domenica, aprile 20, 2008

TRENTATREESIMA GIORNATA: ALTRE PARTITE/1

Atlético Madrid-Betis 1-3: Juande 14' (B); Agüero 25' (A); Xisco 49' (B); Capi 65' (B).

Zaragoza-Recreativo Huelva 3-0: Sergio García 1'; Ricardo Oliveira 20'; Ricardo Oliveira 77'.

Deprimente. Anche la corsa per il quarto posto è una corsa verso il basso. Che una squadra come l' Atlético Madrid, totalmente squilibrata, senza uno straccio di gioco, contestata furiosamente al fischio finale dai suoi tifosi, abbia sempre tantissime chances di qualificarsi per la prossima Champions (anche se oggi il Racing battendo il Real Madrid potrebbe scavalcarlo), è un altro dato che depone a sfavore di questa Liga.
Dagli highlights si vedono delle cose da mettersi veramente le mani nei capelli, errori da calcio parrocchiale, la difesa e Leo Franco che regalano i gol, Melli che sull' 1-3 fa metacampo palla al piede senza incontrare alcuna opposizione... E' la Liga della mediocrità, in cui la maggior parte dei tanti gol nascono dagli errori più che dall' abilità o dal buon gioco delle squadre, si veda anche quello che combina Casto, secondo portiere del Betis, sul tiro di Agüero che vale il provvisorio 1-1.
Betis che comunque si gode la sua quasi certa salvezza: strana squadra questa, perde in casa col Levante ma al tempo stesso strapazza il Barça e le due squadre di Madrid, in questo caso addirittura nonostante le assenze in un colpo solo di Pavone, Edu e Mark González, ovvero i tre elementi su cui si regge la sua azione offensiva, le lame più affilate. Gioca José Mari unica punta, praticamente un turista in tutto il resto della stagione, e basta questo per mandare in tilt la difesa dell' Atlético.

Errori gravi (due palle perse in difesa, ma si può?) anche quelli con cui il Recre compromette la partitissima-salvezza col Zaragoza nei primi 20 minuti: gli aragonesi ripropongono il 4-4-2 di Victor Fernández, quello coi finti esterni a centrocampo, e Aimar torna dal primo minuto e torna a splendere, notizia buonissima. Le due punte, Oliveira e Sergio Garcia (assente Diego Milito), si incaricano di liquidare la pratica, messa ulteriormente in discesa dall' espulsione incredibilmente sciocca rimediata nel primo tempo dall' attaccante ospite Marco Ruben, che nel giro di un minuto rimedia due cartellini gialli con altrettante entratacce. Nel finale del match il Zaragoza finirà in 9 per le espulsioni del canterano Vicente Pascual (entrato nella ripresa, esordio in Liga) e Ayala, ma succede quando Oliveira ha già siglato, quindi il danno è relativo.
Importantissima vittoria per il Zaragoza, che non solo raggiunge il Recre a quota 37, ma lo relega anche al terzultimo posto in virtù del miglior bilancio negli scontri diretto.


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