domenica, ottobre 28, 2007

NONA GIORNATA: Athletic-Betis 0-0

Partita orribile, nel secondo tempo con picchi di anti-calcio quasi insostenibili. Due squadre con tante lacune: il Betis offre tutti gli inquietanti segnali della squadra priva di identità, senza una personalità e senza lo straccio di un gioco, l’ Athletic ha sicuramente qualche punto di riferimento in più e la solita grinta da vendere, ma è altresì fin troppo evidente la mancanza di quel salto di qualità che ti permette di fare la differenza negli ultimi metri di campo. Troppo schematica, troppo povera la proposta di quest’ Athletic, non a caso non ancora vittorioso fra le mura amiche. Il fatto che ieri i Leoni abbiano fatto la partita praticamente tutto il tempo, accumulando tanti calci d’ angolo ma a conti fatti rendendosi veramente pericolosi in sole due occasioni (la traversa di Aduriz nel primo tempo, nel secondo il tap-in mancato nell’ area piccola, sempre da Aduriz, su cross velenoso di Koikili), sottolinea quanto sia preoccupante questa carenza dei baschi. L’ effetto-sorpresa di Susaeta sta poi venendo necessariamente meno, la speranza rimane il ritorno ormai prossimo di Yeste, giocatore tanto discusso quanto a mio avviso indispensabile per questa squadra.
Le due squadre hanno in comune il rapporto difficile col gol: l’ Athletic dipende da Aduriz, il Betis si presenta terribilmente spuntato, con la coppia d’ attacco composta da Fernando (centrocampista offensivo) e Sobis (seconda punta), e il bomber designato in estate, Mariano Pavone, che sta scontando pesanti difficoltà d’ ambientamento (eufemismo). La fase creativa dei verdiblancos è di una nullità disperante, Cuper perlomeno sarà soddisfatto della fase difensiva abbastanza ordinata., ma è decisamente troppo poco per aspirare a una Liga tranquilla.

I MIGLIORI: Partite apprezzabili di Amorebieta, sempre più sicuro, e Koikili, carneade (salito alla ribalta della Primera a 27 anni, dopo anni spesi fra Tercera e Segunda B) che svolge il suo compito con attenzione ed energia: offre pure una palla-gol ghiottissima ad Aduriz nel secondo tempo, ma il bomber manca clamorosamente la deviazione sottomisura. Buon primo tempo di Iraola, l’ Athletic in quella fase della partita appoggia il suo gioco soprattutto su di lui, interessante spezzone finale di Llorente, bravo a difendere un paio di palloni spalle alla porta.
Ricardo è il meglio in un Betis che ha così poco da offrire: nel primo tempo prima sventa una punizione tagliata di Gabilondo e poi soprattutto mette la mano che provvidenzialmente devia sulla traversa il colpo di testa di Aduriz.
I PEGGIORI: Questo Betis non è certo fatto per esaltare le doti di Capi e Sobis.

Athletic (4-4-2): Iraizoz 6; Iraola 6,5, Aitor Ocio 6, Amorebieta 6,5, Koikili 6,5; Susaeta 6 (70'), Javi Martínez 6, Orbaiz 6, Gabilondo 6; Etxeberria 6 (75'), Aduriz 6 (84').
In panchina: Aranzubía, Ustaritz, Zubiaurre, Llorente 6 (75'), Muñoz, D. López s.v. (70'), Vélez s.v. (84').
Betis (4-4-2): Ricardo 7; Damiá 6, Melli 6, Rivas 6,5, Fernando Vega 6; Xisco 6 (66'), Juande 6, Capi 5,5 (73'), Babic 5,5; Fernando 5, Sobis 5,5 (81').
In panchina: Doblas, Edu s.v. (66'), Pavone, Riveras.v. (81'), Somoza s.v. (73'), Lima, Odonkor.

Árbitro: Lizondo Cortés, del Colegio Valenciano. Amonestó a Babic (22'), Javi Martínez (36'), Iraola (37'), Juande (58'), Etxeberria (60'), Capi (65'), Vega (67') y Orbaiz (75').
Incidencias: San Mamés, 40.000 espectadores y noche agradable.

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5 Comments:

Anonymous Edo14 said...

Santiddio che partita indecente, ho rischiato seriamente di addormentarmi in più di un'occasione. Il Betis secondo me va giù se continua così, noi fuori casa ci barcameniamo col contropiede, ma a Bilbao siamo ridicoli. Concordo al 100% con te su Yeste, discontinuo quanto si vuole, indolente a tratti, ma assolutamente l'unico in grado di accendere la luce là davanti.
Ieri mi è piaciuto poco anche Caparros: inutile il tandem Aduriz-Etxebe in casa, tardivo l'ingresso di un Llorente piuttosto frizzante, incomprensibile la scelta di tenere Gabilondo in campo e di far uscire Markel.
Del Horno lasciato a casa per scelta tecnica, Koikili in campo e molto positivo: tramonto anticipato per Asier?

2:41 PM  
Blogger valentino tola said...

In queste prime giornate Del Horno mi è sembrato ancora veramente lontano dallo slancio dei bei tempi. Mi è capitato poi di leggere, non solo da parte di Quique e Mourinho, di un suo deficit di professionalità dentro e fuori dal campo.
Mi sai dire qualcosa in più? Sarebbe un peccato se un talento simile andasse perso... Koikili dimostra come con la fame e la concentrazione giuste si può anche non sfigurare in Primera.

