lunedì, settembre 18, 2006

TERZA GIORNATA: Racing Santander-Barcelona 0-3 (Eto'o; Giuly; Ronaldinho, rig.)

Il Racing pianifica una partita tipo quella del Sevilla nella Supercoppa: tutti dietro il pallone, reparti ravvicinatissimi e pressing su Edmilson, Deco, Xavi ma anche Marquez, per lasciare il solo Puyol libero di impostare. In più, lanci diretti a cercare le sponde aeree di Zigic. Il primo quarto d'ora della squadra di casa è magnifico, e solo Valdes con un miracolo su Rubén e il palo, su cui si infrange una punizione di Cristian Alvarez, impediscono il meritato vantaggio.
In tutto questo, ciò che può fare il Barça è toccare, toccare e toccare il pallone pazientemente in attesa che l'avversario si stanchi, lasci qualche spazio sulla trequarti con qualche slittamento di marcatura malriuscito, oppure…aspettare il colpo di fortuna, in questo caso sotto forma di papera colossale di Toño. Comunque, ci si meraviglia ancora, nonostante siaarcinota, per l'impressionante qualità tecnica che fa si che il Barça riesca a combinare e a triangolare palla a terra nonostante uno schieramento avversario così ostico. La squadra di Rijkaard poi è sempre corta e recupera il pallone facilmente una volta che lo perde.
Nel secondo tempo il Racing tente di giocarsi il tutto per tutto, aggiungendo Juanjo a Zigic e Munitis, ma, anche se il Barça mostra un certo rilassamento e perde qualche palla in più, non crea grossi pericoli. Ai blaugrana poi basta l'entrata di Giuly per chiudere la partita sfruttando gli spazi lasciati in difesa dal Racing nei suoi tentativi di assalto.
Miguel Angel Portugal non può rimproverare nulla ai suoi, tatticamente perfetti nel primo tempo. Magari può preoccuparsi per la sterilità evidenziata ancora una volta dalla trequarti in su.

I MIGLIORI: Lussuosamente affidabile Giuly: quando Rijkaard ha bisogno di profondità per "matare" una partita, non ha che da farlo alzare dalla panchina.
Come la toccano Deco e Ronaldinho! Per quel che li riguarda, se ne infischiano degli spazi angusti, e fanno filtrare il pallone giocandolo ora d'esterno ora di tacco, ovviamente di prima. Ronaldinho poi non si pone problemi a favorire gli inserimenti di Sylvinho anche quando si trova spalle alla porta con un avversario appiccicato. In una occasione si alza la palla e la fa passare sopra la testa di Pinillos, in un'altra la fa passare fra le gambe con un colpo di tacco.
Nota su Zambrotta: non fa cose eccezionali, ma mostara miglioramenti di condizione, non si fa sorprendere in fase difensiva e sceglie sempre con intelligenza il momento in cui appoggiare l'attacco.
Vitolo è come al solito l'anima del centrocampo operaio del Racing, Aganzo dà perlomeno un pochino di mobilità in più all'attacco: Rafa Marquez salva su un suo pallonetto a scavalcare l'uscita di Valdes.
I PEGGIORI: Il Racing punge molto poco, e i pericoli per il Barça son venuti da due calci piazzati. L'esordio di Zigic è soltanto diligente, Munitis è solo apparenza. Felipe Melo patisce il tipo di partita richiesto al Racing e, correndo senza quasi mai poter toccare palla, non può esaltarsi. Con l'espulsione nel finale di Toño, si ritrova pure in porta ad affrontare Ronaldinho dal dischetto, situazione emblematica di una partita scomoda dall'inizio alla fine per le sue caratteristiche.
Toño ovviamente è il principale responsabile con la papera che regala l'1-0 ad Eto'o rovinando una presatzione sin liì perfetta del Racing. Luis Fernandez si fa superare da Giuly e fa mancare le sue sovrapposizioni quando servirebbero.
Brutta partita di Messi. Entra troppo poco nel gioco, perché ancora non ha acquisito la stessa familiarità di Ronaldinho nel muoversi all'interno del sistema di Rijkaard, in perfetta coordinazione coi compagni. Per il momento vive dei suoi spunti, ieri molto rari, e dovrebbe cercare di giocare maggiormente di prima. Cose di ragazzi.

VOTO PARTITA: 6,5. TECNICA: 7. AGONISMO: 6,5. TATTICA: 7,5.

RACING 0 - BARCELONA 3
Racing (4-4-1-1): Toño 4; Pinillos 6, Oriol 6, Rubén 6, L. Fernández 5; C. Álvarez 5,5 (56'), Colsa 6 (75'), Vitolo 6,5, F. Melo 5,5; Munitis 5,5; Zigic 5,5 (72').
In panchina: Calatayud, P. Alfaro, Juanjo 5 (56'), Aganzo 6 (72'), Balboa, Momo, A. Tomás s.v. (75')
Barcelona (4-3-3): Valdés 6,5; Zambrotta 6, Márquez 6, Puyol 6 (63'), Sylvinho 6; Xavi 6, Edmilson 6, Deco 6,5; Messi 5,5 (65'), Etoo 6,5 (80'), Ronaldinho 6,5.
In panchina: Jorquera, Gio, Oleguer 6 (63'), Iniesta, Giuly 7 (65'), Gudjohn. 6 (80'), Ezquerro

Goles: 0-1 (18'): Etoo dispara de derecha y Toño canta; 0-2 (84'): Giuly, de zurda; 0-3 (92'+): Ronaldinho, de penalti.
Árbitro: Velasco Carvalho (Colegio Madrileño). Expulsó a Toño (90'). Amonestó a Rubén (14'), C. Álvarez (26'), Zambrotta (38'), Vitolo (62'), L. Fernández (77'), Oleguer (81') y Juanjo (82').
El Sardinero. Casi lleno: 19.241 espectadores.

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