venerdì, febbraio 01, 2008

Convocati Spagna-Francia

Torno tra voi, però non ancora a pieno regime. Non posso seguire l' attualità passo dopo passo, quindi ancora per qualche settimana non potrò pubblicare le cronache delle partite, che son quelle che mi impegnano di più. Per il momento potrò pubblicare soltanto articoli di approfondimento (ne sto preparando già un paio), sui quali posso lavorare con più calma perchè meno legati alla strettissima attualità. Intanto si è delineato il quadro delle semifinali di Copa del Rey: Barcelona-Valencia, con ritorno al Mestalla, e Getafe-Racing, con ritorno al Sardinero, cosa che avvantaggia gli uomini di Marcelino, sempre più incredibile la loro stagione.


Luis Aragonés ha diramato la lista dei convocati per l' amichevole Spagna-Francia che si disputerà mercoledì prossimo alla Rosaleda di Malaga.

Portieri: Casillas (Real Madrid); Reina (Liverpool).
Difensori: Sergio Ramos (Real Madrid); Capdevilla (Villarreal); Albiol, Marchena (Valencia); Fernando Navarro (Mallorca); Arbeloa (Liverpool), Juanito (Betis); Pablo (Atlético Madrid).
Centrocampisti: Albelda; Xabi Alonso (Liverpool); Riera (Espanyol); Xavi, Iniesta (Barcelona); Cesc (Arsenal).
Attaccanti: Silva, Villa (Valencia); Luis García (Espanyol); Torres (Liverpool); Güiza (Mallorca); Bojan (Barcelona).

Convocazioni audaci: Bojan è la grande novità, prima convocazione anche per Arbeloa e Fernando Navarro. Esclusione per Joaquin, quasi clamorosa la conferma di Albelda nonostante l' estromissione dal Valencia (ma Koeman fa sempre in tempo a saltare, e lì magari se ne riparlerebbe da capo...)

Andiamo punto per punto, cominciando da Bojan. Qui lo dico e qui lo nego, il ragazzo non mi sembra ancora pronto per andare all' Europeo. Giusto chiamarlo per questa amichevole, anche per sottrarlo alle grinfie della Serbia, ma deve essere un progetto più a lungo termine, non bisogna correre troppo. Visto nel Barça, è ancora piuttosto acerbo: procede a lampi, lampi abbaglianti, ma non ha ancora la maturità tattica e atletica per poter essere un saldo riferimento offensivo.
Deve completare il suo sviluppo fisico, soffre il corpo a corpo coi difensori avversari, mentre dal punto di vista tattico sono troppi i momenti in cui rimane scollegato dal resto della squadra (allo stato attuale, è sicuramente preferibile come seconda punta con libertà d' azione piuttosto che da centravanti, lì si perde un po'). Per il momento ritengo la sua vivacità e freschezza più produttive a partita in corso piuttosto che dall' inizio. Comunque tutte considerazioni normalissime quando si parla di un diciassettene, nulla di strano, perchè le qualità si vedono lontano un miglio. Ma un Europeo non deve essere sede di esperimenti: lì servono giocatori rodati, che sai in ogni momento cosa ti possono dare. Dall' altra parte, non sono comunque da sottovalutare l' effetto-sorpresa e il grande entusiasmo che il ragazzo ci metterebbe.

Le altre novità: Fernando Navarro è da un paio d' anni uno dei terzini sinistri di maggior rendimento della Liga, uno che non salta una partita e che raramente va sotto il 6 in pagella. Da valutare se sia pienamente all' altezza della Seleccion: è un giocatore apprezzabile soprattutto sul piano difensivo, sempre molto attento tatticamente, pulito e preciso, è discreto palla al piede anche se la fase offensiva non è certo il suo forte, sa più che altro scegliere bene i tempi per sovrapporsi di tanto in tanto.
Arbeloa non mi sembra credibile se l' intenzione è quella di impiegarlo a sinistra come nel Liverpool. Quello di terzino sinistro è uno dei ruoli peggio coperti nel calcio spagnolo, la Spagna ha bisogno di uno che spinga, e di certo questi non può essere Arbeloa, centrale di ruolo che prima di incontrare Benitez il terzino lo aveva fatto più che altro a destra.
Il discorso cambierebbe invece se lo si spostasse al centro: lì mi era piaciuto parecchio al Depor, molto sveglio, rapido nei recuperi e puntuale negli anticipi. Un' alternativa da considerare, specie in un quadro che per quanto riguarda la difesa comincia a farsi sempre più preoccupante: a 4 mesi dall' Europeo Aragonés ha pochissime certezze in un reparto così delicato: a parte Sergio Ramos e Puyol (che ieri col Villarreal si è pure infortunato, starà fuori un mese: evvai!), c'è da mettersi le mani nei capelli. Albiol sta subendo un ridimensionamento nel Valencia dei disastri, Pablo è un disatsro di suo, Marchena non sembra più adatto in difesa, Juanito non è all' altezza. E all' orizzonte alternative se ne vedono poche: c'è Jarque che è interessante e fa bene all' Espanyol ma sarebbe comunque tutto da verificare, c'è poi Piqué che è un grande talento ma allo United fa panchina.