Non so, a me la coppia Aduriz-Etxebe non dispiace, ho sempre prefrito Etxebe seconda punta per via della sua mobilità, però sono d' accordo con te sull' ingresso tardivo di Llorente, che spesso ci mette del suo ma non gode mai di eccessiva fiducia (anche se bisognerebbe chiedersi perchè i tanti, troppi, allenatori succedutisi dopo Valverde si siano mostrati tutti concordi nel dargli poco spazio, antipatia di Clemente a parte).
Gabilondo, anche se trova sempre il modo di sfangarsela, non lo capisco nemmeno io, e altrettanto incomprensibile è il rendimento deprimente di David Lopez fino ad ora.
Susaeta non andava tolto per il semplice fatto di essere uno dei pochi che salta l' uomo (anche se mi sembra stia attraversando un calo di rendimento tipico di questi giocatori giovani), così come poco condivisibile è la sostituzione di Aduriz con l'inadeguato Velez a pochi minuti dalla fine. Tu chi preferiresti avere dei due in area di rigore su una mischia di quelle che si producono nei momenti finali di una partita?

Per quanto riguarda l' Athletic, le due vittorie fuori casa son state ottenute contro due squadre piuttosto vulnerabili, e nemmeno convincendo troppo, occorre aspettare prima di una valutazione più completa.
Per il Betis ho usato l' aggettivo "inquietante": più o meno tutte le squadre hanno una loro identità o la stanno comunque costruendo (é il caso dell' Athletic), questi sono un aggregato informe e senz' anima. Di questo passo veramente rischiano tanto.

Ultima cosa: che ne pensi di Javi Martinez? Sei d' accordo che dovrebbe dare moooolto di più? Per me non può limitarsi solo a fare legna come fa adesso.

3:41 PM  
Anonymous Anonimo said...

vale mi puoi dare la formazione del manchester, qll ke usa di solito.... nani, c.ronaldoecc...

5:16 PM  
Blogger valentino tola said...

Quella classica dovrebbe essere questa: (4-4-2): Van Der Sar; Gary Neville, Ferdinand, Vidic, Evra; C. Ronaldo, Carrick, Scholes, Giggs; Tevez, Rooney.

Ora però Gary Neville è out al suo posto e gioca Brown, anche Carrick e Scholes sono momentaneamente indisponibili e gioca la coppia Hargreaves-Anderson, così come Nani rimpiazza Giggs.
Conta però che Ferguson utilizza molto frequentemente anche il 4-2-3-1 o il 4-5-1, aggiungendo un centrocampista in più nelle gare (generalmente di Champions) in cui vuole un po' più di copertura nel mezzo.
In tale caso son due le alternative: se passa al 4-5-1 toglie un attaccante (Tevez, perchè Rooney è inamovibile) ed inserisce sFletcher sul centro-destra, se invece opta per il 4-2-3-1 aggiunge Nani, che va così a comporre una linea di mezzepunte molto mobili (senza ruoli fissi) con Ronaldo e Giggs, direttamente a supporto di Rooney (che non è una prima punta di ruolo, ma tant' è).

6:00 PM  
Anonymous Edo14 said...

Di Del Horno si sa che è uno a cui piace divertirsi...storiche le sue serate con Yeste nei locali di Bilbao. Il fatto è che prima rendeva, mentre adesso forse non ha più l'età per reggere due attività così dispendiose a livello fisico! Scherzi a parte, non so dirti di più. L'unica cosa certa è che non è più lo straordinario cursore di un paio di stagioni fa, speriamo che sappia riprendersi perchè è davvero triste vederlo fuori squadra. Allo stesso tempo, però, sono molto felice per Koikili, vuoi perchè le storie come la sua mi hanno sempre rallegrato, vuoi perchè ieri è stato molto positivo. Complimenti a Koi e a Caparros, il primo a credere in lui.

A me la coppia Aduriz-Etxebe piace se giochiamo in contropiede, mentre contro una squadra disposta come il Betis ieri sera (peraltro con Rivas e Melli, due armadi, difensori centrali) vedrei meglio Llorente-Aduriz. Nando ha bisogno di tranquillità e di minuti, ieri è entrato e subito si è reso pericoloso.
Quando ho visto uscire Aduriz per Velez stavo per piangere...sicuramente Aritz era stanco, ma Caparros poteva anche lasciarlo dentro per quei 5 minuti che restavano. Il povero Velez, forse uno degli attaccanti più indecenti della Liga, non ha visto nemmeno di che marca era il pallone.

Sono d'accordissimo su Javi Martinez e l'ho pure scritto sul mio blog. Può e deve dare di più, il problema è che Caparros, secondo me, lo ha ingabbiato dandogli precisi compiti di copertura e di rispetto della posizione (leggi: proiezioni offensive da limitare al massimo) che sarebbero adeguati per un mediano puro alla Gurpegi, non certo per un centrocampista polivalente e dalle spiccate doti d'inserimento come lui. Forse è la coppia che forma con Orbaiz a non essere del tutto convincente...mi spiego: Pablo è strepitoso nell'organizzare il gioco, però difetta in maniera piuttosto spiccata di velocità e dinamismo, per questo necessita di qualcuno che gli stia accanto per proteggerlo e tappare gli eventuali buchi che si aprono nella sua zona. Quando giocava in coppia con Gurpegi si integrava alla perfezione con lui, ma ora che Carlos è squalificato chi mettergli vicino? Non Murillo, scandaloso, nè Tiko, troppo offensivo. Munoz per ora è sotto-utilizzato (ma per quanto mi ricordo delle sue partite con l'Osasuna, è più che altro un doppione di Orbaiz), dunque ecco che Javi Martinez viene sacrificato nel ruolo di "portatore d'acqua". Sono più che curioso di vedere come il giovanissimo navarro verrà utilizzato una volta rientrato Gurpegi...forse potrebbe venirne fuori persino un centrocampo a 3 modello Barça (e qui perdonami per la bestemmia).

8:03 PM  

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