giovedì, giugno 25, 2009

Scivolone.

Doveva arrivare prima o poi, ma brucia comunque la sconfitta di ieri con gli USA, soprattutto perché con molta probabilità svanisce l’incrocio in finale col Brasile, la partita che più di tutte avrebbe dato un significato a questo torneo in vista dei Mondiali.
Invece nessuna delle quattro partite disputate finora ci ha detto nulla di nuovo sul livello di questa nazionale: né la Nuova Zelanda, né l’Iraq, né il Sudafrica e nemmeno gli Stati Uniti possono costituire delle prove attendibili. Stati Uniti pienamente meritevoli in una partita nata male: pessimo approccio della Spagna e splendidi USA nel primo tempo, buona reazione degli uomini di Del Bosque, ma non troppo assistita dalla buona sorte.

È chiara la morale che bisogna trarre da quanto successo ieri: giocare con sufficienza, pensare di aver già vinto solo per essere scesi dall’autobus, si paga. Errori di misura e di concentrazione, reiterati passaggi orizzontali rischiosi e palle perse in zone delicate, squadra lunga e poco propensa a ripiegare a palla persa, disattenzioni difensive… La prestazione di ieri rappresenta l’esatto opposto del quarto di finale con l’Italia dell’ultimo Europeo: partita questa che fece storcere il naso a più di uno sul piano spettacolare, ma che personalmente considero fondamentale per spiegare l’approdo alla massima competitività di questa nazionale, per come fu curata nei minimi dettagli, affrontata con spirito di sacrificio e coesione. La fortuna per la Spagna è che può anche fare tesoro di una sconfitta come quella di ieri, un’iniezione di umiltà.
Dello sbandamento hanno approfittato gli USA, impeccabili: squadra sempre ben organizzata, da Bruce Arena a Bob Bradley l’andazzo non è cambiato, un 4-4-2 lineare, senza fronzoli, efficace. Sostenuti dalla miglior condizione atletica di tutto il torneo, gli yankees fanno leva su un pressing asfissiante (il piccolo Bradley, Michael, dovrebbero tenerlo a bada con un guinzaglio), tengono il baricentro alto per recuperare palla e verticalizzare subito, attaccando con quattro uomini, i due esterni Donovan e Dempsey e gli attaccanti Davies e Altidore, costantemente alla ricerca della profondità, sovente con tagli dal centro verso l’esterno negli spazi lasciati dalle avanzate dei terzini spagnoli.
Proprio con un’azione diretta e verticale gli USA passano in vantaggio: Altidore, conoscenza degli appassionati spagnoli (metà stagione al Villarreal, metà in prestito al neopromosso Xerez, nel quale comunque non ha trovato spazio), fa valere il suo fisico poderoso scherzando un imprudente Capdevila: in palese inferiorità atletica, il catalano azzarda un anticipo davanti all’avversario invece che temporeggiare; Altidore mette il corpaccione fra Capdevila e la palla, e il gioco è fatto, il resto lo fa l’intervento impreciso di Casillas (allarmante il suo finale di stagione) sul resistibile tiro, potente ma centrale, dello statunitense.
È una brutta Spagna in tutto il primo tempo, leggerissima nei disimpegni, nervosa e persino disordinata e precipitosa, anomalie pesanti per la squadra geometrica per eccellenza.
La ripresa presenta tutt’altro scenario: la combinazione del calo fisiologico americano (non puoi pressare sulla trequarti avversaria per tutti i 90 minuti se non sei una squadra che tiene anche il possesso-palla) e dello scatto d’orgoglio, anch’esso preventivabile, dei campioni d’Europa, determina una gara a senso unico e in una sola metacampo.
La Spagna fa bene quello che sa fare fino all’area di rigore, poi puntualmente manca qualcosa. Il dominio è fuori discussione, perché Xabi-Xavi-Cesc hanno spazio per tessere la ragnatela, e da lì il resto viene di conseguenza. Cesc da falso esterno destro si accentra e fornisce l’appoggio fra le linee, crea confusione nel sistema difensivo avversario e libera la fascia destra tutta per Ramos, uno dei giocatori più attivi in fase offensiva, anche se spesso impreciso nel concludere l’azione.
Gli USA non riescono più a soffocare sul nascere la manovra, la Spagna trova le combinazioni che preferisce, accumula calci d’angolo ma non sfonda: da “scientifica” la difesa americana si fa artigianale, con difensori che respingono a corpo morto, Howard sempre più coinvolto, e cose di questo tenore.
Ma subentrano due fattori a compromettere del tutto le chances iberiche: prima il cambio incomprensibile di Del Bosque, Cazorla per Cesc. Toglie il giocatore in quel momento più ispirato, oltre che determinante dal visto tattico. La Spagna aveva già trovato gli spazi desiderati, il suo calcio migliore che attraverso la superiorità nella zona centrale della mediana crea gli spazi per attaccare dalle fasce o tra le linee, togliere Cesc depotenzia questo discorso e limita anche lo slancio di Ramos, che aveva già trovato il fondo in numerose occasioni, senza bisogno di vedersi pestare i piedi da Cazorla in quella zona.
Il secondo fattore dà il colpo di grazia: ancora una palla persa stupidamente sulla trequarti difensiva, e due errori clamorosi in successione sul rasoterra di Donovan che attraversa l’area, prima il liscio di Piqué e poi la dormita di Ramos, che pensa bene di addormentarsi col pallone a pochi centimetri dalla porta sguarnita, con Dempsey che si avventa e non lascia scappare l’occasione. Non è la prima volta che la testa di Sergio Ramos parte per misteriose vacanze, detto per inciso.
Ultimo quarto d’ora di assedio impotente, cross in serie verso l’area di rigore che forse richiedevano l’ingresso di Llorente al posto di un Torres senza spazi per il suo gioco in profondità e di un Villa testardo e improduttivo.


SPAGNA 0 – STATI UNITI 2

Spagna (4-4-2): Casillas; Sergio Ramos, Puyol, Piqué, Capdevila; Cesc (Cazorla, m. 68), Xabi Alonso, Xavi, Riera (Mata, m. 78); Villa, Torres.
In panchina: Diego López, Reina; Albiol, Marchena, Arbeloa, Busquets, Pablo, Silva, Llorente y Güiza.
Stati Uniti (4-4-2): Howard; Spector, Onyewu, DeMerit, Bocanegra; Dempsey (Bornstein, m. 89), Clark, Bradley, Donovan; Davies (Feilhaber, m. 69), Altidore (Casey, m. 83).
In panchina: Guzan, Robles; Califf, Wynne, Pearce, Beasley, Klejstan, Torres y Adu.

Goles: 0-1. M. 27. Altidore recibe un pase picado al hueco de Dempsey, protege con su cuerpo el balón, se gira y marca de fuerte tiro. 0-2. M. 74. Demspey se adelanta a Sergio Ramos y marca a puerta vacía.
Árbitro: Jorge Larrionda (Uruguay). Expulsó con tarjeta roja directa a Bradley (m. 86). Amonestó a Donovan, Altidore, Capdevila y Piqué.
Free State Stadium: 40.000 espectadores.

Etichette: ,

62 Comments:

Anonymous Hincha Madridista said...

Mi è piaciuta la tua battuta sulla testa di Ramos che parte per misteriose vacanze, motivo in più per non schierarlo assolutamente da centrale il prossimo anno e sammai di puntellare la difesa anche con Arbeloa (che nei suoi trascorsi a Madrid, tra l'altro partì gratis, non mi era mai piaciuto) che può giocare su entrambe le fasce. Credo che se mai il Madrid dovesse mettere le mani davvero su Maicon alla luce dell'annata pessima appena conclusa, Sergio potrebbe anche essere ceduto...
Comunque, anche la partita di ieri del Brasile ha mostrato come non bisogna mai sottovalutare l'avversario, il Sudafrica li ha fatti soffrire fino a 3' dalla fine... Si è rischiata una Confederations con finale USA-Sudafrica...

3:55 PM  
Blogger valentino tola said...

Delle volte fa proprio imbestialire Ramos, caro hincha. Ancora di più se si pensa a quale sia il suo potenziale atletico e tecnico.
Pienamente d'accordo con le tue considerazioni: da centrale no, non solo per le leggerezze che potrebbe commettere, ma perchè da terzino è già uno dei migliori del mondo, e non vedo perchè si dovrebbe commettere un simile spreco, anche perchè oltrettutto verrebbe meno una carta preziosissima per la nazionale, che non può scegliere fra tanti terzini destri (Iraola o Jesus Gamez sarebbero buonissimi come riserve, più di Arbeloa del quale non capisco l'utilizzo da terzino in nazionale, però è chiaro che il miglior Ramos è un'altra categoria ancora).
Non ha senso perciò questa corte a Maicon, si concentrino su Xabi Alonso semmai.

Comunque il difensore centrale lo hanno gia preso, Albiol: ottimo acquisto, con Pepe/Albiol/Garay/Metzelder si può mettere su una buona difesa, poi Arbeloa potrebbe funzionare come jolly eventualmente (a patto che si spenda poco... non è proprio il giocatore per cui fare follie).

