giovedì, ottobre 19, 2006

Magia per il Submarino.

Grande colpo del Villarreal che si è finalmente assicurato, dopo mesi di voci, il trequartista cileno Matias Fernandez, per il quale il Colo Colo riceverà, a quanto pare, 9,5 milioni di Euro. "Mati" Fernandez , al termine del Clausura cileno e della Copa Sudamericana, dal primo gennaio 2007 diventerà a tutti gli effetti un giocatore della rosa di Pellegrini. Dopo Robinho e Aguero, sbarca nella Liga un altro dei grandi talenti del calcio sudamericano.

Vent'anni (è nato il 15 Aprile 1986), di madre argentina e padre cileno, ha scelto la nazionale cilena perché da quando ha 5 anni vive nel paese andino. Ha esordito da poco in nazionale maggiore, ma si è già fatto conoscere nelle selezioni giovanili, specialmente in quell' Under 20 che strappò all' Uruguay un posto per i mondiali del 2005 in Olanda, dove la nazionale cilena, divertente ma leggerina (dopo un 7-0 rifilato all'esordio all'Honduras, analogo risultato dovette subire dalla Spagna dei Cesc, Silva e Alexis), finì la sua corsa agli ottavi proprio contro i padroni di casa (2-0, reti di Babel e Quincy).
A livello di club, fa il suo esordio il primo agosto 2004 contro la Universidad de Concepcion, a 18 anni, e una settimana dopo va già in rete, doppietta al Cobresal. Conclude il suo primo campionato, il Clausura 2004, con 8 gol in 21 partite, capocannoniere del Colo Colo e giovane dell' anno.
Nel primo semestre di quest'anno, regala, con 14 gol, ai tifosi colocolinos il campionato Apertura, che il club di Santiago non vinceva dal 2002. Negli ultimi mesi, l'interessamento del Villarreal (in un momento si era detto addirittura pure del Chelsea) e le luci della ribalta. Trascina il Colo Colo ai quarti di finale della Copa Sudamericana (proprio oggi la sfida col Gimnasia la Plata), della quale finora è il capocannoniere con 5 gol, mentre in campionato nelle prime 10 partite il bottino è già di 8 gol, vicecapocannoniere.

E' il classico enganche dietro le punte, ed è chiaro che dalle parti del Madrigal si sono premuniti per il dopo-Riquelme, ma, potendo anche partire dalle fasce, non è da escludere che Pellegrini nei primi tempi lo impieghi più esterno, considerati il modulo del Villarreal, la dittatura di Riquelme e il fatto che teoricamente Fernandez sarebbe il rimpiazzo dell'infortunato Pires.
Grandi accelerazioni, gioca a testa alta ed è micidiale quando sulla trequarti può affettare le difese con assist millimetrici. Un po' esile (1,77m per 73 kg.), ha un uno contro uno in zona centrale devastante e numeri davvero spettacolari (specialista assoluto della rabona: ci dribbla anche, non chiedetemi come faccia), ma quello che piace di più, anche se dovrà essere testato in un campionato molto più difficile di quello cileno, è la personalità: non si nasconde e va a cercarsi il pallone, provando a scrollarsi di dosso la marcatura a uomo. Destro, è un eccellente battitore di punizioni, calciate con una rincorsa corta e un po' defilata che conferisce al tempo stesso potenza ed effetto alle sue traiettorie.
Descritto come un ragazzo timido e umile, il Cile spera in lui e Pizarro per qualificarsi al Mondiale del 2010 in Sudafrica.


Eccovi due filmati:

http://www.youtube.com/watch?v=tirVQPCmhkI

http://www.youtube.com/watch?v=k9BIFHbiJ3o

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