Capitolo Albelda: suscita scalpore la conferma di un giocatore inattivo da più di un mese, ma la questione va analizzata con calma. Il carisma del giocatore è indubbio, e probabilmente il C.T. lo ritiene importante a prescindere, ancora di più in una squadra non certo di forte personalità come questa. Continuare a dargli fiducia mi sembra sensato, tanto ci si accorge subito se non si regge in piedi.
Va aggiunto poi che in Spagna c'è un' evidente carenza di centrocampisti difensivi, si contano sulle dita di una mano le possibili soluzioni: il villarrealense Bruno, che ha meno grinta ma molte molte più doti di costruzione, uno Zapater parecchio sottotono in questa stagione, e poi quel Sunny che il Valencia fa giocare poco o nulla (Maduro??? Bah...)
Intoccabile il nucleo Xavi-Iniesta-Cesc, si può discutere tranquillamente Xabi Alonso (non mi sembra così necessario, in questo momento io chiamerei De la Red che mi sembra più completo).
Solita siccità sugli esterni: questa volta Luis chiama il solo Riera (attualmente rifiata un po' dopo i primi mesi su grandissimi livelli), Joaquin salta il turno: il rendimento dell' andaluso è sempre un enigma, ma al momento alternative credibili per allargare il gioco a destra non ce ne sono (Jesus Navas non può essere convocato, Susaeta e Pablo Hernandez sono ancora novellini, Juanfran dell' Osasuna mi piace, è buono ma forse non così tanto).
Proprio il caso-Valencia rischia di avere ricadute assai negative anche in chiave Seleccion: Aragones si è di colpo visto tagliato Albelda, e ora osserva preoccupato le difficoltà di due elementi come Silva, sballottato da Koeman in tutte le zone del campo (anche in un' improponibile posizione di mezzala, lontano dalla trequarti), disorientato e giù di morale, e Villa, il miglior attaccante spagnolo, impotente nell' inseguire palloni inservibili e depresso da una stagione che finora gli ha riservato solo contrattempi fisici e miserie agonistiche.

Intanto continua la guerra fra Aragonés e la stampa madrilena, che lo martella fino all' esasperazione con Raul. Guardate il video qui sotto, le riprese di una trasmissione radiofonica del 29 gennaio, dove Luis discute amabilmente con un giornalista...



Su Raul rimango della mia idea: non lo porterei. Anche se sta disputando un' ottima stagione, credo che il suo ruolo sarebbe quello di terzo attaccante, cioè riserva. Almeno due attaccanti, Villa e Torres, gli sono decisamente superiori, e portare Raul in Austria e Svizzera rischierebbe di innescare dibattiti oziosi e controproducenti sul fatto se debba giocare o meno. Già nell' ultimo Mondiale Aragonés si giocò la qualificazione inserendolo a forza nell' undici titolare contro la Francia e sbagliando completamente la formazione.
Altro madridista su cui si dibatte in chiave-Seleccion è Guti. Un dibattito che ritorna periodicamente, ogni volta che il biondo sfodera una delle sue saltuarie prestazioni-monstre con cui vince quasi da solo le partite. Il discorso è chiaro: se Guti fosse sempre quello visto col Villarreal, non ci sarebbero storie e giocherebbe sempre e comunque. Il problema però è che è un giocatore che ha più volte dimostrato la sua inaffidabilità e immaturità, e a 31 anni suonati è difficile cambiare...
Personalmente lo terrei in stand-by fino al momento delle convocazioni finali, per tenerlo sulla corda e motivarlo: potrebbe essere una carta preziosa in determinate circostanze, in particolare nei secondi tempi, quando le squadre si allungano e lui può trovare spazio fra le linee per alzare la testa e dare i suoi strepitosi passaggi nello spazio.

