lunedì, maggio 14, 2007

TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA: ALTRE PARTITE.

Valencia-Zaragoza 2-0: Moretti 20'; Silva 43'.
Devastante il Valencia del primo tempo, uno dei migliori della stagione, Zaragoza sbatacchiato senza riguardo alcuno. Vedendo la meraviglia del secondo gol dei padroni di casa, viene da farsi la solita domanda: "ma non potevano giocare così un po' più spesso?". Non è meglio occupare stabilmente la metacampo avversaria e far prendere palla a Joaquin e Silva in zone più vicine all' area avversaria, invece che fargli fare i terzini aggiunti e sfiancarli in corse estenuanti da un' estremità all' altra del campo?
Nel secondo tempo il Valencia torna alla sua tattica attendista per gestire il doppio vantaggio, il Zaragoza prende finalmente un minimo di confidenza col pallone, ma è troppo timido nei suoi attacchi. Davvero gliene manca di strada agli aragonesi per competere seriamente in questo tipo di partite (la vittoria col Barça è l' eccezione che conferma la regola).
La chiave di lettura più affascinante alla vigilia della partita era il confronto fra Aimar (ricevuto con grande affetto dal Mestalla) e Silva, il passato contro il presente e il futuro del Valencia: confronto stravinto da un Silva a dir poco mostruoso, non semplicemente utile, ma addirittura DECISIVO ad ogni pallone che tocca. Nato per giocare a calcio, a differenza di un D'Alessandro spesso contorto ed irritante.
Da sottolineare l' ennesima grande prestazione di Marchena, sontuoso da quando è stato spostato a centrocampo. Per il Valencia la Champions è praticamente assicurata, la Liga è altamente improbabile, ma nella vita non si sa mai...

Osasuna-Villarreal 1-4: Pires 6' (V); Valdo 17' (O); Forlan 64' (V); Forlan 87' (V); Forlan 92' (V).
Dall' incrocio fra due tendenze nettamente opposte (al rialzo, con vista Intertoto, il Villarreal, tristemente al ribasso quella dell' Osasuna, fortunatamente attutita dal dramma del Celta e dalla scarponeria della Real Sociedad) ne scaturisce un 1-4 che vendica la partita dell' andata, analogo risultato ma a parti invertite.
Il Submarino sta benone, rinforzato dai ritorni eccellenti di Pires (grande impatto sulla Liga, meno corsa ma la classe, impiegato nel ruolo di trequartista, rimane) e Gonzalo Rodriguez e trascinato da un Forlan che in questo girone di ritorno trasforma in oro tutto quello che tocca. Nel secondo tempo, quando l' Osasuna lascia più spazi in contropiede, gli ospiti ammazzano la partita.

Celta-Levante 1-2: Reggi, rig. 38' (L); Riga 48' (L); Baiano 62' (C).
Celta virtualmente retrocesso, troppo pesante questa ennesima sconfitta casalinga. Stoichkov, dopo l' esordio vittorioso nel derby col Depor, colleziona la sua quarta sconfitta consecutiva, peggio anche di Vazquez.
Al di là del se, del quando e del come cambiare allenatore (però Stoichkov me lo deve spiegare Canobbio in tribuna), difficilmente riesco a spiegarmi il tracollo di questa squadra, quando l' anno scorso era stata fra le più convincenti e quando sembrava poter nuovamente consolidare la sua presenza in Primera. Evidentemente la retrocessione clamorosa del 2003-2004 non era solo una parentesi.
La cronaca della partita segnala un Celta anche sfortunato, visto l' infortunio bruttissimo di Iriney, il leggero predominio, le occasioni create e il rigore dello 0-1 letteralmente inventato da Rubinos Pérez. Quando i padroni di casa cominciano ad organizzare la loro reazione, arriva la mazzata del raddoppio di Riga.
Baiano, chi altri sennò, accorcia le distanza con un gol di ottima fattura, ma nonostante abbia tanto tempo a disposizione il Celta crea pochissimo, a parte una fiammata nei minuti di recupero.

Racing-Mallorca 0-2: Fernando Navarro 53'; Arango 59'.
Il Racing perde le speranze di Uefa. Incide pesantemente sulla partita l' espulsione di Munitis nel primo tempo. Nonostante il Racing ce la metta tutto per nascondere l' inferiorità numerica, accumulando anche un buon numero di calci d' angolo (segno che alla porta avversaria ti ci avvicini eccome), il Mallorca diventa padrone della partita. E' il solito grande Ibagaza a dirigere l' orchestra.

