domenica, settembre 30, 2007

SESTA GIORNATA: Levante-Barcelona 1-4: Henry (B); Henry (B); Henry (B); Messi (B); Viqueira, rig. (L).

C’ è veramente poco da dire, più un allenamento che altro. In avvio il Barça ha un accenno della staticità evidenziata contro Racing e Osasuna, ma il divario con questo Levante disastrato in tutti reparti (anche se alcuni giocatori che potrebbero essere importanti o sono infortunati-Arveladze-oppure ancora non si sono inseriti-Savio e Viqueira) è enorme, basta giocare al 40% per evidenziarlo nella maniera più cruda.
Al 17’, prima occasione seria e partita già chiusa col primo dei tre gol di Henry. Il centrocampo del Levante è un budino, la difesa, già incerta di suo nell’ applicazione del fuorigioco (gliene riescono più di 10, ma quei 4-5 che sbaglia…), ogni volta si trova scoperta e i rifinitori blaugrana possono sempre scegliere la migliore opzione. Il Barça non trova alcuna opposizione, Messi ridicolizza Cirillo in apertura di ripresa, e dopo il quarto gol blaugrana il resto è soltanto un torello, a parte la parentesi del palo di Riganò e del rigore trasformato da Viqueira concessi da un Barça con la testa a quel punto già a Stoccarda.
Stoccarda dove mancherà Yaya Touré: quattro settimane fuori l’ ivoriano, una notiziaccia. Paradossalmente il Barça , con l’ abbondanza offensiva in cui nuota, può fare tranquillamente a meno di un Ronaldinho, ma un pilastro come Touré, cruciale negli equilibri del 4-3-3, ha pochi sostituti (però martedì tornerà Marquez, che potrà essere avanzato a protezione della difesa, dato anche il contemporaneo rientro di Puyol).

I MIGLIORI: Henry ufficializza i netti progressi già visti contro il Zaragoza con una tripletta facile ma rinfrancante. Il secondo è un suo gol classico: non ha più lo scatto sul breve dei tempi migliori, ha bisogno di più campo per prendere il sopravvento in progressione. Anche per questo non si trova comodo a giocare come riferimento centrale contro difese che giocano molto basse, ancora di più quando si trova ad agire spalle alla porta, lui che predilige puntare l’ avversario palla al piede dalla sinistra.
Ancora in evidenza Messi, l’ assist per il 2-0 e la solita azione personale che lo porta momentaneamente in testa alla classifica cannonieri con 5 gol. Esce (problema fisico, ma è stato comunque convocato per la Champions) per Puyol alla fine del primo tempo, ma è sempre più convincente Milito, sempre prontissimo ad accorciare e anticipare.
I PEGGIORI: Savio sembra troppo solo in questa squadra.

Levante (4-4-2): Storari 6,5; Descarga 5, Álvaro 5, Cirillo 5, David 5; Juanma 5,5 (52'), Berson 5,5 (52'), M. Ángel 5, Savio 5 (68'); Riga 5, Riganò 5,5.
In panchina: Kujovic, Tommasi, Geijo 6 (68'), Courtois, Ettien 5,5 (52'), P. León, Viqueira 6 (52').
Barcelona (4-3-3): Valdés s.v.; Oleguer 6, Thuram 6, G. Milito 7 (46'), Abidal 6 (63'); Xavi 6,5, Touré 6, Deco 6,5; Messi 7 (51'), Henry 7, Iniesta 6,5.
In panchina: Jorquera, Puyol 6 (46'), Sylvinho 6 (63'), Crosas, Bojan, Giovani 6 (51'), Gudjonhsen.

Goles: 0-1 (17'): Henry, tras un disparo de Messi; 0-2 (24'): Henry, sólo; 0-3 (49'): Henry, de tiro cruzado; 0-4 (50'): Messi, sienta a Cirillo y bate de tiro cruzado; 1-4 (72'): Viqueira, de penalti.
Árbitro: Clos Gómez. Amonestó a Berson (31'), Riganò (44'), Miguel Ángel (46'), Álvaro (62') y Cirillo (74').
Incidencias: Ciutat. 20.229 espectadores.

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2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

MAAAAAA DOVE IL REALLLLLLLLLLLL!?????




XKE ANKORA UNA VOLTA NN LO FANNO VEDERE SU SKY ?!?!?!?!?!?!?!?




XKE ??????????????????


cri

7:24 PM  
Blogger valentino tola said...

Cri, prova a fare così: cerca di non sapere il risultato e aspetta che la mettano su Tv Futbol.

7:30 PM  

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