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14 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Ciao, riguardo all'esclusione di Joaquin, non pensi che si sarebbero potute verificare di nuovo le possibilità dei due colchoneros Luis Garcìa e Reyes?
Personalmente ho sempre stimato il primo e mi sembra che pure Aragonès ci puntasse prima dell'infortunio al crociato subito nella gara di coppa con l'Arsenal...però è pur vero che di spazio nella sua nuova squadra adesso ne trova poco, quasi al pari del compagno Reyes...tu cosa ne pensi?

9:47 PM  
Blogger Kerzhakov 91 said...

Oh, finalmente sei ritornato! Ci mancavi :D

Sono d'accordo con praticamente tutte le tue valutazioni, anche se io Joaquin l'avrei convocato lo stesso, mentre avrei dato una chanche anche a Diego Capel (lo so che non è ancora pronto e che è eccessivamente acerbo tatticamente, però io lo terrei in lizza per un posto all'Europeo).
Dissento solo su Bojan: io in Austria & Svizzera lo porterei, secondo me a partita in corso potrebbe rivelarsi molto più utile lui di un Tamudo, inoltre non è da sottovalutare l'effetto sorpresa e soprattutto l'entusiasmo che il ragazzo ci metterebbe, spesso fattori decisivi in competizioni del genere.

11:46 PM  
Blogger yashal said...

ciao volevo kiederti se possiamo scambiarci i link? il mio è mondobiancoceleste.blogspot.com

fammi sapere presto così sponsorizzo il tuo blog da me ciao..

11:02 AM  
Blogger valentino tola said...

@ anonimo
Luis Garcia è un giocatore di tutto rispetto, però al di là del fatto che non giochi titolare nel suo club non credo che sia proprio quello di cui abbia bisogno la nazionale.
Nel post parlo dell' esigenza di allargare il gioco sulla destra, perchè non avendo terzini di stampo brasiliano la Spagna per allargare il campo deve schierare almeno un esterno-ala a centrocampo (la mia idea di base sarebbe un 4-4-2 asimmetrico, con una fascia coperta da un' ala pura e l' altra coperta da un trequartista che si accentra). Luis Garcia in realtà è un esterno che ma soprattutto cercare il taglio per andare alla conclusione, non è uno che cerchi il fondo più di tanto. Per questo non cito lui e cito invece Joaquin, Jesus Navas, Pablo Hernandez, Susaeta e Juanfran.

Per quanto riguarda Reyes invece devo andare giù molto pesante: è semplicemente vergognoso come sta giocando, inaccettabile vedere un' attitudine simile in campo: è passivo, presuntuoso, vuoto, sterile ed irritante, come se la partita non lo riguardasse.
Così giovane sembra già incamminato sulla strada per diventare un ex-giocatore, ce la sta mettendo tutta per portare a termine uno dei più grandi sprechi di talento della storia del calcio recente.
Al momento, la nazionale non la può vedere nemmeno col binocolo. Una delusione atroce dal mio punto di vista.

@ Kerzhakov
Grazie.
Joaquin lo avrei portato pure io, perchè a destra non ci sono altre opzioni e perchè come potenzialità resta pur sempre il miglior spagnolo nel ruolo, se è in serata è uno di quelli che possono fare la differenza (e questo va tenuto in debito conto: una squadra non può essere composta solo da campioni di regolarità, ci vogliono anche quelli che ti danno lo "strappo" decisivo).

Su Capel il vecchio "Shrek" (gli somiglia, vero? su Marca gli hanno fatto anche il cartone animato) la pensa più o meno come te, lo sta tenendo d' occhio da vicino a quanto si dice. Io ne farei più un discorso per il 2010.