Getafe-Atlético Madrid 1-4: Fernando Torres 2' (A); Maniche 18' (A); Manu Del Moral 60' (G); Fernando Torres 64'; Galletti, rig. 88' (A).
I postumi della baldoria di Coppa del Re si fanno sentire su un Getafe insolitamente generosissimo con gli avversari. Davvero raro vedere la squadra di Schuster concedere azioni in campo aperto come quelle dei gol dell' Atlético.
Atlético che fa un passo enorme verso la Uefa. Aguirre cambia assetto: 4-2-3-1, ma non quel piatto trivote che ci aveva fatto vedere altre volte, perchè con Luccin e Maniche non c'è l' inguardabile Costinha, bensì Jurado trequartista. Un centrocampo ben bilanciato, e finalmente il criticatissimo Maniche di questa stagione (deludente, ma anche condizionato da problemi fisici) si fa apprezzare per il suo contributo di dinamismo: un assist per l' 1-0 di Torres e un gol con un inserimento dei suoi.
Positivo vedere anche Torres concretizzare due occasioni che normalmente sparerebbe addosso al portiere.

Nàstic-Real Sociedad 1-3: Garitano 12' (R); Savio 24' (R); Portillo 30' (N); Ansotegi 71' (R).
Il Nàstic gioca e crea occasioni, ma la Real Sociedad fa pesare una maggior efficacia sotto porta, giovandosi anche del colabrodo che è la difesa del Nàstic. Dev' essere la Festa degli Scarponi, perchè segnano nientepopodimenochè Garitano ed Ansotegi (Savio e Portillo mi sa che si sono imbucati senza l' invito).

Athletic Bilbao-Deportivo 1-1: Murillo 57' (A); Riki 62' (D).
Quattro punti di vantaggio sulla terzultima sono una bel margine, ma l' Athletic ha anche perso una bella occasione contro un Deportivo che è la squadra con la classifica più anonima del campionato. Frustrante che l' indecisione di Aranzubia vanifichi il vantaggio di Murillo (incustodito nell' area piccola). Dudu Aouate, ottimo portiere, nega il 2-1 ad Urzaiz con un intervento che ha del prodigioso.


I gol più belli:
1) Silva (showtime!)
2) Forlan (in stato di grazia)
3) Portillo (sinistro magico)



CLASSIFICA
1 Real Madrid 66
2 Barcelona 66
3 Sevilla 64
4 Valencia 62
5 Zaragoza 55
6 Atlético 54
7 Recreativo 50
8 Villarreal 50
9 Getafe 49
10 Racing 49
11 Mallorca 48
12 Espanyol 45
13 Deportivo 44
14 Osasuna 37
15 Betis 36
16 Levante 36
17 Athletic 34
18 R. Sociedad 30
19 Celta 30
20 Gimnàstic 24


CLASSIFICA CANNONIERI
1 Van Nistelrooy 21
2 Diego Milito 19
3 Kanouté 19
4 Ronaldinho 18
5 Forlán 15

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11 Comments:

Anonymous alec said...

In effetti se davvero vincesse la Liga il Real Madrid sarebbe tragico, però l'impressione è che il Barcellona sia una squadra a pezzi, non tanto fisicamente quanto mentalmente, con lo spogliatoio spaccato e Rijkaard ormai in ascoltato. Del resto quando fai troppo l'amico dei giocatori e in squadra hai diverse primedonne, il risultato non può che essere questo.

PS ho visto una grande Spagna nell'Europeo under-17. Hai seguito qualcosa?

11:27 AM  
Blogger valentino tola said...

Non posso fornirti le prove perchè parlo a posteriori, però ti posso assicurare che quando alla fine del primo tempo, col Barça che aveva dominato e fallito occasioni su occasioni, il risultato era rimasto ancora sull 1-0, avevo perfettamente chiaro quali sarebbero stati gli sviluppi del secondo tempo.
Un tempo il Betis non avrebbe neanche oltrepassato la sua metacampo, ma ora il Barça è una squadra mentalmente instabile, a differenza di un Real Madrid che non viene abbattuto neanche da tre gol di svantaggio.