Magari fosse stata USA-Sudafrica la finale... così avremmo avuto Brasile-Spagna per il terzo posto! :P
Comunque immeritata vittoria del Brasile ieri, secondo me ha giocato anche peggio della Spagna con gli USA.
Il Sudafrica bene fino alla trequarti, interessante la contrapposizione di stili con gli USA.
Gli USA fanno un gioco molto atletico, pressing alto e verticalizzazioni immediate, è la classica squadra che a difesa avversaria schierata e su ritmi più bassi perde molta competitività.
Il Sudafrica invece non pressava oltre la propria metacampo, aspettava, però ogni volta che recuperava palla ripartiva con tutti gli uomini, non solo con 4 come gli USA, in azione manovrata.
Ieri sembrava un po' una piccola Spagna: fraseggio insistito, due esterni che in realtà erano trequartistia (Modise e Tshabalala)e si accentravano per creare superiorità numerica nel mezzo assieme al trequartista centrale (Pienaar) e i due mediani (Mhlongo e Dikgacoi), lasciando tutta la fascia ai due terzini, Masilela e Gaxa (ottimi, soprattutto il secondo).
Bravo davvero Joel Santana, poi non si può fare nulla se non dispone di un attaccante degno diquesto nome, capace di tenere qualche pallone, fare da sponda e soprattutto finalizzare in area dirigore. Le azioni morivano tutte nei pressi dell'area brasiliana.
Probabilmente è perchè il suoruolo vero è un altro (ala o comunque seconda punta, mi sembra di averletto), ma Parker è stato un vero disastro.

5:18 PM  
Blogger Francesco said...

Valentino, non so se la stai seguendo,ma tu cosa ne pensi della situazione Villa? I giornali di Barcellona dicono che andrà al Barca, quelli di Madrid che è tutta una finta e alla fine andrà al Real... data la evidente carenza di oggettività della stampa spagnola, che idea ti sei fatto di questo caso?

12:30 PM  
Blogger valentino tola said...

Posso dire di andare orgoglioso di una cosa: non leggo i quotidiani sportivi di Barcellona e non leggo le notizie sul Real dei quotidiani di Madrid, quindi ti so dire poco... generalmente aspetto che ci sia l'ufficialità e stop, le telenovelas che stanno dietro non riesco proprio a seguirle.

So una cosa sola, che Villa preferirebbe rimanere in Spagna piuttosto che andare all'estero (infatti c'è anche il Manchester United), poi a leggere i titoli degli ultimi giorni di As e Marca sembra essere più vicino al Barça attualmente. Però l'ultima notizia (sempre e soltanto dai titoli, nelle notizie estese non mi addentro.. :-)) è che il Barça avrebbe bloccato Keirrison del Palmeiras, si dice nell'intento di girarlo proprio al Valencia nell'eventuale operazione-Villa.

Dal punto di vista tecnico, Villa andrebbe bene in entrambe le squadre, però forse per una questione di età e potenzialità assolute io preferirei Benzema.
In ogni caso per il Barça meglio uno tra Villa e Benzema che Keirrison: quest'ultimo infatti è un centravanti puro, gli altri due invece possono giocare sia al centro che a sinistra nel tridente, il che lascerebbe maggiori spazi per la crescita di Bojan (ricordiamolo) e renderebbe più facile il turnover. Se la partenza di Eto'o è già tutt'altro che certa e in più acquisto una punta centrale bloccata, le rotazioni potrebbero diventare più spinose.

2:44 PM  
Anonymous Anonimo said...

Nonostante tutto non penso che bisogna drammatizzare troppo: una sconfitta prima o poi doveva arrivare, meglio adesso che in gare di qualificazione o al mondiale stesso. In effetti a volte ho notato (anche nelle partite vinte) la tendenza a non sfruttare a pieno la profonditò sulle fasce, spesso uomini liberissimi che potevano seminare panico con inserimenti e cross bassi(Sergio Ramos o Capdevila ad esempio) erano totalmente ignorati dai portatori di palla che preferivano dei più difficoltosi inserimenti centrali.Anche la fase difensiva ha bisogno di maggior concentrazione e impegno.
C'è tuttavia da rimarcare che al 53'contro gli USA c'era un rigore evidentissimo su Xabi. E' chiaro non si vincono le partite con le recriminazioni, però la partita poteva ben cambiare. Comunque vedremo per il futuro. Alla Spagna non mancheranno certo le occasioni per rifarsi alla grande.

10:57 AM  
Blogger valentino tola said...

Massì, niente drammatizzazioni, anzi la lezione dagli USA mi rende più ottimista: in prospettiva Mondiali può servire per arrivare con la cresta all'altezza giusta.

Ora dovrei pubblicare un breve riepilogo sulla Confederations Cup della Spagna, poi una-due settimane per ricaricare le batterie e poi riattacco col calciomercato.

1:32 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Aspettiamo allora che ti ricarichi e poi che ci aggiorni col mercato.
Intanto presentato alla grande Kakà, ormai credo che stiamo per chiudere con Benzema, domanda: per il gioco di Pellegrini meglio lui o Villa?
E soprattutto, Perez come crede di andare avanti con una rosa di ormai quasi 30 giocatori? Sembra che nessuno abbia voglia di partire visto che solo i comprimari come Saviola o Codina ha fatto le valigie...

3:53 PM  
Blogger valentino tola said...

Impressionante il mercato madridista. Ora anche Benzema, manca solo il regista che completi l'undici titolare, e cioè Xabi Alonso, che non pare una preda facile.

Benzema va bene come Villa per il gioco di Pellegrini. Sono entrambi attaccanti veloci che possono giocare in profondità ma anche svariare sulle fasce (specialmente la sinistra) o venire incontro per ricevere e partire palla al piede. La differenza è che Benzema può diventare decisamente più forte. Sapete tutti quanto stimi Villa, ma Benzema come potenziale è forse il migliore attaccante europeo del prossimo decennio.
Mi ricorda il primo Ronaldo, ma con meno velocità. Comunque con lui, Cristiano e Kakà concedere un contropiede al prossimo Real Madrid equivarrà a morte sicura.

Villa a questo punto sembra vicino al Barça: il vantaggio dell'asturiano rispetto a Benzema è quello di essere un giocatore più esperto e sperimentato.
Acquisti Villa e sai già che ti darà tantissimo, dai 15 ai 20 gol quasi sicuri. Benzema ti potrebbe dare ancora di più, ma a differenza di Villa dovrà passare per una fase di adattamento, dovendo ancora completare la sua maturazione

Il capitolo-cessioni avrà una coda più lunga, fino a fine Agosto immagino.
Intanto brutta notizia: De la Red è stato scartato dalla rosa per la prossima stagione. La società ha deciso così, fino a quando non sarà chiarita del tutto la questione.

4:39 PM  
Anonymous Anonimo said...

Vado in controtendenza.
Temo che Benzema non abbia fatto la scelta giusta andando a Madrid. Splendida città, splendida squadra, splendida tradizione e, probabilmente, splendido futuro di vittorie, però...
Però Benzema è sì un potenziale crack ma a mio modo di vedere ancora molto acerbo.
Lo dimostra l'ultimo torneo con il Lione, lo dimostra il suo rendimento in nazionale, lo dimostra la sua non crescita tecnica: di fatto, è il giocatore di 3 anni fa, degli esordi, con gli stessi enormi pregi (velocità, tiro fulminante, grande capacità di aggredire gli spazi) e gli stessi difetti (assenza di capcità di assumersi responsabilità, scarsa abilità nel far salir la squadra, limiti enormi nel gioco aereo).
E' insomma un diamante grezzo che arriverà in un ambiente difficile come quello di Madrid, con aspettative enormi su di lui e con l'etichetta di mister 36 milioni addosso.
Spero che non ne esca sgretolato. Mi perdonino gli amici madrilisti, ma avrebbe fatto meglio ad accettare le lusinghe di Manchester United (che erano reali). Con un maestro come Ferguson, straordinario nel crescere e proteggere i giovani talenti, sarebbe diventato più facilmente il giocatore che può essere.
Marcello.

6:49 PM  
Anonymous mister said...

Certamente è una brutta notizia e mi spiace molto per De La Red,spero che possa tornare in attività al più presto.
Relativamente a Benzema ritengo che la questione sia abbastanza semplice:il Real ha preso uno dei migliori giocatori d'Europa.Mi chiedo piuttosto quale sorte toccherà adesso ai vari Drenthe,Sneijder,Huntelaar,Van Der Vaart e via dicendo...Potrebbero rappresentare un buon affare anche per alcune società italiane.

8:22 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Adesso l'attacco è sistemato, servono però almeno 1 o 2 difensori e sicuramente un regista visto che Gaggo ha -purtroppo- ampiamente deluso e De La Red sarà ancora inutilizzabile per i guai al cuore.
Il problema vero sarà vendere, con i 3 fenomeni davanti credo siano da tenere il solo Higuain e Raul. Spero che il Capitan accetti un ruolo part-time in un attacco che nonb potrà prescindere dai 3 neo acquisti. Ho pure io il timore che Benzema possa bruciarsi come Drenthe, l'ho visto giocare poco e non posso giudicarlo però Madrid è un brutto ambiente. Pure Marcelo rischiava di esserne stritolato ma il piccolo terzino ha tirato fuori attributi inattesi (uno dei migliori nella seconda parte di stagione).

10:06 AM  
Anonymous Flavio said...

Ma a voi sembra normale che il Real possa acquistare nel giro di un mese Kakà, Cristiano Ronaldo e Benzema, investendo oltre 200 milioni? A me no, credo che nella storia del calcio mai si sia verificata una roba simile...si è andati decisamente OLTRE un mercato dispendioso, troppa disparità rispetto al resto d'Europa.
Fa bene Platini a dire di voler regolare il mercato...

Non me ne vogliano i madridisti, ma mi viene naturale sperare in un fallimento clamoroso la prossima stagione (credo abbastanza vanamente, il potenziale è davvero troppo)

2:59 PM  
Anonymous Anonimo said...