Più complessa la questione di Bojan: la sua capacità di entrare a partita in corso, la vivacità e l' entusiasmo non si possono sottovalutare, ancora di più quando in Spagna non si riesce a trovare LA terza punta che metta fine a ogni discussione.
La mia idea sarebbe quella di differenziare un minimo le caratteristiche degli attaccanti (che credo saranno tre nella lista finale, non certo l' esercito che ha convocato per questa partita). Quindi con due attacanti mobili e veloci come Villa e Torres il terzo dovrebbe essere più un ariete. Però gli spagnoli decenti con queste caratteristiche si contano sulle dita di una mano, a memoria mi vengono soltanto Morientes (che sta recuperando dall' infortunio) e Negredo.
Luis Garcia avrebbe il pregio della versatilità, di sapere fare un po' tutto, Tamudo penso lo scarterei dalla lista finale, di Güiza non possono non stuzzicare le doti di contropiedista (la Spagna non è proprio una nazionale portata al contropiede, ma in quei secondi tempi di cui ho parlato soffermandomi su Guti...).
Comunque, al momento Bojan 70% NO-30% SI. Probabilmente dovessi fare le convocazioni adesso porterei Luis Garcia dell' Espanyol.

@ yashal
Benissimo, presto aggiungerò il tuo blog alla lista dei link.

12:07 PM  
Anonymous Edo14 said...

Ciao Vale, bentornato. Ma secondo te Iraola non sarebbe da portare? Sta giocando una stagione eccellente, difende meglio e le (poche) volte in cui va avanti dimostra sempre di sapere come si attacca lo spazio e si va in sovrapposizione; ha tempi perfetti, ottimo cross e anche una buona capacità di inserirsi e concludere. Con Caparros è limitato, ma se fosse lasciato libero di sgroppare in avanti potrebbe dare tanto in chiave Seleccion. Intendiamoci, non che mi interessi se non viene convocato (la Spagna mi sta cordialmente sulle scatole, come puoi immaginare) però mi sembra incredibile che non sia mai stato convocato da Aragones.

2:25 PM  
Blogger valentino tola said...

Edo, Iraola è una battaglia persa ormai. Nei miei 23 ci starebbe di certo, ma pare che per Aragonés non esista nemmeno, per cui mi sono rassegnato.

3:36 PM  
Blogger Jean Lafitte said...

su Navarro: è migliorato tantissimo anche in fase offensiva e gioca con entrambi i piedi cosa che compensa il fatto di non essere un gran dribblatore. il più completo di spagna. non che del horno, antonio lopez, josè enrique, capdevila e pernia siano scarsi, sia chiaro.

su Bojan: mi sta un po' delundendo, si è più una seconda punta, ma io un giovane "revulsivo" come quinta punta lo porterei sempre.

difensore centrale: c'è sempre un signore, casualmente molto richiesto sul mercato, dal rendimento sicuro e costante: Oleguer. che giochi poco pazienza quando è chiamato in causa risponde sempre. una difesa con lui navarro, puyol e ramos mi sembra ottima.

sui centrocampisti centrali conconrdo sostanzialmente con Valentino. anche se non mi dimenticherei del dinamico e ottimo pressatore Gabri, ora all' Ajax

sugli esterni. se mancano che giochino iniesta e compagnia che lo sanno fare bene. perchè non convocare un eccellente ARTETA che non avrà una grandissima profondità (come joaquim del resto) ma mette dentro palloni come il beckham dei tempi belli?



anche iraola certo. e c'è navas. insomma non stanno messi così male. il problema loro è sempre lo stesso costruire una squadra più o meno fissa. invece hanno tanti talentini che durano mezza stagione e via. di campioni veri chi hanno?

6:06 PM  
Blogger Jean Lafitte said...

ah dimenticavo non sono daccordo per nulla sul giudizio xabi alonso-de la red.

KUBALA

6:07 PM  
Blogger Giuliano Adaglio said...

Ciao Vale, contentissimo del tuo ritorno, ti faccio subito un appunto, seguendo le orme di Kubala: il paragone Xabi Alonso-De La Red non ci sta per nulla, non solo per l'esperienza internazionale del basco, ma anche proprio per un fatto di qualità intrinseche. Da dove nasce questa tua avversione per il povero Xabi?

Sempre da Kubala prendo spunto per rilanciare la questione Arteta: anche qui siamo di fronte a un giocatore esperto e di qualità, forse un po' troppo "lontano" dal calcio spagnolo ultimamente ma non mi sembra il caso di fare gli schizzinosi in questo senso. Dubito comunque che sia nei programmi di Aragones.

