domenica, marzo 25, 2007

Sopravvissuti

"Hombre del partido" stasera al Bernabeu è stato indubbiamente Niclas Jensen, geniale nel provocare già al ventesimo del primo tempo l' inferiorità dei suoi con due interventi in ritardo dei più stupidi.
Dopo quell' episodio Morientes e Villa (la coppia del Valencia, la coppia più in forma e quella più ragionevole in una partita come questa, dove non si possono certo tollerare i pasticci di Torres, cui il pallone ogni volta scappa da tutte le parti) confeziona l' uno-due decisivo. Difficile pensare in undici contro undici a uno scenario simile, con la Danimarca che prima dell' espulsione dominava a piacimento il match, annullando i creativi della Spagna e facendo girare il pallone con grande tranquillità.
Spagna sconcertante in situazione di parità numerica, ma Spagna sconcertante anche dopo. Un secondo tempo tremebondo, senza dare mai la minima impressione di saper controllare la situazione e anzi incoraggiando in tutti i modi, dopo il 2-1 di Gravgaard, la reazione danese, sebbene questa non abbia prodotto grossi pericoli.
Manovra di una lentezza che grida vendetta, ingolfata a centrocampo dalla solita, snervante, mancanza di sbocchi sulle fasce e aggrappata disperatamente alla freschezza di Silva e Iniesta sulla trequarti e al mestiere e alla classe di Morientes e Villa in fase conclusiva. Pare evidente poi che questa nazionale soffra di un pesante complesso psicologico: al di là delle carenze tecniche di alcuni singoli, troppi sono stati i passaggi sbagliati a due metri di distanza, troppi gli inciampi dilettanteschi sul pallone.
Passando ai singoli, da sottolineare ovviamente le prove di Villa e Morientes, che hanno attinto al meglio del loro repertorio (in particolare, la finta a rientrare sull' altro piede dell' 1-0, è una giocata classica del "Moro"); Silva, il più continuo del centrocampo; Iniesta, non eccezionale nel complesso ma comunque determinante nel tagliare la difesa danese col passaggio proprio per l' 1-0 di Morientes; Marchena, in ottimo periodo di forma (seppure da centrocampista), l' unico decente dell' imbarazzante difesa proposta da Aragonés (Angel-Javi Navarro-Marchena-Capdevila: brr...).
Non è piaciuto Albelda, del quale stasera si son potuti notare soltanto i piedoni quadrati, mentre ci si stufa ormai a sottolineare come Javi Navarro con la nazionale non c' entri proprio nulla (ma dico io, ci sono Alexis, Albiol, volendo anche Melli e Piqué, e si corre dietro a questo tizio di 33 anni?) e come le fasce meriterebbero di meglio rispetto a Capdevila e Angel. Ma l' evidenza della logica non ha da tempo nessun senso per questa nazionale, guidata da un commissario tecnico che prima degli ultimi Mondiali aveva promesso, in caso di mancato raggiungimento delle semifinali, di togliere il disturbo...


GIRONE F QUALIFICAZIONI EURO 2008
1) Svezia 12 punti, 4 partite giocate
2) Irlanda del Nord 10 punti, 5 par. gioc.
3) Danimarca 7 punti, 4 par. gioc.
4) Spagna 6 punti, 4 p.g.
5) Lettonia 3 punti, 3 p.g.
6) Islanda 3 punti, 4 p.g.
7) Liechtenstein 0 punti, 4 p.g.

La situazione di classifica resta assai complicata per la Spagna, che non si può più permettere passi falsi e alla quale, con la fuga della Svezia, resta solo il secondo posto per accedere agli spareggi.
Fondamentale sarà vincere lo scontro diretto in Spagna con l' Irlanda del Nord (all' andata una sconfitta per 3-2 vergognosa, ma che per i gol fuori casa potrebbe avere il suo peso in caso di arrivo a pari punti, visto che sarebbero gli scontri diretti a decidere), ma anche quello, ben più difficile. in Danimarca, sempre che la Danimarca non perda punti nelle altre partite (e in questo senso lo scontro fratricida con la Svezia qualche punto dovrebbe disperderlo, dall' una e dall' altra parte).

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9 Comments:

Anonymous Marco said...

Ogni volta la Spagna gode di gironi piuttosto semplici.
Per le qualificazioni al Mondiale '06 l'unico avversario decente era la Serbia, che infatti alla fine vinse il girone.
Al Mondiale, poi, il girone più facile della storia con Tunisia e Arabia.
E anche per gli Europei '08, gruppo con Svezia e Danimarca (classiche nazionali "vorrei ma non posso").

I giocatori di talento ci sono, ma la Spagna scivola sempre su una buccia di banana

Non trovi?

3:11 PM  
Blogger valentino tola said...

Trovo, trovo...

Non manca talento, manca capacità di saper competere (quella di cui l' Italia è piena fin sopra i capelli). Lo ha detto proprio ieri Aragonés, in assoluto è verissimo, ma lui dovrebbe essere l' ultimo a dirlo.
Come si esce da questo circolo vizioso? Semplice, vincendo qualcosa (o perlomeno piazzandosi fra le prime quattro in un grande torneo). Prima anche Francia e Portogallo erano così, ora sono grandi a tutti gli effetti. Prima o poi verrà il turno anche della Spagna.

3:23 PM  
Blogger valentino tola said...

Per "saper competere" intendo avere una mentalità all' altezza, che ti permetta di gestire la varietà delle situazioni all' interno dei 90 minuti. E qui, incredibile in una nazionale con molti giocatori abituati a sfide di Champions, la Seleccion toppa clamorosamente.
Anche sbato, la Danimarca in 10 si è mostrata molto superiore sotto quest' aspetto rispetto alla Spagna in 11.

3:31 PM  
Blogger Giuliano Adaglio said...

Non ho visto la parita di sabato (Rojadirecta questa volta ha toppato...a proposito, tu dove/come l'hai vista?), ma è evidente che la Seleccion non stia attraversando un gran momento di forma. Non mi sembra però che le altre "grandi" stiano meglio, a cominciare dall'Italia e dalla Francia, per non parlare dell'Inghilterra.

Diverso il discorso delle fasi finali: lì effettivamente le Furie Rosse non riescono mai a dare il meglio, per ragioni abbastanza oscure.

Ora come ora, la cosa migliore sarebbe creare un gruppo compatto, con l'inserimento dei giovani, soprattutto in difesa. In questo senso Aragones mi sembra l'allenatore meno adatto.

Staremo a vedere, intanto domani c'è l'Islanda, squadra non irresistibile, soprattutto in trasferta. Io continuerò a "gufare" per la mia Svezia...che nel frattempo dovrà stare attenta al buon David Healy, uno che la butta dentro abbastanza facilmente.

6:24 PM  
Blogger valentino tola said...

La partita fortunatamente l'ha trasmessa Sportitalia, che darà anche quella con l' Islanda domani.
Con Rojadirecta non riesco a vedere una partita che sia una di Liga, si interrrompe ogni due secondi...

12:07 AM  
Blogger Mich said...

Ciao,vorrei complimentarti per il tuo blog completissimo sulla Liga. Da pochissime settimane ne ho aperto uno sulla Premier League,posso linkare il tuo?se vuoi passa a fare visita!

5:16 PM  
Blogger Mich said...

posso linkarti sul mio blog sul calcio inglese?

5:51 PM  
Blogger valentino tola said...

Grazie, volentieri.

6:34 PM  
Blogger Jean Lafitte said...

ehi linkate anche me!
footballart.iobloggo.com

9:27 PM  

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