Si parla di un interesse del Milan per Luis Fabiano. Che ne pensi?

Ciao

Luca

12:25 AM  
Blogger valentino tola said...

@ Marcello
Ammetto una cosa, nell’ultima stagione ho visto Benzema 3-4 volte, per cui sul punto non posso fare altro che tacere. Però posso dire che c’è una bella differenza fra il Benzema 2006-2007 e il Benzema 2007-2008: un salto di qualità rispetto agli esordi credo lo abbia fatto. Inoltre in quelle partite importanti di Champions che ha disputato ha anche fatto vedere personalità: ricordo il gran gol al Manchester United nella stagione 2007-2008, poi la secondo me ottima prestazione contro il Barça all’andata quest’anno, dove nel primo tempo soltanto uno straordinario Marquez salvò capra e cavoli. Se poi Benzema non ha fatto più strada in queste edizioni di Champions, mi sembra che sia stato più per limiti del Lione che suoi.
Poi il potenziale del giocatore è formidabile, e su questo siamo ampiamente d’accordo: naturalmente non è un giocatore perfetto, ha i suoi punti deboli ma questo è normale, anche Messi di testa è scarsissimo (golazo allo United a parte). Poi il non far salire la squadra più che un limite è una caratteristica: ci sono attaccanti più bravi a far salire la squadra e altri più bravi a dare profondità.
Benzema magari non fa salire la squadra (per far salire la squadra puoi mettergli comunque accanto un Huntelaar, e comunque questo compito non è necessariamente responsabilità degli attaccanti. Prendi la nazionale spagnola: Villa e Torres non sono certo attaccanti da far salire la squadra, però a centrocampo ci sono maestri del possesso-palla che ti permettono di far avanzare in blocco la squadra. Ecco, se il Madrid prendesse Xabi Alonso non ci si dovrebbe preoccupare più del fatto che gli attaccanti fanno o meno salire la squadra) però da solo ti può spianare la metacampo avversaria in un ribaltamento improvviso, oltre a essere, lo ricordiamo, un giocatore non solo da spazi ampi ma anche tecnicamente ottimo, bravo a svariare e pure a palleggiare in spazi più ridotti (qui però Villa è ancora meglio). Poi quella capacità di andare in percussione e incrociare la conclusione verso il secondo palo, sia col destro che col sinistro, ricorda terribilmente Ronaldo.

Comunque hai ragione: Madrid non è un ambiente facile, Manchester era meno rischiosa, poi come ho detto prima l’acquisto di Benzema fa sognare di più ma porta con sé anche più incognite di quello di Villa.

@ Mister
Eh, molti partiranno. Per Drenthe è giusto (anche se è un investimento andato a vuoto, perché sicuramente verrà venduto per una cifra molto minore di quella per la quale è stata acquistato), per Huntelaar sarebbe ingiustissimo (si è svalutato per colpe al 99% non sue, perché il Madrid di fine stagione è stato un disastro e perché la presenza di Raul non gli ha mai assicurato un posto da titolare che pure avrebbe meritato per la media-gol/minuti), per Sneijder un peccato perché è un gran giocatore ma presumibilmente troverebbe poco spazio. Van der Vaart un caso a parte: giocatore sul quale ho nutrito sempre molti dubbi, un flop (non solo per colpa sua) la scorsa stagione, ma anche un giocatore che potrebbe inserirsi nello stile di gioco di Pellegrini, magari partendo come primo rincalzo per la trequarti. Certo, se arriva un’altra mezzapunta tipo Silva o Ribery, VDV neanche a parlarne. Molto probabile che parte comunque.
Io Huntelaar lo terrei di certo, Sneijder ci penserei fino alla fine del mercato, ma è chiaro che se il real Madrid vuole incassare qualcosa oltre che spendere deve vendere qualcuno di questi, magari anche Van Nistelrooy.

4:16 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Hincha
Non esiste per me Raul titolare nel prossimo Real Madrid, pur con tutto il rispetto per uno dei più grandi giocatori spagnoli della storia. Benzema è una delle perle della campagna-acquisti, non può partire dalla panchina come un novellino che si deve fare le ossa, e prima del Capitano per me verrebbero sia Higuain che Huntelaar (che, ripeto, terrei; in alternativa, se dovesse partire Huntelaar, prima di Raul verrebbe un Van Nistelrooy pienamente recuperato). Penso che Raul come logico mantenga l’ambizione di restare nell’undici titolare, ma che abbia anche l’intelligenza di comprendere e accettare un suo ridimensionamento e un utilizzo part-time dall’anno prossimo. Quelli che potrebbero avere poca flessibilità semmai sono i fans incondizionati di Raul, soprattutto nella stampa. Vuoi vedere che alla prima partita-no di Benzema (ce ne saranno) scatteranno gli editoriali infuocati e le invocazioni?

@ Flavio
No, non è normale. Però non credo che queste cifre le abbia inventate Florentino Pérez, si può dire che ha solo alzato l’asticella rispetto alla sua precedente esperienza da presidente madridista e rispetto alle spese di Abramovich. Nel mercato attuale nessuno dei grandissimi club può dirsi senza peccato, per cui mi sembra eccessivo prendersela solo con Florentino. D’altronde però è anche comprensibile che fra i non-madridisti si siano accresciute le antipatie davanti a una politica di mercato così aggressiva e invadente. La cosa peggiore per me del modello di mercato madridista poi è che da quasi 10 anni non fanno altro che spendere mentre da uno dei migliori settori giovanili di Spagna non hanno tirato fuori lo straccio di un titolare…

Sposo in pieno la tua tesi sulla regolazione del mercato (una tesi che peraltro sposo in generale, al di fuori dell’ambito calcistico): lo scandalo non sono le cifre folli, ma il fatto che certi grandi club (non solo il Madrid) finanzino queste campagne-acquisti faraoniche indebitandosi a più non posso. Questo non è equo perché a fronte di un indebitamento complessivo pari a 350 milioni per le squadre della Liga e a 400 per quelle della Premier, ci sono club come quelli tedeschi e soprattutto francesi che non possono permettersi di sgarrare. Condivisbile perciò il presidente della Lega Calcio (o Federcalcio? Non ricordo) francese Thiriez quando si lamenta dicendo che in un certo senso il Madrid sta spendendo soldi che non esistono. Non è competizione leale se non ci sono per tutti le stesse condizioni.
Però per il momento non c’è una regolazione a livello europeo, gli stati fanno quello che pare loro e per questo i grandi club inglesi e spagnoli non commettono nulla di illegittimo, per quanto sia una situazione iniqua. Sarebbe salutare una regolazione a livello europeo, però già sappiamo quanto è difficile la negoziazione politica nella UE… immaginatevi i grandi club europei indebitati che fanno difesa corporativa dei loro interessi… vedo Platini alzare bandiera bianca in mezzo secondo…

PS: certo è esilarante vedere che in prima fila a tuonare contro il “fisco leggero” spagnolo (che peraltro non è un furto ma rientra nei diritti sovrani del Regno di Spagna, mi risulta) c’è chi pagava in nero Rijkaard, Gullit e Van Basten. Una notazione poi: la famosa legge spagnola della tassazione al 24% sui lavoratori stranieri per i primi cinque anni di contratto (poi scade e l’aliquota diventa uguale alle altre) risale al 2003 sotto Aznar, cioè quando il calcio di club spagnolo aveva già espresso il meglio del suo ciclo, dal 2000 al 2002 (col Madrid galactico e i vari exploit di Valencia, Deportivo e Alavés). Insomma, forse in Spagna hanno anche lavorato bene olre che far pagare poche tasse… Certo, poi il Barça l’ultima Champions l’ha vinta imbottito di acquisti stranieri sui quali paga tasse ridicole, non dimentichiamolo…

4:17 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Luca
Penso che se c’è un momento in cui vendere Luis Fabiano, questo per il Sevilla è il migliore. Un ottimo, non straordinario attaccante, dal quale si può monetizzare ora o mai più, visti i 28 anni e la scia della Confederations Cup. L’inconveniente è che sul mercato non ci sono tantissimi pezzi pregiati con cui il Sevilla possa rimpiazzarlo. A quel punto meglio fare la Champions con Luis Fabiano che con un’incognita.
Per il Milan sarebbe un buon acquisto, anche se io punterei su uno un po’più giovane. Al Milan manca un po’ un centravanti puro, O Fabuloso farebbe al caso, anche se non è una totale garanzia, è un giocatore un po’ lunatico che ha bisogno di sentirsi coccolato. Come rendimento va a periodi, tecnicamente è un gran finalizzatore, gli manca un po’ di velocità.

4:17 PM  
Blogger valentino tola said...

Dimenticavo su Sneijder: se dovesse essere ceduto, sarebbe un giocatore perfetto per il Manchester United. Il giocatore che manca per il dopo-Scholes, quel giocatore che a mio modo di vedere non può essere Anderson.

4:30 PM  
Anonymous Anonimo said...

valdano ha auspicato altri tre o quattro acquisti.... ed ha anke sottolineato un centrocampista.... fabregas nn sarebbe meglio di xabi alonso... nnc redo amnchi moneta a qst real... poi a mio parere mancherebbe un difensore chi compreresti?? arbeloa mi sembra molto bravo, quadagnandosi la fiducia di del bosque

4:45 PM  
Anonymous Anonimo said...

Grazie della risposta.
Vero che al Milan manca un finalizzatore, ma per conto mio avrebbero bisogno di un attaccante con un raggio di azione più ampio, meno monocorde nel suo gioco e capace anche di lavorare per creare spazi o favorire inserimenti dei compagni.... Luis Fabiano non mi pare lo faccia.