Chiudo con una parentesi sulla mia Real Sociedad, tristemente bloccata sul pareggio nel derby dall'Eibar. L'allontamento di Coleman e l'avvento del nuovo presidente mi sembrano segnali positivi, così come l'arrivo di Martì (giocatore che a me piace tantissimo, peccato per l'età) Fran Merida e Morgado (ricordo che parlasti abbastanza bene di questi due ragazzi, in passato). Non saprei giudicare invece gli altri due acquisti di queste settimane: Nacho dal Getafe e Casadesus del Maiorca. Il secondo in particolare non ho proprio idea di chi sia...

2:57 AM  
Anonymous Manuel said...

Ciao valentino,l'hai vista la partita?
Io non riesco a trovarla neanche in streaming...

Fortunatamente per le convocazioni europee c'è tempo,indubbiamente koeman rappresenta una serissima minaccia per molti,villa,silva,joaquin,vicente..

Settimana scorsa si parlava di mourinho al valencia..dubito che prenda una squadra in queste condizioni..

Non capisco come te la convocazione di Arbeloa,non mi è mai piaciuto,pablo ancora meno (lento,lento,lento,lento)...ma visto l'andamento dei valenciani le scelte in difesa si restringono,e qualcosa mi dice che a pique,per vari motivi,non ci pensa neppure.
I quattro dovrebbero essere Ramos a dx,Pujol e Albiol al centro e Capdevila a sinistra,per ora.

Albelda incomprensibile,ma a quanto pare ha giocato titolare con la francia...xavi-iniesta-cesc in fase di non possesso
Alonso io lo porterei,a me
piace,poi ha un gran tiro.
Guti si,in alcuni frangenti potrebbe tornare utile,,però l'assenza di incontristi (a parte l'ormai usuratissimo albelda),e convocare un altro centrocampista offensivo come guti,più il trio xavi-cesc-iniesta,più due esterni (per avere altre soluzioni di gioco),più silva...iniziano a essere un pò troppi...
Il problema è capire cosa vuole fare aragones,come intende giocare...se a tre o a quattro,e poi le cose cambierebbero.

Davanti va sicuramente meglio,torres sta facendo benissimo,villa è uno dei migliori attaccanti al mondo (paga solo la situazione corrente del valencia),poi oltre a bojan e raul come alternative ci sarebbero luis garcia,morientes,anche tamudo,però con l'ultimo infortunio lo considero fuori dai giochi.

Raul,se la situazione con la stampa si calmasse e lui fosse disposto a fare la riserva senza piantar grane potrebbe essere un ottima risorsa,con la sua esperienza e la sua classe,nelle gare più tirate,però è una patata bollente..

Ciao,

Manuel

8:40 AM  
Blogger valentino tola said...

No, la partita non l' ho vista, comunque da quanto letto dovrebbe essere stata pressochè inguardabile...

Comunque, voglio parlare chiaro ora più che mai su Aragones: tu Manuel sei un lettore della prima ora di questo blog, sei testimone quindi di quanto io abbia criticato il suo lavoro come selezionatore: dopo il Mondiale ritenevo doveroso quello che lui stesso aveva promesso in caso di mancata qualificazione alle semifinali, cioè farsi da parte, le sue scelte mi hanno spesso lasciato perplesso, alla squadra è spesso mancata personalità e punti di riferimento chiari... però ora il tempo è passato, la squadra si è qualificata per l' Europeo (tra l' altro con prestazioni in crescendo) e si appresta a disputarlo, non è più tempo di stravolgimenti e perciò bisogna soltanto lasciar lavorare Luis.
Per questo MI SCHIERO DALLA SUA PARTE, lo dico chiaro e tondo di fronte alla incessante, esasperante, distruttiva, vergognosa campagna di stampa che AS e Marca stanno conducendo nei suoi confronti non sulla base di considerazioni ragionate, ma di un mero pregiudizio campanilistico.

Io non credo sarebbe la fine del mondo se Raul alla fine entrasse fra i 23, non mi farebbe certo schifo (a patto che il suo ruolo rimanesse quello di terzo attaccante, lo ribadisco), però è vero anche il contrario, e cioè che le sorti di questa nazionale non dipendono minimamente dalla questione "Raul sì/Raul no", come invece sembrerebbe leggendo i quotidiani sportivi di Madrid, ai quali evidentemente della nazionale gliene frega poco meno di niente.
Il risultato di tutto questo è una delegittimazione e denigrazione del commissario tecnico (pure da me spesso criticato) che va oltre ogni limite. Sarebbe bello vedere un Aragones tipo Bearzot nell' 82, anche se ad oggi ritengo più probabile che gli asini si mettano a volare. Comunque, misure come il silenzio-stampa, che generalmente non apprezzo, sarebbero in questo caso più che giustificate.