Non so quanto si sia rotto l' equilibrio fra i giocatori, ma sicuramente si è rotto quello fra Rijkaard e i giocatori.
Prima il carattere rilassato di Frank dava armonia all' ambiente, ora denota solo uno scarso controllo della situazione.
Il giornalista Martì Perarnau ha parlato di "fine del DecoSistema". Questo particolare sistema di relazioni avrebbe avuto inizio l' anno scorso dopo la grande vittoria di Madrid, quando i giocatori di maggior talento (Deco in testa, personalità di grande peso) avrebbero ottenuto dallo staff tecnico una riduzione dei carichi di lavoro, che in questa stagione si è trascinata in una preparazione atletica piuttosto insoddisfacente e in eccessiva condiscendenza nei confronti di comportamenti indisciplinati.
Il punto fondamentale per la prossima stagione è vedere se il Barça può recuperare quella mentalità che gli ha permesso di vincere negli scorsi anni, e se per recuperarla sia necessario prescindere da Rijkaard o addirittura da qualcuna delle stelle.
Io cercherei di evitare per quanto possibile la seconda ipotesi, perchè, a differenza dei "galacticos" del vecchio Real Madrid, questi sono giocatori che hanno ancora tantissimo da dare (a parte forse Deco).
Parlare di ciclo chiuso dopo solo tre anni, e vedendo l' età media dei fuoriclasse principali, mi smebra azzardato.
Bisogna intervenire con decisione sui mali di questa squadra, ma senza rivoluzioni eccessive.

Euro Under 17: ho visto tutto. La Spagna a questi livelli è fortissima, facendo un calcolo globale è la nazionale più vincente d' Europa, comprendendo le categorie che vanno dall' estinta Under 16 all' Under 21. Poi da grandi li rovinano... scherzi a parte, più l' età è bassa, più conta il fattore tecnico, nel quale la Spagna a livello europeo primeggia. Salendo di categoria, hanno il loro peso anche altri aspettio in cui la nazionael maggiore finora non si è mostrata all' altezza.
Non aggiungo altro, perchè sto preparando proprio due post sulla manifestazione.

1:26 PM  
Anonymous sergio said...

ciao valentino.
so che nn c'entra nulla, ma volevo chiederti se, da patito di calcio spagnolo come sei, ti sei iscritto alla liga fantastica de marca. io c'ho provato, ma come saprai, è riservata solamente ai residenti in spagna.
bisognerebbe trovare qualcuno che si registra x noi e ci passi username e password..

7:04 PM  
Anonymous Iriney1986 said...

Celta in Segunda ormai più che virtualmente... 2 partite vinte su 20 da novembre difficile poter sperare almeno in 3 su 4 da qui a fine campionato!! Una vera tristezza pensando a quello che ha fatto vedere come squadra nel suo picco massimo quest'anno (secondo me Palermo in coppa Uefa) e a tutto il campionato giocato in modo inspiegabile!! Proprio come 3 anni fa si riparte da zero e speriamo che possa essere la fortuna di questa squadra... modello Siviglia: creare canterani forti, rivenderli,guadagnare,investire... la certezza pare essere Stoichkov con un ruolo da manager alla inglese, e dunque via il direttore sportivo. Ci sono giocatori interessanti nel Celta B, la Segunda sarà il momento per dargli spazio e fiducia per il futuro. A volte non tutto il male viene per nuocere.. anche se la retrocessione era l'ultima cosa che mi aspettavo quest'anno... Canobbio in tribuna è sembrata una scelta azzardata anche a me ma il Canobbio di quest'anno è un fantasma rispetto a quello degli ultimi due anni, purtroppo è mancato un lider capace di trascinare gli altri nei momenti difficili!!

7:27 PM  
Blogger valentino tola said...

Che tristezza questo crollo del Celta, veramente, ancor di più pensando a partite come quella di Palermo.
Io speravo che il leader potesse essere Oubina, ma è andato così così.
Ho visto una partita del Celta B: c'è Jonathan Vila (tu magari l' hai visto più di me, com' è?), c'è Dani Abalo che è interessantissimo, poi c'era un altro centrocampista che aveva un destro potentissimo, ma ora non mi ricordo il nome.