Ciao

Luca.

5:00 PM  
Anonymous Flavio said...

Hai ragione Valentino a dire che Perez non è stato certo il primo ad alzare il tiro, però questo mercato del Madrid è ai limiti dell'irreale (considerando anche che non è finito: parlano di altri 4 giocatori, dei quali immagino nessuno verrà a costare sotto i 15/20 milioni)...Insomma, Abramovich spendeva sì, Berlusconi ai tempi altrettanto, Moratti idem etc etc...ma un potere d'acquisto così alto non l'hanno mai avuto. Poi, altra considerazione personale, ho l'impressione che spendano per pura volonta di potenza, senza badare più di tanto alle esigenze tecniche (cercare anche Ribery dopo aver preso Kaka e Ronaldo: CHE DEVONO FARCI? Idem per Benzema: avendo già Huntelaar e Higuain in rosa, non era poi così necessario); non riuscendo peraltro mai a valorizzare del tutto il materiale umano giù a disposizione (quanti giocatori sono passati a Madrid negli ultimi 3 anni? Io ho perso il conto).
Insomma, per concludere, per me il Real è uno dei peggiori modelli di gestione societaria che attualmente possa esistere...
Ciao!

5:00 PM  
Anonymous Anonimo said...

Valentino, rispetto a Benzema scrivi cose ovviamente sensate e motivate (come è tua consuetudine... contesto solo il riferimento al gioco aereo di Messi: l'argentino è una punta esterna, Benzema un centravanti... c'è una bella differenza), ma io, pur ritenendolo un potenziale crack, continuo a non essere totalmente convinto che sia già pronto per un'esperienza simile e, al di là di quanto ho già scritto, abbia sostnzialmente le caratteristiche per esaltarsi rispetto al gioco di Kakà e Ronaldo (Due solisti puri... ho paura che in coppia possano rivelarsi dei micidiali "mangiacentravanti"). Cmq, sono prontissimo a ricredermi.
Su una cosa invece concordiamo appieno: se il Manchester prende Sneijder fa un grandissimo affare.
Marcello.

5:44 PM  
Anonymous Hellas said...

Ciao...
Valentino, non so cosa ne pensi, ma arrivati a questo punto il rischio più grosso per il Real Madrid è che Perez voglia strafare. Mi spiego meglio, comperare Ribery e cedere Robben e Sneijder vorrebbe dire indebolire la squadra. Non sono infatti così convinto che Robben sia inferiore al francese, anzi. L'unico problema di Arjen è l'essere troppo soggetto ad infortuni, ma con una squadra così ricca di alternative in avanti questo è un problema minore. Dovesse mancare Robben subentrerebbe un Higuain, e non sarebbe certo un dramma.
Lo stesso Sneijder nel ruolo di regista-incursore è tra i più forti al mondo. Affiancarlo in mediana a L. Diarra può essere un rischio, l’olandese dovrebbe essere reimpostato in un ruolo un po’ più difensivo, ma almeno un tentativo lo farei. Se c’è riuscito Pirlo (e D’Agostino) che nasce quasi seconda punta…che ne pensi?
Sento parlare di Xabi Alonso, sarebbe chiaramente un’ottima soluzione, anche se forse è troppo lento per giocare davanti alla difesa in una squadra che presumibilmente lascerà parecchie occasioni al contropiede degli avversari.

9:28 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Anonimo
Xabi Alonso farebbe più comodo di Fabregas perché al Real Madrid serve un regista “basso” davanti alla difesa, Cesc invece gioca qualche metro più avanti.
Non so quale sia l’idea della società su Metzelder, sennò se restasse lui non ci sarebbe neanche gran bisogno diu un altro difensore, contando Pepe, Albiol, Garay, Metze per l’appunto + la possibilità di schierare centrali all’occorrenza Ramos e Torres (anche Heinze… però qui la speranza è che vada via).
Comunque, nel caso dovessero prendere un altro difensore Arbeloa potrebbe andare: non è un gran difensore, però è versatile, come rincalzo potrebbe andare.Il nome di juan della Roma, che si era fatto rpima dell’arrivo di Albiol, i pareva un gran bel nome, un giocatore di esperienza che un po’ potrebbe mancare con la partenza di Cannavaro.

@ Luca
Non è proprio quel tipo di attaccante in effetti. Fra gli attaccanti della Liga risponderebbe più a quell’identikit di cui parli Negredo, che il Real Madrid sta provando ad inserire in una trattativa col Liverpool per Xabi Alonso.

@ Flavio
“ho l'impressione che spendano per pura volonta di potenza”
In parte condivido, in parte no. Gli anni scorsi spendevano di più per volontà di potenza e di scialacquare, penso agli acquisti in successione di pochi mesi l’uno dall’altro di Robinho, Cassano e Higuain, o anche agli olandesi che erano stati presi più come giocatori “di moda” che seguendo un progetto preciso.
In questo caso, possiamo dire che la volontà di potenza è stata spesa nel migliore dei modi, per prendere Kakà, CRonaldo e Benzema e non Drenthe e Van der Vaart. E posso dire anche che gli acquisti di Kakà e CRonaldo sono necessari e perfettamente funzionali. Benzema indispensabile ma nemmeno superfluo a mio modo di vedere, l’attacco enon era carente di effettivi ma aveva bisogno di un altro crack in grado di fare la differenza: nessuno fra Higuain, Huntelaar e l’ultimo Raul lo era, quindi ci può stare.
Per quanto riguarda l’eventuale acquisto di Ribery, potrebbe starci se implicasse lo slittamento di CRonaldo in attacco. A quel punto dovremmo verificare le cessioni, è presto per dire se il mercato del Real Madrid è al 100% utile, è un discorso logicamente in evoluzione. Comunque io un piano, un’idea molto chiara per l’undici titolare la vedo, molto più degli scorsi anni. L’unico nodo da sciogliere è se Cristiano Ronaldo partirà in attacco o sulla trequarti.

La gestione societaria non mi piace, lo sapete tutti, spendere spendere spendere indebitandosi non è proprio una cosa da manuale di economia. La politica verso la cantera poi è stata scandalosa. L’unica cosa che si può dire è che almeno adesso attuano questa pessima gestione per assicurarsi il meglio del meglio…

@ Marcello

Quella di Messi era tirata per i capelli, sorry :-) Però comunque Ronaldo quello gordo non era buono di testa…
Io credo che Benzema sia del tutto compatibile con Kakà e Cristiano: son giocatori talmente forti in tutto, in lungo in largo, nello strettto, giocatori mobili, tecnici etc… che è difficile che non si intendano. Possono muoversi su tutto il fronte d’attacco senza pestarsi i piedi.
Kakà non lo vedo così solista, e Ronaldo lo è meno di quanto sembri per me. Si può fare Kakà-Cristiano-Benzema come si è fatto Cristiano-Rooney-Tévez, non vedo grossi problemi.

A me sorprende parecchio che ancora nessuna notizia di calciomercato abbia accostato Sneijder al Manchester United. Sono così palesemente fatti l’uno per l’altro…

9:32 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Quello che mi lascia un pò sorpreso è come il Madrid abbia a partire dalla seconda metà degli anni 90 demolito il settore giovanile, secondo solo a quello dell'Ajax per la quantità dei talenti lanciati in passato... Ora si fa prima a comprare il giocatore all'estero bello e pronto che tanto le banche finanziano... Su Raul sono d'accordo appena Benzema sbaglierà una partita, e succederà all'inizio ne sono convinto, molta stampa chiederà a gran voce il suo ritorno.
Credo che se prenderanno anche Ribery l'idea sarà di un 4-2-3-1 con Lass e Xabi (o Sneijder) centrali e i tre dietro a Benzema.
Mi spiace che questa super squadra modello PES rischi di triturare giocatori validi come Gago, Higuain e Huntelaar che farebbero grandi molte squadre. Spero almeno che quest'anno il Madrid spenda come un pazzo ma poi si fermi dando modo di creare un gruppo e un progetto con lo stesso tecnico, ormai la Ciudad Deportiva è un terminal di Barajs vista la marea di gente che viene e va (e speriamo che Heinze sia tra quelli che va).

11:28 AM  
Anonymous Anonimo said...

Leggo rumors fondati riguardo un'offerta del Real per Ribery: 47 mln più Robben e Sneijder! Mi sembra una follia o una bufala assoluta, ma ormai da Florentino mi aspetto di tutto...
Per me il solo Ribery non vale del tutto la coppia di olandesi (la riflessione non tange le doti del francese, ma piuttosto considera le qualità complessive di un Robben sano e di uno Sneijder che a me piace moltissimo), figuriamoci 47 mln in più!!!
Marcello

4:59 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Se comprano davvero Ribery per 47 milioni+Robben&Sneijder è la volta che brucio in piazza la bandiera del Madrid che gelosamente conservo. Può essere forte quanto volete, ma non vale assolutamente quei due giocatori...
Meglio prima chiudere per Xabi Alonso e poi pensare a prendere altra gente, davanti siamo coperti dientro non molto...

11:14 PM  
Blogger Vojvoda said...

CONSIDERAZIONI IN ORDINE SPARSO:

ROBBEN E' UN FENOMENO!

QUESTO REPULISTI DI OLANDESI MI SEMBRA UNA PAZZIA ASSURDA!

QUESTA CAMPAGNA ACQUISTI DEL REAL UN MALE PER TUTTA LA LIGA, SEMPRE PIU' POVERA ATTORNO ALL'ANTIDEMOCRATICO DUOPOLIO BARCELLONA-MADRID.