Definire preoccupante la situazione della difesa ad oggi è usare un eufemismo. Puyol-Albiol mi va benissimo sulla carta, però sulla Seleccion incombe la catastrofe del Valencia, perchè Albiol sta avendo logiche difficoltà quest' anno. Dietro questi due il panorama è allarmante: Pablo in nazionale ora come ora è una barzelletta, Marchena difensore non dà più sicurezza, Juanito non è all' altezza e le soluzioni all' orizzonte sono o insicure (Jarque) o attualmente improbabili (Piqué).

Per carità, non ho nulla da eccepire sulle qualità di Xabi Alonso, è che lo trovo eccessivamente caratterizzato, e quindi non indispensabile. Mi spiego: lui non può giocare come mezzala come fanno Xavi, Iniesta o Cesc, è un giocatore di posizione che imposta il gioco ricevendo palloni dalla sua difesa, ma raramente spingendosi più avanti e dialogando con l' attacco.
In un ipotetico centrocampo con tre centrali potrebbe quindi giocare soltanto davanti alla difesa (come fece al Mondiale, dove peraltro fu uno dei più positivi della spedizione), ma in quel caso il centrocampo sarebbe a mio avviso un po' debole in fase di non possesso, quando tu stesso Manuel hai sottolineato la carenza di alternative ad Albelda. Insomma davanti alla difesa mi piacerebbe uno alla Makelele o Mascherano, Xabi potrebbe essere comunque un' alternativa di lusso in partite in cui l' avversario si difende e basta e occorre dare la massima fluidità possibile alla circolazione del pallone.
Una soluzione di compromesso sarebbe Bruno del Villarreal, che senza esibire i lanci di 40 metri di Xabi ha comunque eccellenti geometrie, e in fase difensiva mi sembra più consistente.

10:00 PM  
Anonymous Anonimo said...

ma con la carenza di attaccanti esterni di livello, con i problemi difensivi dei vari terzini sinistri (escluso navarro), la volontà di giocare con Villa e Torres insieme, l'abbondanza di mezz'ali, la mancanza di mediani difensivi e la presenza di almeno due ottimi marcatori come Puyol e Ramos... non sarebbe meglio per la seleccion un bel 352? la butto:
Casillas
Ramos x(albiol?) Puyol
x fabregas x.alonso iniesta capdevila?
torres villa

di certo non mi sembra un momento straordinario come disponibiltà di giocatori per la seleccion

8:40 PM  
Blogger valentino tola said...

E' una soluzione cui mi è capitato di pensare, perchè permetterebbe di contemperare la presenza di due-tre palleggiatori in mezzo al campo (il punto forte della nazionale) con quella di due attaccanti, aspetto questo che considero importante perchè Villa e Torres non hanno tanto le caratteristiche per fare reparto da soli in un attacco ad una punta (cioè la scelta che sta attualmente compiendo Aragonés per schierare un 4-5-1 dal palleggio avvolgente ma per me a forte rischio sterilità: per questo il mio modulo preferito sarebbe un 4-4-2 asimmetrico, con un esterno-ala su una fascia e una mezzapunta dall' altra).
Però non vedo di facile applicazione questo 3-5-2, proprio per il problema degli esterni: la Spagna ha da una parte terzini di scarsa propensione offensiva (a parte Sergio Ramos) e dall' altra esterni di centrocampo molto offensivi. Il 3-5-2 richiederebbe una via di mezzo fra queste due tipologie di giocatori: giocatori in grado di coprire tutta la fascia che devono sempre dare ampiezza e profondità al gioco. Ce li aveva il Brasile con Cafu e Roberto Carlos nel 2002, onestamente è difficile pensare a qualcosa di simile nella Spagna.

10:34 PM  
Anonymous Anonimo said...

mah, il 352 è un modulo molto usato. pure la germania dell' europeo del 96 giocava così per esempio. se a sinistra giocatori dal profilo giusto ci sono (henrique, lopez, capdevila) dall' altra forse ci può essere qualche problema. però alla fine ci metti un varela e la squadra l'hai fatta. daltronde noi non abbiamo vinto grazie ai grosso e ai meterazzi?
KUBALA

2:51 PM  

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