domenica, ottobre 15, 2006

SESTA GIORNATA. Atlético Madrid-Recreativo 2-1: Javi Guerrero (R); Torres, rig. (A); Aguero (A).

Recreativo derubato al Vicente Calderon: se c'era una squadra che meritava l'intera posta, era proprio quella di Marcelino, ma uno squallido gol di mano di Agüero l'ha lasciata con un pugno di mosche.
Disastroso l'arbitraggio di Pérez Lima: fischia un rigore inesistente a testa alle due squadre, e qui volendo essere buoni si può dire che compensa gli errori, ma poi diventa decisamente il boia del Recre non vedendo, lui e i suoi collaboratori, il pugno di Aguero e trascurando inoltre, in precedenza, una spinta di Galletti ai danni di Rosu nettamente da rigore.
Non è stata una sorpresa vedere un Atlético così in difficoltà contro la formidabile organizazzione del Recre, che ne ha evidenziato tutte le carenze nell' impostazione del gioco. Cortissimi gli uomini di Marcelino, asfissianti nel pressing e senza nessun complesso nel giocare il pallone. L'Atlético, senza veri registi a centrocampo, può cercare soltanto innocui cross dalla trequarti.
Dopo un primo tempo dominato dalla tattica degli ospiti (nel quale però si infortuna Petrov, tra l'altro pare gravemente, colmo della sfortuna dopo i 6 mesi di stop per Maxi), le emozioni arrivano nella seconda parte, con il Recre che passa in vantaggio e sembra, in pieno torello, poter chiudere facilmente la partita. La reazione dell'Atlético, orgogliosa e confusa, c'è e Galletti si tuffa per il rigore dell'1-1. Poi arriva lo scandaloso 2-1 di Aguero e lì la partita si chiude, registrando solo le espulsioni di Dani Bautista per il Recreativo e di Seitaridis per l'Atlético.
Atlètico che ancora non sa imporre un suo gioco all'avversario, e che si trova molto più a suo agio ad agire di rimessa fuori casa, ma che nell'attesa dei doverosi progressi si porta a quota 13 punti, vuoi col suo grande orgoglio vuoi con qualche piccola truffa come stasera.

I MIGLIORI: Geniale Viqueira: gioca con calma olimpica, tocca con la consueta raffinatezza e dal nulla smarca i compagni con le sue meravigliose verticalizzazioni. Truffaldino il tuffo con cui si procura il rigore da cui nasce l'illusorio vantaggio di Javi Guerrero. Cazorla è l'altro uomo chiave di questo Recre: con la sua rapidità di esecuzione è difficilissimo da controllare e smarcandosi fra le linee coi suoi tagli dalla destra crea delle ottime situazioni, che forse andavano sfruttate meglio. Buona prestazione di Pablo Amo al centro della difesa, ottimo il suo piazzamento. Laquait subentra in porta all' infortunato Lopez Vallejo nel secondo tempo, e se la cava con discreta sicurezza.
Era attesa la prova di Galletti, sostituto designato di Maxi: niente di che come suo solito, pero un' ottima azione individuale nel primo tempo e la recita che frutta il rigore del pareggio. Pablo era stato fischiato dai suoi tifosi nell'ultima uscita casalinga col Sevilla (non gli viene perdonato un precontratto che avrebbe firmato quest'estate con uno dei candidati alla presidenza del Real Madrid, poi uscito sconfitto), ma stasera ha retto dal punto di vista nervoso e ha guidato molto bene la linea difensiva, con più sicurezza rispetto al compagno Perea.

I PEGGIORI: Il peggiore dei peggiori è ovviamente l'arbitro Pérez Lima: un rigore inesistente a testa assegnato, uno per il Recre grande come una casa non visto e la prodezza sul gol di Aguero. E' anche vero che arbitri così scarsi meriterebbero una maggiore collaborazione da parte di giocatori più onesti e meno propensi ai più tristi degli inganni.
Partita molto scomoda per Maniche e Luccin: i due non hanno doti di regia, e il fatto che l'atteggiamento del Recreativo tolga loro tempo e spazio per poter giocare aggrava la situazione. Il portoghese poi vede molto poco il gioco, preferendo spesso il tiro dalla distanza senza accogersi del compagno smarcato. Impalpabile Mista.
Va bene che per un argentino la tentazione di emulare Maradona è forte, ma quello che hai fatto, caro Kun, è un gesto da zozzoni. Per il resto, il fatto che Aguirre ti lasci in panchina solo perché hai la "colpa" di avere solo 18 anni, comincia a non avere più tanto senso. Ah, e poi ricordati di dire ai tuoi compagni di cercare di più le combinazioni centrali palla a terra, sennò quando la vedi tu?
Dal punto di vista disciplinare, segnaliamo anche la seconda espulsione, in 5 partite disputate, di Seitaridis, sempre sciocco nell'andarsi a cercare i cartellini.
Il contropiede è l'arma in più del Recre, ma Calle e Rosu lo annacquano un po': il primo è piantato a terra, il secondo si smarca anche bene ma gli manca l'ultimo tocco. Piccola tirata d'orecchie per il grande Marcelino: ma non era il caso d'inserire nel secondo tempo Sinama Pongolle ?


Atlético 2: (Torres (p.), min. 71; Agüero, min. 78) - Recreativo 1: ( Javi Guerrero, min. 62)

Atlético de Madrid (4-4-2): Leo Franco 6; Seitaridis 5,5, Pablo 6,5, Perea 6, Antonio López 5,5; Galletti 6 (Costinha s.v., m. 83), Luccin 5,5, Maniche 5,5, Petrov s.v. (Agüero 6, m. 38); Fernando Torres 5,5, Mista 5 (Jurado 6, m. 60).
In panchina: Cuéllar, Pernia, Valera, Zé Castro.
Recreativo de Huelva (4-4-2): López Vallejo 6 (Laquait 6,5, m. 46); Edu Moya 6, Pablo Amo 6,5 (Arzo 6, m. 68), Mario 6, Bautista 5,5; Cazorla 6,5, Jesús Vázquez 6,5, Viqueira 7, Aitor 6; Calle 5 (Javi Guerrero 6,5, m. 60) y Rosu 5.
In panchina: Merino, Poli, Cheli, Sinama Pongolle.

Árbitro: Pérez Lima (C. Tinerfeño)
Expulsó por doble amarilla a Bautista (m. 28 y m. 83) y Seitaridis (m. 33 y m. 86). Amonestó a los visitantes Jesús Vázquez (m. 45) y Arzo (m. 84).

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