CHI SI RALLEGRA DI TANTA DISTANZA TRA LE DUE E LE ALTRE??? SOLO MARCA E I TIFOSI DEL MADRID CHE HANNO COLMATO IL GAP CON L'ULTIMO BARCA, MA PER IL RESTO MI SEMBRA DECRETATO IL DE PROFUNDIS DEL TORNEO.

1:25 PM  
Anonymous Anonimo said...

Scusa se insisto...sempre riguardo a Luis Fabiano. Che differenze trovi nel suo modo di giocare (ed alle sue caratteristiche) rispetto a quello di Huntelaar (altro nome accostato al Milan)? Giudizio sulla loro stagione?

Grazie ancora

Ciao
Luca

8:39 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Hellas
Robben non rientra nell’idea di calcio di Pellegrini. Il tecnico cileno non ama le ali pure, non ci ha mai giocato, e il rischio per l’olandese sarebbe perciò quello di fare troppa panchina per quello che è il suo livello. Quindi diventa logica la cessione, pur non togliendo che Robben rimane un magnifico giocatore. È che hanno deciso di puntare su altro. Anche se cedessero Sneijder poi, giocatore che personalmente mi fa impazzire, sarebbe onestamente difficile parlare di un Madrid indebolito, visto chi hanno già preso.
Il vero discrimine nella valutazione di questo nuovo il Real Madrid è l’acquisto o meno del dannato Xabi Alonso, o perlomeno di un giocatore di pari garanzie in quel ruolo. Ora come ora questo Madrid sarebbe una squadra devastante ogni volta che recupera palla e ha la possibilità di ripartire. Però per il momento il rischio sarebbe quello di sfuriate slegate l’una dall’altra, manca ancora una bussola a centrocampo in grado di dettare i tempi e dare coerenza alla manovra, quello che faceva Marcos Senna al Villarreal. Se l’idea di Pellegrini è quello di un calcio basato sul possesso-palla, stile Barça e nazionale spagnola, non può mancare almeno un giocatore con queste caratteristiche.
Riguardo alla lentezza di Xabi, la mia opinione è che non deve essere un problema da contemplare, semplicemente perché gli uno contro uno e i contropiedi concessi agli avversari non devono essere messi in conto. Per evitare i contropiedi avversari il rimedio sono equilibrio e distanze giuste, mettere un centrocampista solo perché è veloce nei recuperi significava mettere una pezza alla meglio su una situazione preesistente di scarso equilibrio. L’equilibrio il nuovo Real Madrid lo potrà trovare soiltanto su un piano collettivo, assicurando una buona circolazione di palla e distanze corrette fra i reparti. Come il Barça del triplete.
Sneijder ha il piede ma non ha l’attitudine tattica del regista: lui è un giocatore di grande movimento, e per esprimersi al meglio deve avere appunto libertà di movimento per prendere palla, accelerare, chiedere triangolo e presentarsi al tiro dal limite dell’area. Per questo il miglior Sneijder deve giocare mezzala in un centrocampo a tre oppure trequartista o falso esterno partendo da sinistra, ruolo nel quel in teoria potrebbe anche tornare utile a Pellegrini, soprattutto se Ronaldo dovesse partire di punta. Qui si capisce perché non ci sia tutto ‘sto bisogno di Ribery.
Non dico che Sneijder non possa essere adattato nel doble pivote, però sarebbe una camicia di forza per le sue caratteristiche. Il calcio di Pellegrini, concede grande mobilità ai terzini e agli esterni/trequartisti, ma i due centrocampisti centrali devono rimanere più bloccati, proteggere la difesa e coprire a palla persa gli spazi lasciati vuoti dai terzini nelle loro avanzate. Sarebbe una camicia di forza per Sneijder, che si dovrebbe limitare a smistare la palla e a tenere la posizione. Ovvero le due cose nelle quali Xabi Alonso è uno dei migliori al mondo.

10:19 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Marcello e Hincha Madridista
Qui dalla fantascienza si passerebbe al Cabaret… per me sarebbe il Bayern a dover dare qualche soldo semmai…
Ribery non è una priorità, Xabi Alonso sì invece.

@ Vojvoda
Non mi piace affatto l’idea di cedere Sneijder e Huntelaar (per questo secondo la trovo addirittura scandalosa), mentre per Robben e Van der Vaart, per motivi diversi, una cessione ci può stare.

Che la Liga sia sempre più scandalosamente sbilanciata è innegabile, però posso aggiungere una cosa: già negli ultimi due anni era così, solo che il Real Madrid era molto più debole. Ora almeno la Spagna potrà avere una squadra in più competitiva per passare gli ottavi di Champions… per cui non si può dire che questa scandalosa abbuffata del Real Madrid peggiori ulteriormente la competitività della Liga. Inoltre, c’è un altro effetto da considerare, in termini di immagine: l’arrivo di Kakà e Cristiano Ronaldo può far recuperare terreno alla Liga in chiave-mercato. L’Inghilterra pareva incontrastabile su questo piano, ma ora chissà qualche giocatore straniero in più al momento di scegliere dove andare a giocare potrebbe essere stuzzicato dall’idea di andare nel campionato dove giocano Kakà, Cristiano Ronaldo e Messi, anche se questi giocano solo in due squadre… chissà potrebbe avere un effetto-traino tutto ciò…

Certo è che qualcosa bisognerà fare: il problema principale sono i diritti-tv, che in Spagna non sono collettivi… così ci sono troppe squadre che non reggono il passo… ad esempio Mallorca, Deportivo, Malaga, Xerez, Tenerife, devono aspettare le briciole, mendicare giocatori in prestito etc… confrontate con le pari-grado della Premier sono scandalosamente più povere, non solo perchè nella Premier gira più denaro (che non è una colpa, come qualcuno qui in Italia vorrebbe far passare) ma perché è distribuito meglio.
Da parte mia, ora più che mai cercherò di dedicare attenzione e approfondimenti sulla Liga anche al di là del circo di Barcelona e Real Madrid… e non solo, credo che sosterrò come mai prima d’ora le altre due squadre impegnate in Champions, Sevilla e Atlético (sperando che passi l’insidiosissimo preliminare)…

@ Luca
Trovo Luis Fabiano più dotato sul piano tecnico, come doti di palleggio e anche come conclusioni, ma Huntelaar è migliore tatticamente. Luis Fabiano anche se non partecipa tantissimo tocca più palloni, ma i movimenti da centravanti di Huntelaar sono perfetti. Come mette pressione sui centrali, come “allunga” le difese avversarie (creando spazi per gli inserimenti a rimorchio dei trequartisti: quest’anno il Real Madrid ha avuto un paio di partite eccellenti contro Sporting e Betis in cui Raul e Higuain hanno approfittato spudoratamente proprio di questi spazi), come si smarca in area e come finalizza. È un giocatore fra i meno appariscenti in circolazione, ma è incredibilmente efficace: tocca due palloni e fa tre gol… Questa stagione ha avuto un periodo in cui era titolare e stava cominciando a mettere su una media-gol notevole, ma poi l’intoccabilità (ingiusta) di Raul e l’esplosione di Higuain lo hanno tenuto in panchina nel finale di stagione. Il miop parere è che Huntelaar sin dal suo arrivo a Gennaio non sia stato adeguatamente considerato.
La stagione di Luis Fabiano è stata più di ombre che di luci: ora non ho sotto mano il suo score, ma se non ricordo male i gol non sono stati tanti. Qualche acciacco, la discontinuità di impiego ha pesato assieme alla sua connaturata discontinuità di rendimento nel delineare una stagione così così

10:19 PM  
Anonymous Manuel. said...

VALENTINO!!
Visto cos'è successo?!
Il valencia parrebbe salvo per via di una nuova società come azionista di maggioranza,che farà,a quanto pare,un aumento di capitale di 400 milioni.
Ora,non so,tu che dici?
Credibile sta cosa che è passata anche su as?


Manuel.

2:03 AM  
Blogger Vojvoda said...

Bravo Vale!!! Una risposta che...vale il mio plauso incondizionato.

Proprio io che cerco di dare voce a tutti, e penso che le squadre cosiddette medie o anche quelle minori siano il meglio che ci possa essere.

Anzi, un consiglio da vero amante di tutto il calcio estero, anche delle categorie inferiori: dedica spazio pure alla Segunda A che, visto il tuo proverbiale acume, la dedizione che ci metti e la conoscenza che possiedi, non farebbe che arricchire il già valido blog che curi.

Comunque condivido il pensiero che la presenza di tante stelle concentrate nei due maggiori club potrebbe far arrivare (per traino condizionato) altri buoni (molto buoni, oserei dire) giocatori all'Atletico, al Siviglia, al Valencia, al Villarreal e magari a qualche altra "media" come Depor, Espanyol, Zaragoza esempio... (peccato, in quest'ottica, la perdita del Betis)!

Ciao;-)

9:46 PM  
Anonymous Anonimo said...

ciao vale, sento in questi giorni che l'affare xabi alonso nn sà da fare.... chi secondo te comprerà il real... de rossi?? fabregas?? essien?? nn sò... rix

10:02 AM  
Anonymous Hincha Madridista said...

In effetti ho letto pure io che ci sono dei problemi per Xabi anche perchè il Liverpool sta chiedendo cifre molto alte, soprattutto dopop tutti i soldi già usciti e i quasi 0 incassati.
Ad ogni modo, prendere un giocatore in quel ruolo è la prima cosa, per poi prendere ancora un difensore. Chiedo a Valentino se esiste attualmente in Spagna un giocatore del tipo che serve al Madrid che i blancos potrebbero prendere... Francamente non capisco la news arrivata dalla Spagna sull'interessament per Cazorla...

