol contro il Portogallo. Un po' grezzo dal punto di vista tecnico, ma efficace in area di rigore.
Marc Sartò PEDRAZA: Deludente come due anni fa nell' Under 17, il giovane dell' Espanyol ha giocato da titolare contro il Portogallo senza mai riuscire a entrare in partita.

Etichette: ,

2 Comments:

Blogger Recopilador de Historias said...

Spettacolare la tua conoscenza della squadra U-19 spagnola.
Grandissimo il tuo blog Valentino.
Román

11:46 PM  
Blogger Recopilador de Historias said...

Spettacolare la tua conoscenza della squadra U-19 spagnola.
Grandissimo il tuo blog Valentino.
Román

11:48 PM  

Posta un commento

<< Home