martedì, agosto 14, 2007

Alves al Chelsea.

Alla fine l' operazione è andata in porto: Daniel Alves voleva il Chelsea a tutti i costi, rifiutandosi pure di giocare il fondamentale incontro di domani con l' Aek per non bruciare la possibilità di giocare la Champions con la sua nuova squadra, e il Chelsea ha avuto. La Liga perde una delle sue stelle, ma l' operazione era più che logica per il Sevilla, sebbene perda il suo elemento più imprevedibile: difficile riuscire a valorizzare di più questo giocatore, per il quale gli andalusi ricevono la bellezza di 32 milioni. Se poi davvero come si vocifera arrivasse Cicinho, l' operazione si convertirebbe in un vero capolavoro (sostituirebbe Alves con un signor giocatore guadagnandoci pure tanto economicamente).
Per quanto riguarda Alves, temo un suo flop a Stamford Bridge. Il suo stile di gioco è decisamente atipico, e necessita di una serie di condizioni per mettersi in evidenza al meglio. Ha bisogno di libertà assoluta di movimento: bloccato sulla fascia non serve a niente, e deve avere poi l' opportunità di aggiungersi con frequenza in zona centrale, perchè a differenza del terzino classico lui preferisce tagliare all' interno piuttosto che sovrapporsi (nella nazionale brasiliana secondo me gioca peggio perchè la trequarti è già occupata, e non essendoci esterni e ali deve essere lui a fare tutta la fascia , e in questo caso dà meno profondità di un Maicon).
Per potersi esprimere così, ha bisogno quindi di un collega di fascia, un' ala o un esterno, che parta largo e gli apra il corridoio interno, un po' come faceva Jesus Navas, col quale scambiava continuamente palla e posizione. Deve giocare quindi in un 4-4-2 o in un 4-3-3, e non in un 4-3-1-2 o in un 3-5-2 come unico uomo di fascia.
Alves ha poi bisogno di giocatori che compensino il suo entusiasmante gioco a tutto campo, dato che questo lo porta inevitabilmente ad abbandonare la sua zona (al di là dei non impeccabili fondamentali difensivi: delle volte si distrae un po', e commette non pochi falli ingenui quando l' avversario lo affronta nell' uno contro uno): Poulsen è stato eccezionale in questo suo lavoro di copertura (con l' ausilio di Javi Navarro), e anche Navas ha sempre dato una mano importante in ripiegamento.
Il problema al Chelsea non sarebbe tanto di uomini, figuriamoci (i Blues hanno grandi centrocampisti difensivi e ali in abbondanza), quanto piuttosto di filosofia di gioco: l' assetto di Mourinho non ha mai previsto fino ad oggi continue sovrapposizioni dei terzini, anzi la consegna spesso è di restare bloccati, e già ne ha fatto le spese Del Horno. Possibile quindi che Alves giochi avanzato, da esterno di centrocampo in un 4-4-2: perderebbe slancio (più sono i metri da percorrere, maggiore è l' effetto-sorpresa), ma almeno non comprometterebbe più di tanto la sua libertà di movimento.
Il Sevilla invece guadagna tanti soldi ma perde la coppia di fascia destra più forte di tutta la Liga, il lato più forte del suo gioco offensivo (la stragrande maggioranza dei cross e delle azioni pericolose l' anno scorso venivano infatti dalla corsia di Alves e Navas): in attesa del sostituto di Alves, un' idea potrebbe essere quella di rendere più offensiva l' altra fascia, la sinistra, associando Puerta ad Adriano.

Curiosità in chiusura: il nuovo attaccante del Levante è... Christian Riganò!

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3 Comments:

Blogger Antonio Giusto said...

Mi dispiace Vale, ma devo contraddirti. Nel post parli di un possibile inserimento di Alves sulla fascia destra nel 4-4-2 del Chelsea. Il fatto è che, dopo la sfortunata scorsa stagione nella quale gli era stato imposto di far giocare Sheva, peraltro non richiesto dal tecnico portoghese, Mourinho ha deciso di ritornare al 4-4-2 con cui ha vinto due titoli. Quindi Dani Alves giocherà come terzino destro in un 4-3-3, dove tu stesso scrivi che si troverebbe benissimo.
Il prossimo Chelsea potrebbe essere così:
(4-3-3) Cech; Alves, Carvalho, Ben Haim, A. Cole; Wright Phillips/Mikel, Essien, Lampard; J. Cole, Drogba, Malouda.

Devo contraddirti anche sul possibile approdo di Cicinho al Siviglia: l'ex laterale del San Paolo ha affermato «se vado via, vado alla Roma, soltanto alla Roma». Difficilmente cambierà idea.

5:51 PM  
Blogger Antonio Giusto said...

Scusa Vale, non rileggendo mai un commento ho commesso un errore. Quando ho scritto "Mourinho ha deciso di ritornare al 4-4-2 con cui ha vinto due titoli" mi sono confuso ed ho riscritto 4-4-2 anziché 4-3-3.

7:49 PM  
Blogger valentino tola said...

Antonio, mi sono espresso un po' male. Avrei dovuto dire che, data la filosofia di gioco di Mourinho, la soluzione meno scomoda per Alves sarebbe quella di giocare esterno destro in un 4-4-2. Sono al corrente delle intenzioni di Mourinho, confermate anche con la formazione della prima di campionato col Birmingham. Va anche detto però che il portoghese è un tecnico flessibile, e in alcune partite ci potrebbe stare il passaggio a un 4-4-2 (dici giustamente di Sheva, ma considera anche Kalou, che secondo me sarebbe la seconda punta ideale a fianco a Drogba, pur avendo giocato tanto al Feyenoord quanto finora nei blues soprattutto largo a sinistra in un tridente).
Ho scritto che Alves si troverebbe bene in un 4-3-3, ma in astratto, considerando solo le sue caratteristiche. Ho anche sottolineato come il Chelsea abbia gli uomini ideali per supportare Alves, ma soprattutto ho detto come il problema non risieda tanto negli uomini o nel modulo, quanto nella filosofia di gioco di Mourinho.
Un tecnico che parlando dei terzini della sua squadra disse "se si chiamano difensori è perchè devono pensare soprattutto a difendere", non mi sembra l' ideale per un terzino arrembante come Alves.
Per questo suggerivo un suo avanzamento a centrocampo in un 4-4-2 (o 4-2-3-1, tienila d' occhio comunque questa soluzione, non è detto che Mou non la proponga in qualche gara particolarmente delicata di Champions) per non tenerlo imbrigliato in mansioni quasi esclusivamente difensive.

Hai ragione su Cicinho, ma i colpi di scena non sono da escludere, soprattutto se il Sevilla, dopo la cessione di Alves (ancora però non ufficializzata: oggi c'è stata una smentita sul sito del Chelsea), avesse più denaro da investire della Roma. Comunque oggi è spuntato un altro nome come eventuale sostituto di Alves, e cioè Nelson del Benfica, che sarebbe un' altra soluzione di lusso.

8:27 PM  

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