2:04 PM  
Anonymous Anonimo said...

Se partiamo dall'assunto che Xabi Alonso è tatticamente l'uomo necessario, allora non sarà facile trovare un'alternativa. Pur non velocissimo, Xabi abbina buone doti di incontrista a ottima visione di gioco e giocatori così sul mercato non ce ne sono.
- Fabregas (posto che sia sul mercato) dà il meglio dalla trequarti.
- Pirlo non ha abbastanza fisicità e forse ha già offerto il meglio di sè (anche se lo considero più forte di Xabi, perlomeno in un contesto tattico diverso).
- Hernanes o D'Agostino (ho sentito persino il suo nome accostato al Real) sono incognite a certi livelli e comunque più simili a Pirlo piuttosto che al basco.
- De Rossi è meno geometrico di Xabi e in ogni caso incedibile (come Carrick).
- Tymoshuk, che sarebbe stato quasi giusto, è passato al Bayern. Idem Felipe Melo che è della Juve (e che per me resta più un mediano al pari di Mascherano).
- Forse si potrebbe tentare con Toulalan, ma il Lione dopo la cessione di Benzema non credo che possa privarsi anche del suo regista/interditore (in ogni caso più forte in rottura che in costruzione).
Insomma, Xabi Alonso, pur non essendo un Galactico (nel senso che non è un fenomeno), mi pare l'unica alternativa possibile a sè stesso.
In realtà un'opzione il Madrid ce l'aveva in casa: Cambiasso. Ma sappiamo come è andata a finire...
Marcello

4:26 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Manuel
Mmhhh, la cosa non è chiara per il momento. Di certo, di ufficiale c’è che questa Inversiones Dalport, uan società con domicilio fiscale in Uruguay, ha acquisito il 51% del capitale azionario del Valencia. Il portavoce di Dalport è Vicente Soriano, che è già stato uno dei presidenti del Valencia nell’ultimo caotico periodo. Attraverso Soriano, Dalport dice di voler bloccare l’aumento di capitale e investire 500 milioni di euro per acquistare i terreni del Mestalla, e così risanare il Valencia.
Il problema però è che di questa Inversiones Dalport S.A non si sa nulla: fino a due giorni fa non aveva sito internet, e ora che ce l’ha c’è solo un indirizzo di posta elettronica. Nient’altro. Nelle varie notizie pubblicate sui giornali spagnoli ancora non sono riuscito a leggere a chi faccia capo questa benedetta società…
Leggi questo Manuel, anche se è in spagnolo, francamente lo trovo un po’ inquietante.
http://elvalencianista.com/articles/
23225-investigacion-lo-que-
sabemos-de-inversiones-dalport-sa

@ Vojvoda
Accidenti, la Segunda è un cruccio che mi perseguita da tempo... Credimi, le dedicherei con piacere un po’ di spazio se solo avessi più tempo e anche… materia prima. Purtroppo, non riesco a vedere un numero sufficiente di partite per poterla seguire per voi seriamente. Le trasmissioni in streaming sono il più delle volte terrificanti, non riesco a seguire senza che mi facciano male gli occhi dopo mezz’ora… Comunque, se le condizioni cambieranno cercherò di accontentarvi.
Interessante nella prossima Segunda la presenza del Villarreal B, unica filiale di Primera nella categoria, dopo la retrocessione del Sevilla Atlético, per la quale son stati già operati investimenti come i giovani brasiliani Thiago Dutra e Renan e l’ecuadoriano (già in nazionale maggiore) Jefferson Montero.

Delle squadre che citi, interessante finora il mercato di Villarreal (col nuovo tecnico Valverde) ed Espanyol. Ancora tutte da chiarire Valencia, Zaragoza e Depor, anche l’Atlético aspetta di definire certe questioni cruciali, soprattutto a centrocampo. Del Sevilla non mi convince la riconferma di Jiménez. Va bene Zokora, però forse ci vorrebbe anche l’acquisto di un centrocampista di regia da mettere in concorrenza con Romaric.

@ Anonimo
Non so, è difficile, De Rossi no comunque, e neanche Essien, ammesso che sia cedibile, rappresenta il tipo di giocatore che cerca il Real Madrid, cioè un regista. A questo proposito rettifico su Cesc: da una delle mie risposte precedenti sembra quasi che non lo ritenga adatto al Real Madrid attuale. Ovviamente andrebbe benissimo, altrochè!

@ Hincha Madridista
Cazorla per il legame con Pellegrini, ma servirebbe a poco al Real Madrid sinceramente.
Di registi del livello che serve al Real Madrid (cioè livello Xabi Alonso-Cesc) nel campionato spagnolo ora non ce ne sono. Potenzialmente ci sarebbe Banega, ma è un giocatore ancora immaturo, mentre il Real Madrid cerca possibilmente certezze per quel ruolo. Comunque non sarà facile acquistare un grande giocatore per quel ruolo: intanto mi terrei buono Sneijder, nel caso dovesse servire riconvertirlo in quel ruolo (come dicevamo qualche commento sopra)…

4:39 PM  
Blogger valentino tola said...

Ah, dimenticavo... Se il Milan davvero mette in vendita Pirlo, non vedo perchè non possa diventare un obiettivo madridista.

4:46 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Ma se hanno riconvertito Pirlo che a Brescia e all'Inter gioca sulla 3/4 non vedo perchè non dovremmo riuscirsi con Sneijder, visto che è più giovane e ha avuto anche meno guai fisici...
Per prendere Pirlo mi tengo Sneijder, oltre al fatto che mi è sempre piaciuto.

8:27 PM  
Anonymous Anonimo said...

Perchè è bollito? :)

Pirlo è stato riconvertito in play per nasconderne i difetti ed esaltarne i pregi... riconvertendo Wesley in quel ruolo ottieni esattamente il contrario.

Luca

11:35 PM  
Anonymous Anonimo said...

Hincha, Pirlo e Sneijder, pur essendo assolutamente validi, sono giocatori diametralmente diversi al di là della comune origine di trequartisti. Non sono assimilabili neanche minimamente.
Pirlo si esalta attraverso la gestione del pallone. Sneijder vive di accelerazioni, sia in termini fisici che di ritmo di gara.
Provo a spiegarmi meglio. Pirlo gestisce il ritmo del match. Anzi lo determina. e in questo senso è regista classico.
Sneijder il ritmo del match lo subisce. Cioè tende a sparire quando la gara ha una dinamica "bassa" e a spiccare quando i tempi si alzano, senza mai determinare le situazioni.
Per farti un esempio riguardo Wesley (che per inciso, adoro), nell'ottica succitata mi ricorda Platt.
Platt, tipico interno (non regista, non mediano ma interno completo) di scuola inglese, si esaltava quando i ritmi erano elevati, spariva dal campo quando questi si abbassavano.
Non a caso, fallì nella Juve del Trap (che giocava in modo attendistico) e si esaltava nella Samp di Eriksson ogni qual volta i blucerchiati "alzavano i giri" attraverso fiammate.
Pirlo è un regista, Sneijder un interno. Proprio in quest'ottica è puntuale l'analisi di Valentino che vede Wesley perfetto per il Man Utd, una squadra che soprattutto a centrocampo vive di intensità.
Marcello.

1:37 AM  
Anonymous Hellas said...

Questa sera a margine della presentazione di Benzema Valdano ha ufficiosamente messo in vendita Sneijder. In breve, Benzema, presentato senza numero di maglia, ha dichiarato di gradire il 10 (numero di Wesley). Queste le parole del direttore sportivo merengue "Al club le parecía poco ético quitarle el dorsal a un jugador que posiblemente no esté con nosotros la próxima temporada".
Ripeto, cedere Sneijder e Robben, magari per arrivare a Ribery, vorrebbe dire solo indebolire la squadra (rispetto ad ora, non allo scorso anno, chiaro). Questo sarebbe il primo vero errore di questa nuova gestione Perez.
Cambiando discorso, volevo anche chiderti cosa ne pensi di Kakà. Fra tutti gli acquisti il brasiliano è quello che mi convince meno, gli ultimi due anni al milan sono stati parecchio deludenti (e con molti problemi fisici). Temo il meglio lo abbia già dato. Quei 65 milioni si potevano spendere in modo migliore. Per concludere, tra tante analogie fra le due gestioni Perez, volevo far notare una differenza: ora sono stati acquistati giocatori giovani e non trentenni. Se nei prossimi anni verrà mantenuta una qualche logica di mercato ci sono tutte le possibiltà per aprire un ciclo vincente.

1:41 AM  
Blogger valentino tola said...

@ Marcello 1
Non so, non credo che Xabi sia l’unica scelta possibile. È probabilmente la migliore nel contesto spoecifico, ma non l’unica.
Partiamo dal presupposto che per bocca di Valdano il Real Madrid cerca “un cervello”, quindi un giocatore con caratteristiche molto specifiche, non un semplice centrocampista centrale. Da questo punto di vista, scarterei perciò Toulalan (più interdittore, come dici tu), Tymoschuk (non ce lo avrei visto proprio, è un centrocampista difensivo alla Mascherano/Diarra più che un’alternativa a Xabi Alonso) e De Rossi (il centrocampista più completo al mondo, ma non un regista: semmai ha fatto sempre da spalla a registi puri come Pizarro, Aquilani e Pirlo).
Il Pirlo migliore lo prenderei al volo, ma appunto l’incognita è se abbia già dato il meglio di sé. Limitare Cesc alla trequarti mi sembra un po’ riduttivo, è un giocatore che copre una fetta di campo enorme, dalla sua metacampo alla trequarti avversaria, che sa sia rifinire che iniziare l’azione. Inoltre nell’Arsenal ha quasi sempre giocato accanto a un solo centrocampista difensivo.