11:43 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Sergio
Non so, non l' ho fatta Liga Fantastica. L' idea sarebbe stuzzicante (magari riuscire a fare una cosa del genere proprio su questo blog, ma è soltanto una sparata), però hanno davvero rotto con questa discriminazione per noi poveri non residenti in Spagna!

11:46 PM  
Anonymous Manuel said...

Benritrovato Valentino!!

Silva sempre più convincente,diventerà un grandissimo,direi che è il talento spagnolo più limpido degli ultimi anni.
Poi ha dimostrato una capacità di sfruttare schemi e movimenti abbastanza insoliti per la sua età.
E' su di lui che la spagna deve ricostruire,magari recuperando al meglio Joaquin e Vicente,Villa inamovibile davanti e l'ossatura più o meno c'è.
Poi ci aggiungiamo Alexis,Fabregas,Barragan,Puerta e qualche veterano...il problema rimane solo il ct,continuo a sperare in Del Bosque...chissà,aragones è impresentabile.
D'Alessandro è da sempre uno dei miei pupilli,però va detto che le parole continuità e carattere non le conosce nemmeno,si sta avviando verso il fallimento e con qualità come le sue questo è un delitto.
Tralaltro se non se ne vuole tornare nella tristezza del calcio tedesco tocca che si dia una svegliata.Forza Andres!
Per finire,Portillo si dimostra un validissimo attaccante,segna con discreta regolarità (rapportata alla squadra in cui gioca non è poco...)ed è tatticamente importantissimo,meriterebbe una chance,anche da terza punta magari,in una squadra di caratura superiore,magari al Valencia che ha maledettamente bisogno di una terza punta.

Ciao;

Manuel.

7:50 PM  
Blogger valentino tola said...

Bentornato a te, Manuel.

Sì, Silva probabilmente se la gioca con Iniesta, io spero molto anche in Jurado.
Con tutto quello che si è seminato, prima o poi qualcosa si raccoglierà. L' importante è avere pazienza fallimento dopo fallimento.
Irureta libero non me lo sarei lasciato scappare, ma ormai Luis l'ha scampata. Certo che se non chiama il Joaquin di questi tempi...

D' Alessandro non è tutto da buttare, ha fatto anche cose buone in questa stagione, e probabilmente il Zaragoza lo riscatterà.
Solo che ha uno scarsissimo senso del gioco (a differenza di Aimar), e in certe partite è esasperante, sbaglia tutte le scelte, dalla prima all' ultima.

Son contento per Portillo, è uno dei pochi attaccanti spagnoli con fiuto del gol (quello che non ha Torres). Un suo difetto secondo me è che è un po' passivo, dà come l' impressione di stare sempre lì ad aspettare che gli avversari gli lascino tutto il tempo di caricare il sinistro.
Terza punta nel Valencia potrebbe andare, ma meglio ancora titolare in un Villarreal.

12:42 AM  
Anonymous Andrea said...

Ciao Valentino,
per la nostra simulazione di calcio online (http://www.divin.it) stiamo cercando una fonte per i voti delle partite spagnole. Dopo Italia, Francia e Inghilterra, quest'anno volevamo attivare anche la Liga spagnola... A parte i punteggi forniti dalla Liga Fantastica di Marca, non siamo riusciti a trovare altre fonti (goal.com pubblica i voti solo di alcune partite). Non è che sapresti aiutarci nella nostra ricerca? Anche perchè estrapolare "voti" dai punteggi forniti dalla Liga Fantastica, non è proprio semplice semplice!

Ti ringrazio fin da ora per il tempo che ci dedicherai!

1:46 PM  
Blogger valentino tola said...

Ragazzi, purtroppo difficilmente posso aiutarvi. Su Internet, almeno nei siti dei quotidiani sportivi spagnoli, non ci sono i voti. L' unica possibiltà che vi rimane è quello di cercare in qualche edicola che vende giornali stranieri Marca (fate conto però che i voti lì vanno dall' 1 al 4). Poi se volete, in caso di emergenza, potete anche servirvi dei voti che do nelle partite che seguo ogni weekend.

6:17 PM  
Anonymous ALE said...

Ciao Valentino , mi piacerbbe organizzare o partecipare a un fantacalcio spagnolo . Ho letto che tu dai i voti ogni weekend ? Davvero lo fai ? Sarebbe fantastico . Fammi sapere

12:59 PM  

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