@ Hincha e Luca
Pirlo e Sneijder sono giocatori diversi.

@ Marcello 2
Magistrale, ho poco da aggiungere. Non basta avere una buona tecnica o saper passare il pallone, essere registi è una questione di interpretazione del ruolo, di visione di gioco, intelligenza tattica e attitudine. È per questo che pur trattandosi di giocatori tutti ottimi dal punto di vista tecnico, Xavi, Pirlo, Cesc e Xabi Alonso sono registi e invece Lampard, Ballack e De Rossi non lo sono (mentre invece uno come Scholes ha saputo abbinare le qualità del regista a quelle dell’incursore: fate un confronto col suo compagno Anderson, che impiegato in quella stessa posizione rappresenta la negazione del regista, pur avendo ottime doti tecniche).

Ciò non toglie che in caso di emergenza si possa provare ad adattare a Sneijder, e che quest’adattamento possa anche riuscire discretamente: perderebbe inevitabilmente alcune delle sue migliori prerogative, però magari potrebbe tornare utile. Del resto, il benessere del collettivo viene sempre prima di quello del singolo (prendete anche Henry incollato all’out sinistro nell’ultimo Barça: non certo il suo ruolo ideale, ma ha dato un contributo cruciale).

3:55 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Quello che volevo dire non era paragonare Sneider a Pirlo, ma dire che come hanno convertito Pirlo in un ruolo che non era il suo (o anche Henry) potrebe essere possibile alla bisogna farlo anche con l'olandese che però verrebbe snaturato e come giustamente detto da Valentino perderebbe molte delle sue qualità.
Leggo con orrore oggi su vari siti che saremmo vicini all'acquisto di D'Agostino (non il più famoso Gigi ma Gaetano), pareri? Soldi buttati?

7:20 PM  
Anonymous Anonimo said...

Partiamo da un dato: se le cifre sono quelle di cui si parla (25 mln) è comunque una follia! D'Agostino ha 27 anni, scarsissima esperienza internazionale e nessuna abitudine a calcare certi palcoscenici. Non vale quei soldi. Quei soldi meglio rischiarli su Pirlo, che al momento sembra in crisi fisica ma ha comunque ben altro spessore.
Sottolineamo un altro dato: il Real cerca e ha bisogno di un regista. E D'Agostino lo è.
A mio parere, però, c'è una bella differenza sul puntare tra Xabi Alonso e D'Agostino.
Al di là del diverso valore e dello stesso ruolo, è anche una questione di caratteristiche.
Xabi Alonso gioca tendenzialmente corto, in una squadra che si affida molto al possesso palla. E' un raffinato organizzatore tattico che ha piedi buoni ma non eccelsi e poca fantasia. E' un lineare.
D'Agostino invece ha la sua dote migliore nel lancio lungo, nella verticalizzazione, e gioca in un'Udinese sempre mirata alle ripartenze negli spazi. Tatticamente non è raffinatissimo ma ha un piede delizioso e fantasia. E' un creativo.
Insomma, avere un regista o l'altro è funzionale al progetto tattico complessivo della squadra.
Ora, una squadra che insegue Xabi e poi cerca D'Agostino, ha un progetto tattico? O cerca un regista a prescindere, per il solito gioco delle figurine made in Florentino?
Francamente la seconda opzione mi preoccuperebbe non poco. E al momento sembra quella più vicina alla realtà.
Marcello

7:45 PM  
Anonymous Manuel said...

Hai spento il mio entusiasmo. :(
Ma che sia una società di comodo,o qualcosa del genere?
Va a finire che anzichè risolvere i problemi se ne creano degli altri....la sede fiscale in uruguay,poi...

Sul real:
Io continuo a non capirlo,questo progetto tecnico:
A parte la necessità di far chiarezza sui due (kakà-ronaldo) per evitare che si pestino i piedi,in mezzo il quesito da risolvere è grande,come giustamente fa notare marcello,è il fulcro della squadra,l'uomo da cui dipende la circolazione del pallone e il ritmo di gioco.

D'agostino,sinceramente,non mi sembrerebbe all'altezza del compito.
Penso sia solo un rumors gestito abilmente da pozzo & co per far alzare l'offerta alla juve...

Ad oggi vedo il real come un immenso punto interrogativo,il barca è e rimane ancora molto lontano...


Manuel.

9:47 AM  
Blogger valentino tola said...

@ Hellas
Sneijder pare possa restare, e sarebbe cosa giusta. Kakà? A parte nazionale e coppe europee, non l’ho seguito in maniera tale da pootermi esprimere sul suo rendimento recente e sul possibile rendimento futuro. Posso solo dire che in assoluto mi sembra un giocatore formidabile, ma mi sa che la mia non è un’opinione così originale…

@ Hincha e Marcello
Conosco poco D’Agostino. Comunque il fatto che a Pellegrini interessasse già per il Villarreal dovrebbe far pensare che non si tratta comunque di una scelta avventata.

8:20 PM  
Anonymous Anonimo said...

mi intrometto nella discussione per chiederti Valentino una coa che magari interessa anche altri:
sai dove posso trovare un elenco delle amichevoli precampionato delle squadre spagnole?

a me interesserebbe in particolare quali amichevoli farà il Siviglia (olter ch equella con la Juventus?)

ciao
grazie
Santeria

12:23 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

@ Santeria: credo che sei vai sulla pagina di www.marca.com dedicata al Sevilla troverai tutto il programma delle prossime partite.
Tornando al mercato, per il Times ormai Xabi Alonso sarebbe prossimo all'arrivo in blanco (lo sapevano pure i sassi che il Madrid avrebbe pagato quello chiesto dal Liverpool e tra i 25 per D'Ag e i 35 per Xabi vedete voi chi scegliere). Adesso il Madrid è davvero completo e competitivo o secondo voi manca ancora qualcosa?
Forse un altro centrale di difsea?
Intanto paiono confermati Sneijder e forse anche Drenthe. Intanto Huntelaar starebbe per finire allo Stoccarda, dove sostituirà Gomez (a quando i sostituiti per Mano e Fester?:))

8:53 AM  
Anonymous Anonimo said...

Ibra al Barca ed Eto'o all'Inter. Che ne dici?

Ciao

Luca

12:17 AM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Sul lavoro alcuni mi hanno preso per pazzo ma forse l'Inter non è che c'ha perso: ha preso un uomo d'area di rigore superiore a Ibra (anche se inferiore come tecnica individuale), leggermente meno pianta grane e più decisivo (Ibra in coppa come si sa si perde) nelle partite importante. In più si ritrova un ottimo centrocampista come Hleb e pure 40 milioni cash...

11:01 AM  
Blogger Brian Spilner said...

Credo che se la coppia titolare dell'Inter sarà Balotelli-Eto'o allora questo investimento sul camerunense ha un senso... e forse ci guadagnano...in efficacia realizzativa ed in pulizia di manovra (+ profondità di gioco, più facilità nell'allungare la difesa avversaria aumentando gli spazi con la seconda linea -> manovra più snella)... oltretutto diventano molto più pungenti in transizione (che gli diventerà molto più facile da forzare visto l'enorme lavoro in pressione del camerunense fin sui centrali avversari e la volontà di aggredire molto più alto alzando la linea difensiva visto che il difensore che voleva Mou è arrivato -"Volevo giocare più alto in difesa, con capacità di impostazione da dietro: se non arriva un difensore capace di farlo, non giocherò così"- cit.). Senza contare la fase difensiva.

6:08 PM  
Blogger valentino tola said...

@ Santeria
Ciao, qui puoi trovare ciò che ti interessa
http://www.marca.com/deporte/futbol/equipos/
sevilla/2009-2010/pretemporada.html

@ Hincha
Se prende Xabi è completo e competitivo al settecentomila per cento (stima al ribasso). Forse l’unico ulteriore ritocco consisterebbe in un terzino sinistro che, ceduto Heinze, faccia da riserva a Marcelo. Da centrale in caso di emergenza (ovvero nel caso restasse ancora un buco dopo Pepe, Albiol, Metzelder e Garay) si potrà adattare Ramos, con Torres terzino destro.

Huntelaar allo Stoccarda sarebbe la barzelletta (o il racconto dell’orrore, fate voi) dell’estate per me.

@ Luca, Hincha Madridista e Brian Spilner (su Eto’o-Ibra).
Dunque, ci sono due ordini di considerazioni, una economica e una tecnica. Dal punto di vista economico, ritengo che l’operazione così come si sta configurando rappresenta un insulto nei confronti di Eto’o. Eto’o nel caso qualcuno se lo fosse dimenticato, è quel giocatore che ha deciso due finali di Champions, e leggo che me lo valutano 45 milioni in meno del giocatore più forte del mondo nel cortile di casa propria… aggiungendoci pure il prestito di Hleb lo scarto fra la spesa del Barça e la contropartita in termini di giocatori suona demenziale…

Dal punto di vista tecnico direi che possono guadagnarci in due: l’Inter per i motivi al solito perfettamente esposti da Brian, il Barça perché trova quel centravanti di manovra che Guardiola aveva già in mente l’estate scorsa (poi il proposito non venne realizzato per la manifesta indispensabilità di Eto’o e l’assenza di alternative valide sul mercato). Certo, l’arrivo di Ibrahimovic cambierebbe un pochino le cose per Messi: con la partenza di Eto’o sarà infatti più difficile realizzare quella variante con Messi falso centravanti che tanti buoni frutti ha datto nella stagione appena conclusa, ad esempio nella finale di Champions. Ibra in un tridente può giocare solo e soltanto al centrro, invece Eto’o poteva anche spostarsi a destra e assieme a Henry che partiva da sinistra tenere in ostaggio i due difensori centrali avversari: minacciando il taglio verso il centro, Henry ed Eto’o impedivano ai difensori avversari di accorciare verso Messi, che così era libero sulla trequarti e poteva costruire una superiorità numerica decisiva nel mezzo aggiungendosi ai tre centrocampisti per formare quasi un rombo.
Certo, l’ultimo Eto’o non partecipava nulla alla manovra, e da centravanti toglieva un po’ di ricchezza alla manovra in zona centrale (compensando col killer instinct negli ultimi metri), mentre ora con Ibrahimovic il Barça acquisirebbe un attaccante con lo spessore tecnico di un numero 10, capace di offrire ancora più soluzioni al possesso-palla. Ibrahimovic sarebbe sicuramente più “ingombrante” in zona centrale di quanto non fosse Eto’o. Quest’anno sostanzialmente nel trio d’attacco era Messi incontrastato a fare gioco sulla trequarti ed Eto’o e Henry si occupavano di fare più movimento in profondità. Con Ibrahimovic Messi dovrebbe rinegoziare i propri spazi invece. Nulla di impossibile, ma implicherebbe l’adattamento a una nuova situazione.

8:00 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Dopo la prima uscita stagionale del Madrid in Irlanda, ho letto un pò di commenti dei tifosi su marca e stranamente chiedono già di mettere Guti (e fin qui è normale) e Raul in panchina, suggerendo questa formazione: Casillas, Ramos, Pepe, Albiol, Marcelo, Lass, Sneijder (fino all'arrivo di Xabi Alonso), Kaka, Higuaín, Ronaldo y Benzema.
A me sembra la migliore possibile, voi che ne dite?

8:58 AM  
Anonymous mister said...

La situazione di adattamento che prospetti per il Barcelona è in realtà di gran lunga minore di quella che toccherebbe all'Inter qualora andasse in porto questa operazione di mercato.
Non sono d'accordo sul fatto che Ibrahimovic possa ricoprire esclusivamente la posizione di centrattacco,ingombrando la zona centrale ed impedendo a Messi lo spostamento nel mezzo:l'unico punto in cui i blaugrana potrebbero perdere qualcosa è nel pressing ad inizio azione,e sarebbe onestamente una notevole minorazione.

12:53 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Ieri il Madrid ha uffcializzato il riscatto di Granero.
So quanto lo stimi Vale, perciò ti chiedo:
potrebbe essere una mossa per sopperire all'eventuale mancato acquisto di Xabi Alonso? Potrebbe giocare al fianco di Lass meglio di Sneijder? Sarebbe l'ora che i blancos dessero fiducia ad un giovane, dopo che Javi Garcia è finito al Benfica...

11:14 AM  
Blogger valentino tola said...

@ Hincha e Mister
Di Ibrahimovic, di Granero e di Barça e Real Madrid parlerò nel prossimo post, per cui vi voglio tenere un po' sulle spine... :P
Dopo Barça e Madrid, invece pubblicherò un post con il punto sul mercato di tutte le altre squadre.

1:05 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Lo so che stai per aprire un post apposito per il mercato, ma non ho saputo trattenermi dallo scrivere 2righe dopo aver letto della cessione di Heinze al Marsiglia, uno dei giocatori più dannosi mai visto a Madrid. In confronto Karanka era Baresi e Ivan Campo Beckenbauer :)
Tra l'altro a Marisglia, arriva anche Morientes, lui si campione vero e cuore madridista (una delle mosse di mercato peggiori degli ultimi anni vendere El Moro per El Gordo)

11:36 PM  
Blogger valentino tola said...

Heinze anni addietro mi piaceva anche, il suo primo anno madridista non è stato male, quest'ultimo invece da dimenticare. Da terzino ha fatto a pugni con ciò che richiede generalmente il Real Madrid.

Per i nuovi post chiedo scusa per i tempi lunghissimi, il problema è che le amichevoli si accavallano, le seguo per aggiornarmi, le trattative idem, e con tutto il resto poi il tempo per scrivere diminuisce inevitabilmente. Davvero spero nei prossimi giorni di poter pubblicare qualcosa, sarebbe anche ora...

12:09 AM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Quando l'ho visto giocare da terzino era inguardabile mentre da centrale era molto indeciso, sempre incerto sul da farsi e scordinato negli interventi, un pericolo pubblico. Strano che sia ancora titolare dell'Argentina... In effetti, aveva iniziato bene a Madrid, poi si è perso...

3:20 PM  
Anonymous Anonimo said...

Cioa Valentino, posso chiederti il tuo parere sui due anni di Sneijder al Real Madrid? Secondo te è stato più un acquisto azzeccato o una mezza delusione? Se non sbaglio rispetto al potenziale mostrato in Olanda ha reso meno di quanto ci si aspettasse, ha avuto alti e bassi, ma vorrei un tuo parere visto che lo hai seguito con molta più frequenza.

11:23 AM  
Blogger Vojvoda said...

A Madrid, sponda Real, sono tutti andati per la tangenziale.
Sinceramente faccio davvero fatica a comprendere questo ostracismo impossibile da credere verso gli olandesi del Real.
Ho fatto qualche giorno (anche più di qualche) di vacanza senza internet, ma leggendo qua e là ho seguito il mercato calciatori europeo.
Pare proprio che avendo tanti denari a disposizione si perda proprio il senso della realtà, della cognizione e degli affari.
Così come il Chelsea qualche annetto fa, ora il Manchester City decide di svendere, prestare, regalare e strapagare giocatori, e i blaugrana bramosi di dilapidare circa 50 mln di acquisti in prestiti (Keirrison, Hleb e Caceres) e altrettanti (45 a quanto pare) + Eto'o per un certo... Ibrahimovic (che come ricordato sempre, non ha ancora vinto un tubetto in Europa).

Ma le operazioni più strampalate di tutte paiono esser proprio quelle madridiste.
Mi domando e chiedo a gran voce: QUALE E' L'ESIGENZA DI DARE VIA ROBBEN, SNEIJDER, VAN DER VAART ED HUNTELAAR???
L'unico partente, a mio avviso avrebbe potuto essere Drenthe (che invece è l'unico confermatissimo)a parte lo stagionato Van Nistelrooy, e invece sembra che il quartetto fenomenale della nazionale olandese (tra parentesi imbattuta e già qualificata ai prossimi mondiali)non sia assolutamente nelle grazie di Don Pellegrini, Don Valdano e Don Perez.
Si leggono notizie TRAGICHE: MAICON IN CAMBIO DI 15 MLN + ROBBEN + VAN DER VAART...:-(... (SIGH, CHE TRISTEZZA)
Si legge che il Real vorrebbe DEFOUR (buonissimo giocatore, per carità ma che costa 20 mln) nel caso in cui non arrivasse a XABI ALONSO, mentre è disposto a dare in (tenetevi forte...) prestito SNEIJDER all'Inter che, seppur non nel lotto delle favorite per la prossima Champions, rimane pur sempre un outsider della stessa...!
Sneijder, pagato 27 e dato gentilmente in prestito.
Mi chiedo sinceramente il perchè di tutto ciò e non riesco francamente a trovare una risposta plausibile.
Pellegrini ha affollato la rosa con giocatori come Negredo e Granero (bravini per carità), ma ha deciso il repulisti nei confronti degli orange.
Si punta sempre e comunque su Raul e Guti, ma si deve fare a meno di Huntelaar e Sneijder.
Robben che è una delle ali più forti del mondo, è snobbato e si offrono 80 mln di euro al Bayern per Ribery.
Van der Vaart, ottimo sia all'Ajax che all'Amburgo, è messo in disparte non sfruttandone l'enorme potenziale.
Però Drenthe è un punto fermo del progetto Pellegrini...MAH!!
Da rivoltare lo stomaco...e Valdano (che è un uomo profondamente perspicace e competente) che dice in tutto ciò? Non fa nulla per fermare lo scempio...e trattenere il POKER DI STELLE??

Mi auguro che a Madrid rinsaviscano in tempo almeno prima di commettere queste enormi fesserie...

1:10 PM  
Anonymous Hincha Madridista said...

Invece temo che qualche pazzia la faranno, purtropppo. Perchè ormai la rosa soffre di gigantismo in maniera assurda.
Come già detto tempo i partenti (oltre a quelli fortunatamente già partiti per altri lidi come Saviola e Heinze) dovevano essere M. Diarra (Lass è più giovane e più forte), van Nistelrooy, van der Vaart (purtroppo ha deluso a Madrid), Salgado (vecchio meglio Torres allora o Arbeloa, anche lì venduto gratis e preso per 4 o 5 milioni...) e al limite Huntelaar per sovraffollamento in attacco. ma ripeto non venderei mai e poi mai tanto meno presterei Sneijder e Robben, soprattutto per sostituirlo con Ribery. Mi spiace parta Negredo (spero in prestito) ma ci penserei bene prima di prendere un ragazzotto del Belgio che faccia la fine di Faubert... Ho paura che la gestione Perez II prenda la piega del delirio della seconda parte della Perez I

3:52 PM  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home